progetto talenti 2020Gli azzurrini incontrano i campioniMatteo Oneto

progetto talenti 2020
Gli azzurrini incontrano i campioni
di Matteo Oneto

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Al Palakosmos di Rovereto secondo appuntamento per i giovani arcieri azzurri. Alle consuete lezioni e allenamenti si sono aggiunte le presenze della campionessa Natalia Valeeva e del C.T. Wietse van Alten

I grandi campioni del presente si schierano al fianco dei giovani azzurrini entrati nel Progetto Talenti 2020. Da giovedì 21 a lunedì 25 aprile diciotto tra le migliori promesse arcieristiche italiane hanno preso parte al raduno andato in scena al Palakosmos di Rovereto. Come sempre i ragazzi hanno vissuto giorni molto intensi tra tiro con l’arco e incontri formativi. Per la prima volta, la sera del venerdì, i giovani arcieri hanno potuto confrontarsi con una delle più grandi arciere di sempre a livello mondiale: Natalia Valeeva. L’azzurra ha partecipato con entusiasmo all’incontro “Condividere l’esperienza e motivare” in cui ha raccontato la sua carriera agonistica di altissimo livello.
Il giorno successivo a Rovereto è arrivato un altro ospite d’onore: il responsabile tecnico della Nazionale Olimpica Wietse van Alten. Il coach azzurro, al fianco del Settore Tecnico Giovanile Fitarco, è rimasto a guardare con attenzione le frecce scoccate da quelli che rappresentano il futuro dell’arcieria italiana in ambito internazionale.
Il Progetto Talenti 2020 non è solo tecnica di tiro e preparazione alle prossime gare ma anche un veicolo per fare in modo che i ragazzi crescano in ogni settore dell’attività sportiva.
Per questo nella cinque giorni di Rovereto sono stati organizzati i consueti incontri formativi con validi professionisti messi a disposizione dal Coni Trento. Il primo ha coinvolto il dott. Michele De Mattesi, psicologo dello sport; il secondo è stato dedicato all’educazione alimentare e in cattedra è salito il dott. Paolo Crepaz; il terzo e ultimo ha messo sotto la lente di ingrandimento la preparazione atletica con il professor Andro Ferrari.
Per chiudere l’intenso raduno domenica e lunedì gli arcieri hanno affrontato tre lunghe e proficue sedute di allenamento con il Responsabile Tecnico della Nazionale Giovanile Stefano Carrer affiancato dai coach Paola Bertone, Giovanni Falzoni e Tiziano Xotti.
I CONVOCATI – Questi gli atleti inseriti nel Progetto Talenti 2020: nell’arco olimpico sono stati selezionati Elia Biscardo (Arcieri Trieste), Federico Fabrizzi (Arcieri Montalcino), Antonio Vozza (Arcieri Campani Capua), Nicolò Lovo (Arcieri Del Doge), Alessio Mangerini (Arcieri Bresciani) e Federico Di Luca (Pol. Pegasus). Convocazione in rosa per Karen Hervat (Arcieri Trieste), Luna Menegotto (Arcieri Sagittario Del Veneto), Nicole Mietto (Arcieri Del Brenta), Elisa Ester Coerezza (Arcieri Monica), Giulia Kanitz (Arcieri Maniago) e Iris Cescatti (Arcieri La Meridiana). Tra i compound sono stati convocati Giovanni Abbati (Arcieri Augusta Perusia), Luca De Ponti (Arcieri Tigullio), Edoardo Scaramuzza (Arcieri Città di Terni), Camilla Alberti (Arco Club Tolmezzo), Francesca Bellini (Arcieri La Meridiana) ed Elisa Roner (Kosmos Rovereto).

 

Stampa e TV al Palakosmos di Rovereto
Il raduno del Progetto Talenti 2020 ha attirato molte attenzioni mediatiche sulla struttura di Rovereto, gestita in maniera magistrale dalla società Kappa Kosmos. La presenza di Natalia Valeeva e Wietse Van Alten ha contribuito a rendere ancora più interessante la cinque giorni trentina. Venerdì, come detto, l’azzurra ha incontrato gli arcieri, sabato con l’arrivo anche del C.T. Wietse Van Alten è stato organizzato anche un incontro con la stampa molto partecipato. Il telegiornale di Rai 3 Regionale ha dedicato un intero servizio alle giornate azzurre in Trentino ponendo l’accento sugli ottimi spazi a disposizione della Nazionale: “sono invidiosa di questa struttura, in giardini come questi è più facile per un fiore crescere” ha detto Natalia Valeeva.
Dello stesso avviso il responsabile azzurro Wietse Van Alten: “questa è una struttura di altissimo livello, qui possiamo fare incontri e visionare gli atleti giorno e notte”.

 

Cos’è il progetto Talenti 2020
Sviluppare il talento in tutte le sue forme cercando di farlo arrivare ai massimi livelli. Nasce con questo obiettivo in Trentino il Progetto Talenti 2020 a cui la Fitarco ha aderito fin dagli albori dell’iniziativa nata nel 2011. Come avviene la valorizzazione del talento? Il progetto Talenti 2020 propone a tutte le Federazioni interessate un viaggio da sviluppare insieme tra ritiri, collegiali e stage di allenamento per la parte agonistica. E poi ancora test fisici, prove di valutazione funzionale, supporto medico sanitario e un percorso formativo ed educativo. A partire dal 2016, dopo un incontro avvenuto nella Sala Giunta del CONI al quale la Fitarco ha preso parte con il proprio responsabile del progetto, il Consigliere Federale Stefano Osele, e con il coach Stefano Carrer, la Federazione ha deciso di abbracciare questo progetto in toto per allargarlo ad altre Federazioni e renderlo funzionale a un discorso di crescita delle squadre giovanili azzurre in ambito nazionale. Questo è l’obiettivo dichiarato dal Vicesegretario CONI Mornati, dopo aver visto i risultati ottenuti nei primi anni di questo progetto.

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