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CAMPANIA
Scatta il progetto “Metti un tiro a Pozzuoli”
La società “Arco Puteoli” è parte fondamentale di un progetto di condivisione della passione arcieristica. Al fianco del sodalizio c’è anche il Comune di Pozzuoli. In occasione dell’allestimento del campo di tiro alla targa presso lo Stadio Comunale di Pozzuoli “D. Conte”, ogni venerdì l’A.S.D. “Arco Puteoli” si rende disponibile ad ospitare un’altra società arcieristica o singoli atleti fuori regione con cui vivere un allenamento comune ed un momento di convivialità. A conclusione dell’allenamento, un gioco di tiro metterà in palio due ingressi gratuiti al parco “Terme Stufe di Nerone”.

FRIULI VENEZIA GIULIA
Grande successo per il 4° Grand Prix Città di Grado
Centocinquanta gli arcieri partecipanti al Grand Prix Città di Grado arrivati sia dall’estero che da varie regioni Italiane oltre che dal Friuli Venezia-Giulia. Le splendide giornate di sole hanno consentito di avere anche arcieri con al seguito la famiglia per poter partecipare ad una ottima gara e nello stesso tempo ammirare le bellezze di Grado e dintorni. Tra le stelle del torneo da annoverare la presenza di Eleonora Strobbe, campionessa mondiale arco nudo, al via con la squadra degli Arcieri Altopiano Pinè. Ottima la prestazione di Alessandro Sani (arco nudo) della società Arcieri Ugo di Toscana che nella categoria Master maschile ha ottenuto 521 punti. Ancora da segnalare un nutrito gruppo di sloveni della società KL Kranj con ben 9 giovanissimi arcieri che hanno gareggiato sia nell’arco olimpico che nell’arco nudo ottenendo molte medaglie. Grande entusiasmo per la gara che ha fatto il pieno di pubblico. Ha collaborato a questo evento l’Istituto Alberghiero di Grado Sandro Pertini che con i suoi allievi ha preparato e servito ai vari arcieri, tecnici accompagnatori e al pubblico squisiti prodotti culinari che hanno riscontrato un enorme gradimento. Un ringraziamento va anche alla società di trasporti A.P.T. di Gorizia che ha contribuito notevolmente alla riuscita della manifestazione. Un gioco di squadra che ha coinvolto anche il Comune di Grado e la Provincia di Gorizia. Alle premiazioni era presente il Presidente della Provincia di Gorizia Enrico Gherghetta che nel prendere la parola ha tenuto a precisare che il lavoro dell’Arco Club Monfalcone è importantissimo per tanti motivi a cominciare dall’aggregazione specie dei giovani e nel far conosce il tiro con l’arco nelle scuole.

LAZIO
Il tiro con l’arco protagonista nei progetti del Coni Lazio
Nell’ambito del progetto avviato dal Coni Lazio con tutte le discipline olimpiche, in collaborazione con il Comitato Regionale Fitarco, l’arciera della Nazionale Manuela Mercuri è stata ospitata dall’I.C. Virgilio di Roma. Si parla spesso di sport usando il sostantivo “disciplina”, ma poche volte, come nel caso del tiro con l’arco, tale definizione risulta davvero azzeccata. In uno sport basato essenzialmente sulla concentrazione, si può arrivare ad affermare che noi stessi siamo il bersaglio e al tempo stesso siamo il nostro avversario e tutto ciò può avere benefici effetti nella vita di un atleta. “Da quando pratico questo sport – ha confessato Manuela Mercuri rivolta alle cinque classi prime, coordinate dalla Professoressa Tania Dolce e riunite nell’Aula Magna dello storico istituto romano di via Giulia – il mio rendimento scolastico è migliorato.” La diciannovenne, più che una promessa dell’arco azzurro, che frequenta l’Accademia delle Belle Arti di Roma, è stata la protagonista dell’incontro del progetto del CONI Lazio “I Giovani incontrano i Campioni”. “Sono solo sette anni che pratico il tiro con l’arco. Ho iniziato da zero, mossa solo dalla passione. Quando il mio primo maestro mi ha preso da parte e mi ha detto che non ho più nulla da insegnarne, ne aveva cercato un altro perché volevo andare avanti. E ho notato che alla fine questo sport mi ha modificato anche nel carattere, smussando la mia naturale irruenza”. Manuela porta con sé gli attrezzi del mestiere, e li elenca pezzo per pezzo mentre li assembla. Qualcuno tra i ragazzi ha provato il tiro nei villaggi vacanze, e si muove con un minimo di cognizione, ponendo domande mirate. Gli altri si lasciano portare per mano dal racconto. Come hai iniziato? Quanto ti alleni? Perché non vai a Rio? L’attenzione rimane costante per le due ore dell’incontro. “Il tiro con l’arco abbatte le barriere. In tempi in cui si parla sempre più di sport integrato, qui siamo un passo avanti perché le competizioni con normodotati e disabili sulla stessa linea di tiro esistono da tempo. Non serve la forza, serve la testa. Talvolta possono addirittura non essere indispensabili le braccia, perché si può scoccare la freccia con la bocca. Qualcuno lo fa. Quello che può sembrare impossibile, con la determinazione diventa praticabile. E questo è un assioma che vale nello sport come nella vita”.

EMILIA ROMAGNA
Gli Arcieri la Meridiana di Luzzara da record
Anche nelle gare all’aperto continuano le soddisfazioni per Mirko Benetti e Dario Begnardi, istruttori del settore giovanile della Compagnia Arcieri la Meridiana. Ogni domenica il palmarès della Compagnia si arricchisce di nuovi titoli e di nuovi record. Durante la gara svoltasi a Bondeno di Ferrara il 10 aprile Iris Cescatti, Caterina Albertini e Camilla Nosari hanno conquistato il record italiano classe olimpico allieve nella gara 900 round con 2283 punti, migliorando di 100 punti il record precedente; mentre Francesca Bellini nella gara svoltasi a Castelfranco Emilia il 17 aprile (Trofeo Giovanile Emilia Romagna) ha conquistato il record italiano individuale (con 652 punti) e olympic round categoria Compound Ragazze. Nella stessa gara il podio degli assoluti Arco Olimpico Allieve era composto da Iris Cescatti, medaglia d’oro, Caterina Albertini medaglia d’argento, e Ines Roversi, medaglia di bronzo: un podio tutto Meridiana!

SARDEGNA
Gli Arcieri Uras e il no alla violenza
Giovedi 7 aprile si è svolta, a Uras, la giornata conclusiva di sensibilizzazione sulla violenza di genere e l’adolescenza. Dopo il convegno, svolto dalle operatrici del centro antiviolenza di Oristano, in collaborazione con il Comune di Uras e la Biblioteca Comunale, le ragazze e i ragazzi della scuola secondaria di Uras hanno inscenato un flash mob in collaborazione con gli Arcieri Uras per dire no a tutti i tipi di violenza.

Campionati Italiani Tiro di Campagna 2016
A causa di problemi burocratici ed organizzativi, i Tricolori Campagna 2016 non potranno essere disputati come previsto a Cortina d’Ampezzo.
La manifestazione è stata pertanto spostata in Piemonte, nel Comune di Pinerolo e più precisamente i campi di gara verranno allestiti presso Cantalupa.
Le date di svolgimento della manifestazione saranno dal 29 al 31 luglio.
Il Presidente Federale Mario Scarzella e il Sindaco di Cortina d’Ampezzo Andrea Franceschi nel frattempo hanno trovato una soluzione agli accordi che prevedevano lo svolgimento del Campionato negli splendidi scenari che circondano la “Regina delle Dolomiti” alla quale è già stato assegnato da World Archery il Mondiale Hunter & Field del 2018. I Tricolori verranno disputati a Cortina nel 2017 e saranno un vero e proprio test-event in vista della rassegna iridata dell’anno successivo.

La 50ª edizione dello storico Torneo Idi di Marzo
Alle 9 di mattina del 19 marzo 1967 iniziarono a volare, nel cielo dello Stadio delle Terme di Caracalla in Roma le prime frecce di una gara che è giunta, senza interruzioni, alla 50ª edizione. Già dalle primissime edizioni del torneo i partecipanti provenivano dalle allora poche compagnie italiane (Roma, Grosseto, Milano, Genova, Treviso, Bergamo, Bologna, Firenze ed anche dall’estero: Svizzera, Malta, Nizza).
Negli anni a seguire si sono aggiunti anche francesi, jugoslavi, polacchi e russi. Chi ha un po’ di arcieria sulle spalle ha, almeno una volta nella sua carriera, partecipato alle “Idi di Marzo” che ha sempre rappresentato la gara di apertura della stagione arcieristica all’aperto.
Molti atleti che hanno fatto la storia dell’arcieria italiana e internazionale sono venuti alle “Idi di Marzo” e sono stati iscritti nell’albo d’oro per l’assegnazione del Trofeo C. Giulio Cesare.
La formula di gara del 1967 e per molte edizioni a seguire è stata il “FITA round”. Nel corso degli anni sono stati fatti dei cambiamenti, un po’ per andare incontro alle innovazioni nelle competizioni (olimpic round) ed un po’ per sperimentare nuove formule.
Le Idi di Marzo hanno sempre previsto l’assegnazione di alcuni trofei.
I più importanti sono stati:
• il Trofeo C. Giulio Cesare
• la Coppa memorial Franco Battistelli, primo Presidente degli Arcieri Romani
• il Trofeo Compound
• Il Trofeo “Gilberto Puccetti”, Presidente per lungo tempo degli Arcieri Romani e promotore dell’attività arcieristica non solo nel Lazio ma in tutto il territorio nazionale.
Lo Stadio delle Terme, che diventerebbe sede della gara di qualifica se Roma si aggiudicasse i Giochi del 2024, è stato una delle cornici più belle e consone al nome della manifestazione, in un’area importante della storia dell’antica Roma: il monumentale complesso delle Terme di Caracalla.
La gara si è svolta per diversi anni anche al Velodromo Olimpico, allo Stadio di Atletica Leggera alle Tre Fontane all’EUR, allo Stadio dei Marmi e una allo Stadio degli Eucalipti, diverse volte ospiti della società Arco Sport.
Negli ultimi anni è stata utilizzata l’area all’aperto del Palafitarco, dove si svolgerà il 18 giugno 2016 anche la 50ª ed ultima edizione.
Con la 50ª edizione del Torneo gli Arcieri Romani terminano l’organizzazione delle Idi di Marzo come gara nazionale. Negli ultimi anni non è stato più possibile mantenere la tradizione della data più vicina al 15 marzo (Idi) in quanto nello stesso periodo vengono ancora svolte gare indoor. Inoltre il “FITA Round”, ora 1440 round, non è più valido per le qualificazioni ai Campionati Italiani targa.
Il 50° sarà in ogni caso un FITA per concludere una tradizione e far divertire gli appassionati delle 4 distanze: 2 lunghe e 2 corte che mettono in gioco abilità diverse ed impegnano gli atleti per una giornata intera. Ci auguriamo che questa iniziativa abbia successo per farci concludere con soddisfazione una delle manifestazioni di maggior prestigio per l’arcieria italiana e l’unica, oltre ai campionati italiani, che è arrivata senza interruzioni alla 50ª edizione, grazie in particolare all’impegno in tutti questi anni dei vari Soci che hanno collaborato per la migliore organizzazione del Torneo.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro il giorno 7 giugno 2016
tramite fax al n. 06- 57138163 o tramite posta elettronica a: arcieriromani@fitarco.it.
Eventuali disdette dovranno pervenire sempre entro il giorno 7 giugno 2016.

Le Associazioni saranno comunque tenute al pagamento della quota d’iscrizione degli Atleti che non si presenteranno alla gara, senza aver dato disdetta entro detto termine, come da Regolamento Federale.

Per informazioni: Ettore Troiani – 335-374613

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