NESPOLI E LANDI DI BRONZO NEL MIXED TEAM – La medaglia azzurra ai Mondiali di ‘s-Hertogenbosch arriva grazie al mixed team composto da Vanessa Landi e Mauro Nespoli. I due arcieri dell’Aeronautica battono Taipei (Lei, Tang) 5-3 e si prendono un meritatissimo bronzo dopo una difficile rimonta. L’inizio di gara premia gli asiatici, numero due del mondo nel misto, con il 38-36 del primo parziale. La seconda volée termina in parità 34-34. L’Italia continua la sua crescita nel terzo parziale (37-36) con le ultime due frecce sul “10” che permettono a Landi e Nespoli di portarsi sul 3-3. La battaglia si inasprisce sempre di più, nell’ultimo set: le prime quattro frecce scoccate dalle due squadre vanno tutte sul 10, poi Taipei cede alla pressione con un tiro che si ferma sul 7. È l’occasione che Landi e Nespoli non si lasciano sfuggire piazzando due “9” che valgono il 38-37 e il 5-3 finale, non dopo una lunga suspense: il giudice di bersaglio assegna infatti la vittoria agli italiani dopo aver a lungo controllato quel 7 vicinissimo all’8. Quando si dice l’urlo strozzato in gola…
Simpatico siparietto prima di tornare sul campo di gara per la premiazione. I due azzurri si trovano a fianco al Presidente del CIO Thomas Bach, pronto per entrare in campo insieme al Presidente World Archery Ugur Erdener. Il massimo dirigente dello sport mondiale si avvicina agli azzurri, stringe le mani di entrambi e dice in italiano “bravi, grande Italia!”. Sarà lui dopo pochi secondi a mettere al collo di Nespoli e Landi la medaglia…
In precedenza l’Italia aveva superato la Malesia 5-1, gli USA 5-3 e in semifinale era stata fermata dalla Sud Corea.
NESPOLI 4° INDIVIDUALE CON PASS PER TOKYO – Mauro Nespoli si ferma ai piedi del podio nella gara individuale del ricurvo dopo la sconfitta per 7-1 contro l’atleta del Bangladesh Md Ruman Shana. Ma ha poco da rimproverarsi l’aviere olimpionico visto che il suo avversario chiuderà il match con una media elevatissima. I parziali lo sottolineano: 28-27, 29-28, 29-29, 29-27. Per Nespoli non c’è la medaglia individuale, ma la soddisfazione di un percorso eccellente che ha portato all’Italia il pass Olimpico. L’azzurro, dopo un’ottima qualifica (6° con 691 punti) ha infatti messo in fila i seguenti successi: 6-4 col turco Samet Ak, 6-0 col canadese Crispin Duenas e 6-4 col giapponese Takaharu Furukawa. Una volta messa al sicuro la qualificazione per Tokyo, è arrivata la sconfitta in semifinale contro il campione statunitense Brady Ellison che ha avuto la meglio per 7-1.
TUTTI I PODI DELL’ARCO OLIMPICO – Il nuovo campione del mondo di tiro con l’arco è proprio Brady Ellison, che aggiunge un alloro mancante al suo fornitissimo palmarès, oltre ad ottenere l’unico pass olimpico per gli USA. Lo statunitense, che aveva superato in semifinale Mauro Nespoli, vince una battaglia lunghissima contro il malese Khairul Anuar Mohamad che si conclude allo shoot off 6-5 (10-8). A completare il podio come detto è l’atleta del Bangladesh Md Ruman Shana vincente 7-1 su Nespoli. Tra le squadre maschili è la Cina – che aveva battuto l’Italia nel match valido per la qualificazione olimpica – a trionfare col 6-2 rifilato all’India, bronzo alla Corea del Sud che vince con i padroni di casa dell’Olanda 5-3. La Corea vince invece l’oro nel misto dopo aver travolto ancora una volta l’Olanda 6-0. Terzo gradino del podio per l’Italia di Nespoli e Landi dopo il 5-3 su Taipei. Tra le donne vittoria iridata per Chien-Ying Lei di Taipei che allo shoot off supera la coreana Kang Chae Young; bronzo all’altra coreana Choi Misun vincente 6-0 sulla tedesca Michellle Kroppen. Nella gara a squadre si ripete il copione dell’individuale con Taipei che batte la Corea del Sud 6-2. A completare il podio la Gran Bretagna – vincente sulle azzurre nel match che qualificava a Tokyo 2020 – che si prende il bronzo superando allo shoot off la Cina 5-4 (27*-27).
I PODI DEL COMPOUND – Per l’Italia il Mondiale del compound è stato senza dubbio deludente. Era da Madrid 2005 che gli azzurri non salivano sul podio in questa divisione. Purtroppo le prestazioni degli azzurri Sergio Pagni, Federico Pagnoni, Viviano Mior, Marcella Tonioli, Sara Ret e Irene Franchini non sono servite per giocarsi una medaglia.
A guadagnarsi l’alloro femminile nella sfida a squadre è stata Taipei che ha battuto il favorito trio degli USA 229-224. Nel match per il bronzo si impone l’India sulla Turchia 229-226. A prendersi il titolo iridato al femminile è la Corea del Sud che supera la Turchia 235-233. Sul terzo gradino del podio i padroni di casa dell’Olanda che battono 231-230 la Colombia. Le sfide mixed team premiano nuovamente, ma questa volta col bronzo, il duo di Taipei che ha la meglio sulla Colombia per 156-155. Ad aggiudicarsi l’oro maschile è invece ancora una volta la Sud Corea, in questo caso vincente sulla Francia per 159-153.
Nell’individuale conquista l’oro la russa Natalia Avdeeva che ha la meglio sulla statunitense Paige Pearce 142-141, mentre l’indiana Jyothi Sureka Vennam supera la turca Yesim Bostan 145-145 (10-9) ottenendo il bronzo. Nel maschile il sudcoreano Kim Jongho sale sul terzo gradino del podio superando Braden Gellenthien (USA) 150-146, ma gli USA si rifanno con la finale per il titolo che chiude la giornata e che vede esultare per l’oro James Lutz vincente 148-144 sul norvegese Anders Faugstad. •
LE QUALIFICAZIONI OLIMPICHE DEL MONDIALE DI ‘S-HERTOGENBOSCH
Australia: 3 (3 ricurvo maschile)
Bangladesh: 1 (1 ricurvo maschile)
Bielorussia: 3 (3 ricurvo femminile)
Cina: 6 (3 ricurvo maschile, 3 ricurvo femminile)
Taipei Cinese: 6 (3 ricurvo maschile, 3 ricurvo femminile)
Danimarca: 1 (1 ricurvo femminile)
Germania: 3 (ricurvo femminile)
Gran Bretagna: 6 (3 ricurvo maschile, 3 ricurvo femminile)
India: 3 (3 ricurvo maschile)
Italia: 1 (1 ricurvo maschile + 1 ricurvo femminile a Minsk)
Kazakistan: 3 (3 ricurvo maschile)
Malesia: 1 (1 ricurvo maschile)
Messico: 1 (1 ricurvo femminile)
Moldova: 1 (1 ricurvo femminile)
Paesi Bassi: 3 (3 ricurvo maschile)
Russia: 3 (3 ricurvo femminile)
Svezia: 1 (1 ricurvo femminile)
Sud Corea: 6 (3 ricurvo maschile, 3 ricurvo femminile)
Ucraina: 3 (3 ricurvo femminile)
USA: 1 (1 ricurvo maschile)
Elezioni World Archery Scarzella confermato Vicepresidente Vicario WA
Al 53° Congresso World Archery di ‘s-Hertogenbosch, in Olanda, sede dei Mondiali di qualificazione Paralimpica e Olimpica per Tokyo 2020, ennesimo grande attestato di stima per il Presidente FITARCO Mario Scarzella che, al termine delle votazioni, è stato confermato Primo Vicepresidente della Federazione Internazionale di Tiro con l’Arco.
“Sono emozionato e felice. Sono stato confermato Vicepresidente Vicario della Federazione Internazionale quasi all’unanimità, un risultato che rappresenta l’ennesimo attestato di stima da parte del Congresso World Archery – ha detto Scarzella dopo il voto –. Questa rielezione rappresenta la vittoria di tutto il movimento italiano: abbiamo una grande considerazione a livello globale nell’ambiente arcieristico e questa votazione ne è la testimonianza. In questi anni di impegno con il Presidente Ugur Erdener abbiamo raggiunto risultati rilevanti per la crescita del tiro con l’arco, ottenendo di anno in anno un incremento di tutti i numeri. Un lavoro ottimo riconosciutoci anche dal CIO che, non a caso, ha promosso la nostra disciplina ai Giochi Olimpici, inserendo nel programma, a partire da Tokyo 2020, la gara a squadre miste che prima non era prevista. Naturalmente non ci accontentiamo e lavoreremo con la stessa passione che ci ha spinti finora per continuare a far crescere questa meravigliosa e affascinante disciplina sportiva”.





