Il Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa “Giulio Onesti” a Roma, ha ospitato il seminario tecnico, l’evento formativo che ogni due anni vede impegnati i giudici di gara italiani.
Dal 5 al 7 aprile, gli arbitri hanno potuto riunirsi per approfondire le loro competenze, confrontarsi e sostenere l’esame di passaggio/mantenimento di livello.
Venerdì 5 aprile ha avuto luogo la riunione dei Responsabili Zonali, durante la quale essi hanno potuto confrontarsi sia con la Commissione Ufficiali di Gara che con i colleghi sulle criticità all’interno della propria regione e del proprio gruppo.
La mattina del 6 si è aperta con la consegna delle targhe ai Giudici di Gara “pensionati” per limiti di età. Il Presidente Federale Mario Scarzella e il Segretario Generale Marcello Tolu hanno consegnato un riconoscimento a Sergio Benigni e Giorgio Ignazio Nairi, ringraziandoli per il servizio svolto sui campi di gara.
È stata inoltre consegnata la “Medaglia Doni”, un premio che la Commissione affida ogni biennio ad un Giudice di Gara distintosi nella missione di far crescere il gruppo arbitrale: questi ha il compito di conservarla a nome di tutti. Il Premio Doni è stato conferito a Niki Prudentino, della regione Puglia.
Conclusa la consegna delle onorificenze, è stato presentato il lavoro di Niki Prudentino: una digitalizzazione dei regolamenti ad uso dei GdG. Prudentino è intervenuto spiegando il funzionamento e le potenzialità di questo strumento, che nell’era della totale informatizzazione può costituire un validissimo aiuto per gli arbitri.
È seguito un intervento del membro CUG Graziano Musolesi sul regolamento Para-Archery, che ha riscosso molto interesse da parte dei presenti, vista la crescente importanza e diffusione che il movimento paralimpico sta giustamente guadagnando.
I lavori della mattina sono stati chiusi da Luca Stucchi, che è intervenuto sul ruolo del Chairman.
Nel pomeriggio i Giudici di Gara che avevano i requisiti e che avevano fatto richiesta hanno svolto il test di passaggio/mantenimento del livello. Gli arbitri che non hanno partecipato hanno avuto un incontro dibattito condotto da Luca Stucchi con la collaborazione del Giudice di Gara Internazionale Martino Miani, del Giudice Continentale Manuela Cascio, nel corso del quale sono stati analizzati possibili problematiche e imprevisti sui campi di gara: i giudici hanno interagito positivamente mantenendo alto il livello del dibattito.
Successivamente l’arbitro internazionale Andrea Bortot ha tenuto una lezione sugli score e sul ruolo dello Scoring Judge. Concluso l’intervento di Andrea Bortot si è aperto un dibattito CUG – Giudici di Gara, durante il quale sono state analizzati quesiti riguardanti il regolamento in vigore dal 1º aprile.
I lavori della mattina di domenica si sono aperti con l’analisi degli aspetti organizzativi della formazione e la compilazione dei verbali: argomenti che hanno portato a un vivace dibattito su alcune voci del verbale e la sua corretta compilazione.
Patrizia Gervasi, con la collaborazione di Martino Miani e Manuela Cascio, ha poi relazionato sul sito web degli Arbitri e sulla pagina Facebook “Arbitri Fitarco”, accogliendo le proposte di implementazione avanzate dai GdG presenti.
A concludere la due giorni di formazione, ai partecipanti è stata affidata l’analisi di casi studio. I Giudici di Gara sono stati divisi in gruppi e hanno dovuto analizzare e risolvere i casi studio loro proposti: ne è seguito un dibattito indotto dal diverso approccio al problema da parte di ogni Giudice di Gara. Con quest’ultima attività si è concluso il seminario tecnico 2019. L’appuntamento è per il 2021. Sempre aggiornati! •
Il Premio Renato Doni
Detto anche “medaglia Doni” è una medaglia a forma rettangolare, raffigurante il busto del Presidente FITARCO Annibale Guidobono Cavalchini, che la Commissione affida ogni biennio ad un Giudice di Gara distintosi nella missione di far crescere il gruppo arbitrale: questi ha il compito di conservarla a nome di tutti.
L’origine del premio risale a una riunione interregionale di arbitri tenutasi nella primavera del 2009, quando Renato Doni (1931–2010), Giudice di Gara Emerito e illustrissima figura del movimento arcieristico italiano, in esso sin dai suoi albori, consegnò agli intervenuti la medaglia che oggi costituisce il premio, con un biglietto recante il seguente testo:
“Io sottoscritto Renato Doni, socio fondatore della FITARCO, tessera federale N. 14 del 17 dicembre 1961 consegno, a futura e perpetua memoria, all’arbitro designato dalla riunione, la targa riproducente l’effigie del barone Annibale Guidobono Cavalchini con l’emblema del suo pseudonimo “Nibbio”, capostipite di tutti gli arbitri italiani nazionali e internazionali, già Presidente Federale 1965-1969 e fondatore della Commissione Arbitri. Primo Giudice di Gara italiano alle Olimpiadi di Monaco ’72.
Avendo avuto il grande onore di aver con lui collaborato sin dall’inizio della nascente Commissione con il compianto e validissimo Guido Adriano Cavini, e dopo aver attraversato quasi mezzo secolo tra le fila arbitrali, ritengo doveroso lasciare un segno tangibile in seno al gruppo amicale degli arbitri di oggi e di domani a ricordo del grande Maestro di cui, tutti noi, siamo figli”
Colui a cui fu consegnata per primo, Marco Cattani, decise d’istituire il premio, con il fine di ricordare la figura di quel grande collega che è stato Renato Doni e proseguire ideal-mente il suo lavoro sui campi di gara con quella caratteristica che lo ha sempre contraddistinto: essere al servizio degli altri.
Hanno da allora conservato la medaglia:
• Marco Cattani (anno 2010)
• Lucia Paolina Farina (anno 2011)
• Graziano Musolesi (anno 2012)
• Martino Miani (anno 2013)
• Emilio Fanti (anno 2014)
• Davide Vieni (biennio 2015/2016)
• Fulvio Cantini per il gruppo Newsletter (biennio 2017/2018)
• Niki Prudentino (biennio 2019/2020




