Grazie ai risultati nella seconda tappa del circuito paralimpico – che ha visto l’esordio di tre azzurrini – l’Italia qualifica Pellizzari, Demetrico, Virgilio, Simonelli, Mijno e Travisani per la finale in Germania
Nove Mesto è terra di conquista per la Nazionale azzurra paralimpica. La seconda tappa della Para-Archery European Cup in Repubblica Ceca è ricca di soddisfazioni per i ragazzi del Direttore Tecnico Willy Fuchsova. I cinque podi ottenuti sono un successo che genera un grande risultato: l’Italia avrà sei arcieri e tre mixed team nella finale della competizione che farà il suo esordio quest’anno. Sì perché da questa stagione il circuito europeo paralimpico ha deciso di inserire al termine delle tappe di Olbia e Nove Mesto una finalissima, in pieno stile Coppa del Mondo, che si svolgerà in Germania, a Wiesbaden, il 17 e il 18 agosto.
La classifica finale è data dalla somma delle prestazioni delle due gare di “qualificazione” e così la Nazionale in terra teutonica porterà i suoi pezzi da novanta: nel W1 Asia Pellizzari e Salvatore Demetrico, nel ricurvo Elisabetta Mijno e Stefano Travisani, nel compound Maria Andrea Virgilio e Alberto Simonelli. Per loro doppia occasione di medaglia: prima nell’individuale e poi nei mixed team, visto che tutte e tre le coppie hanno ottenuto il pass. In pratica solo la Russia, oltre all’Italia, avrà una rappresentanza in tutte le competizioni.
LE MEDAGLIE DI NOVE MESTO – Per raccontare la trasferta in Repubblica Ceca è quasi un obbligo partire dai mixed team. Le coppie azzurre arrivano tutte in finale per l’oro, un en plein straordinario che porta in dote tre medaglie. Nel W1 Asia Pellizzari e Salvatore Demetrico spazzano via all’ultimo atto la coppia di casa Musilova-Drahoninsky con un 134-118 che porta l’oro al collo dei due arcieri della Nazionale. Finali meno fortunate nelle altre due divisioni dove è la Russia a mettersi tra gli azzurri e il primo posto. Nell’arco olimpico Elisabetta Mijno e Stefano Travisani ritrovano gli sfidanti della finale iridata, ma non riescono a stoppare la Barantseva e Tsydorzhiev, il match finisce 6-0, mentre nel compound Maria Andrea Virigilio e Alberto Simonelli cedono di un solo punto 155-154 ad Artakhinova e Shigaev.
La scorpacciata di podi dei mixed team non placa la fame azzurra. Nell’individuale Elisabetta Mijno si prende il bronzo dominando in finale la brasiliana Thais Silva Carvalho (6-0). Stesso risultato per Asia Pellizzari che non lascia scampo alla statunitense Lisa Coryell (136-117). Resta un po’ di amaro in bocca a Stefano Travisani e Maria Andrea Virgilio sconfitti in finale per il bronzo rispettivamente dal francese Guillame Toucoullet allo shoot off 6-5 (9-7) e dalla brasiliana Jane Karla Gogel 143-140. Le sconfitte bruciano ma la qualificazione agli ultimi atti di Nove Mesto permette comunque ai due azzurri di volare alle finali in Germania, insomma l’occasione di rifarsi arriverà molto presto.
TRIS DI ESORDI – La trasferta in Repubblica Ceca non è stata solo un successo di podi, medaglie e qualificazioni. Nella seconda tappa della European Cup la Nazionale Para-Archery ha voluto dare seguito al grande lavoro intrapreso con i giovani già da diversi anni a questa parte. Dopo i raduni dedicati alle classi giovanili hanno finalmente esordito nella Nazionale maggiore in questa competizione post-Mondiale. Nell’arco olimpico prima assoluta per Francesco Ceppaglia, nella stessa divisione ma al femminile spazio a Giulia Baldi, mentre nel compound esordio per Francesco Tommaselli. Per loro l’avventura, dopo delle buone frecce di qualifica, è terminata al primo scontro diretto: sicuramente l’emozione a questa età non è facile da gestire, ma l’esperienza internazionale maturata da questi tre ragazzi porterà presto i suoi frutti, dimostrando la bontà del progetto giovani del settore paralimpico, come d’altronde dimostrano i risultati ottenuti da Asia Pellizzari.
A NOVE MESTO 2020
GLI ULTIMI 12 PASS PER TOKYO
Competizioni a parte, c’è un’altra notizia importante che arriva direttamente da Nove Mesto: è stato infatti ufficializzato che la gara del prossimo anno sarà valida per l’assegnazione delle qualificazioni per i Giochi Paralimpici. La competizione si disputerà nuovamente in Repubblica Ceca dal 13 al 21 giugno e metterà in palio gli ultimi 12 pass disponibili per le Paralimpiadi di Tokyo 2020. Per l’Italia la volontà di portare in Giappone due rappresentanti nel W1, e, in generale, poter rimpinguare i qualificati nelle altre divisioni. •
NUMERI
104 Gli arcieri in gara a Nove Mesto
23 Le finali prodotte da YouArco
6 Gli azzurri qualificati per le Finali
5 Le medaglie azzurre a Nove Mesto
3 Gli esordi nella Nazionale maggiore
3 I mixed team azzurri qualificati per le Finali
2 Le tappe della competizione: Olbia e Nove Mesto
FINALISTI WIESBADEN (GER)
17-18 agosto 2019
Arco Olimpico Maschile
1. Guillame Toucoullet (Fra)
2. Anton Ziapev (Rus)
3. Armando Cabreira (Fra)
4. Stefano Travisani (Ita)
Arco Olimpico Femminile
1. Svetlana Barantseva (Rus)
2. Elisabetta Mijno (Ita)
3. Milena Olszewska (Pol)
4. Roksolana Dzoba-Balyan (Ukr)
Arco Olimpico Mixed Team
1. Russia
2. Italia
3. Polonia
4. Ucraina
Compound Maschile
1. Marcel Pavlik (Svk)
2. Alberto Simonelli (Ita)
3. Serhiy Atamaneneko (Ukr)
4. Bair Shigaev (Rus)
Compound Femminile
1. Stepanida Artakhinova (Rus)
2. Maria Andrea Virgilio (Ita)
3. Zandra Reppe (Swe)
4. Selina Hahan (Ger)
Compound Mixed Team
1. Russia
2. Italia
3. Slovacchia
4. Francia
W1 Maschile
1. David Drahononsky (Cze)
2. Salvatore Demetrico (Ita)
3. Denis Ten (Rus)
4. Uwe Herter (Ger)
W1 Femminile
1. Asia Pellizzari (Ita)
2. Elena Krutova (Rus)
3. Tereza Brandtlova (Cze)
4. Sarka Musilova (Cze)
W1 Mixed Team
1. Italia
2. Repubblica Ceca
3. Russia
4. Gran Bretagna







