Nuovi record
Ad aprile nuovo record europeo sulle eliminatorie individuali a 50m per la classe Compound Master Maschile: 149 punti su un massimo di 150 per il belga Luc Verdeyen, che migliora di un punto il primato precedente. Sempre nella divisione Compound maschile, nuovi record mondiali freschi freschi da Shanghai: l’olandese Mike Schloesser ha totalizzato 717 punti su 720 nella gara di qualifica a 50m, mentre la squadra a stelle e strisce composta da Rio Wilde, Alex Wifler e Steve Anderson ha conquistato il primato con 2.133 punti su 2.160.
Per la classe Compound Open femminile, il trio russo formato da Nona Alexandrova, Tatiana Andrievskaia e Stepanida Artakhinova ha firmato il nuovo record del mondo sulle 216 frecce con 2.015 punti nella gara di qualificazione a 50m.
Road to… Tokyo 2020
Lo scorso 25 aprile sono stati ufficialmente presentati i loghi delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Composti da tre varietà di forme rettangolari, rappresentano i diversi paesi, culture e modi di pensare che compongono il Giappone e in particolare la città di Tokyo. Il messaggio “Unity in Diversity” (unità nella diversità) dimostra l’intenzione di promuovere, attraverso i Giochi, il concetto della diversità come una piattaforma per connettersi al mondo.
Versus Mx in Messico
Lo scorso aprile a Guadalajara è stata organizzata la quinta edizione del ‘Versus MX’, la competizione di tiro con l’arco che vede il Messico scontrarsi con “il resto del mondo”. Più di 180 arcieri provenienti da 11 diversi Paesi (nessun rappresentante italiano tra i presenti) hanno partecipato al torneo di qualificazione, che si è tenuto nella piazza centrale della città, davanti alla Basilica di Nostra Signora di Zapopan.
“Sono lieto di vedere una crescita ogni anno e spero che si possa continuare a crescere ancora” ha dichiarato l’organizzatore Ruben Ochoa. “Sappiamo di avere il sostegno dei sindaco di Zapopan e di aver attirato molti sponsor con questo evento. Ci miglioriamo ogni anno grazie al riscontro ricevuto dagli atleti in gara e vogliamo continuare a far crescere questo torneo, ancora per molte edizioni”.
Il fronte messicano ha qualificato Juan Rene Serrano e Alejandra Valencia, al 2° posto nei rispettivi eventi dell’Arco Ricurvo maschile e femminile.
Medaglia di bronzo per la Valencia, dietro alla compatriota Aida Roman e alla coreana Jung Dasomi. Quarto posto, invece, per Serrano, battuto dal coreano Dong Hyung; secondo posto per il messicano Ernesto Boardman e medaglia d’oro per l’americano Brady Ellison. Podio tutto europeo per l’Arco Compound maschile: primo posto per l’olandese Mike Schloesser, seguito dal compagno Peter Elzinga e dal danese Stephan Hansen.
Nel femminile, invece, medaglia d’oro per la slovena Toja Cerne, seguita dalle statunitensi Lexi Keller e Dhalia Crook.
Conquest Cup in Turchia
Per commemorare la caduta di Costantinopoli e l’estinzione dell’Impero bizantino del 29 maggio del 1453, ogni 29 maggio in Turchia viene organizzata la ‘Conquest Cup’ (Coppa della Conquista) nello storico sito di Okmeydani, che in turco significa letteralmente “campo di tiro con l’arco”.
Alla prima edizione del 2013 aveva partecipato anche l’olimpionico Marco Galiazzo in rappresentanza della selezione europea e lo scorso anno altri azzurri vi hanno preso parte. Quest’anno la Coppa è giunta alla sua quarta edizione e sono attesi più di 300 arcieri di fama internazionale provenienti da oltre 40 Paesi.
Questo è considerato il più grande evento arcieristico “misto” al mondo: oltre alle discipline classiche riconosciute da World Archery – ovvero, Arco Ricurvo e Arco Compound, con prove individuali e a squadre miste – sono ammessi anche il tiro al bersaglio con 10 volée da 7 frecce ciascuna (50m per gli uomini, 40m per le donne, 20m per gli under 14), il tiro a volo – in cui bisogna coprire o superare una distanza di 300 metri – e la competizione a squadre nazionali, con il sistema “Hit and Miss” (colpito o mancato) su bersagli posti a 110 metri di distanza.
Oceania
L’australiana Susanne Womersley, già giudice di gara internazionale e membro dei comitato tecnico della World Archery, è stata recentemente eletta come nuovo Presidente di World Archery Oceania. Per promuovere lo sviluppo del tiro con l’arco e la collaborazione attiva tra tutte le associazioni affiliate, ha coniato un nuovo slogan: “Let’s move forward together!”, andiamo avanti insieme.
Si è concluso a metà aprile il torneo di qualificazione per Rio 2016 per il continente dell’Oceania. L’Australia era l’unico Paese ad avere già conquistato le carte olimpiche ai Campionati del Mondo del 2015, qualificando la squadra maschile. Ad aprile si è aggiunto un quarto posto, grazie alla qualificazione di Semra Ferguson, prima qualificata tra le donne. Assegnate anche due carte olimpiche a Tonga, grazie ai risultati di Lusi Tatafu (4° posto nell’assoluto femminile) e Siosifa Taumoepeau (2° posto nell’evento maschile), e una alle isole Fiji con il 1° posto di Robert Elder, unico arciere fijiano ad aver già preso parte a due Olimpiadi, nel 2004 e nel 2012.
Universiadi per Under 25
La FISU (Federazione Internazionale Sport Universitari), responsabile dell’organizzazione delle Universiadi, ovvero le Olimpiadi dedicate agli studenti universitari di tutto il mondo, ha stabilito che dall’edizione del 2019 sarà abbassato il limite di età dei partecipanti da 28 a 25 anni (l’età minima resta 17 anni).
Le statistiche delle ultime tre edizioni delle Universiadi estive e invernali hanno infatti dimostrato che l’85% dei partecipanti aveva un’età compresa tra i 19 e 25 anni.
Un’altra novità all’orizzonte: il tiro con l’arco, che era stato considerato uno sport facoltativo a tre delle quattro ultime edizioni, dal 2016 diventerà uno sport permanente alle Universiadi estive.
Migliori arcieri olimpionici
Per scandire il conto alla rovescia per le Olimpiadi di Rio 2016, ogni settimana per 15 settimane sul sito web della World Archery viene pubblicato un articolo dedicato a uno dei migliori arcieri olimpionici di tutti i tempi.
Sul prossimo numero di Arcieri dedicheremo spazio alle storie di alcuni di loro.
World Archery Europe: corso per tecnici a Maratona
Dal 18 al 24 aprile la città di Maratona, in Grecia, ha ospitato un corso dedicato ai tecnici e agli allenatori a cui hanno partecipato 12 candidati provenienti da 11 diversi Paesi. Intervistato tra i presenti, l’italiano Massimo Giovannucci ha dichiarato: “nelle scorse settimane ho vissuto esperienze molto intense a livello tecnico, umano e professionale. Sono sempre affascinato da come il linguaggio dello sport possa essere uno strumento per aprire e mantenere relazioni tra diverse persone, comunque sempre uomini e donne”.




