coppa italia centri giovaniliCOLPACCIO PER GLI ARCIERI DI SANTO STEFANOGuido Lo Giudice...

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COLPACCIO PER GLI ARCIERI DI SANTO STEFANO
di Guido Lo Giudice – Foto Alberto Luvisetto

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Splendida atmosfera a Caorle per la Coppa Italia Giovanile che, dopo una finale risolta all’ultima freccia, premia gli Arcieri di Santo Stefano sugli Arcieri Thyrus. Bronzo per Arcieri Campani e Arcieri Curtis Vada

Come ogni anno la stagione agonistica si chiude con una grande festa di sport. Parliamo della Coppa Italia Centri Giovanili che, dopo le edizioni del 2004 e 2005 è tornata a Caorle, ottimamente organizzata dagli Arcieri Ciliensi al Palazzetto dello Sport “Valter Vicentini”.
Davvero avvincenti le sfide che hanno visto protagoniste le migliori 16 squadre giovanili italiane. Tanti giovanissimi atleti si sono misurati con trepidazione e, rispetto alle edizioni passate, sono aumentati i punteggi e diminuite le distanze tra le varie compagini in gara, a testimonianza della crescita qualitativa media degli interpreti sul campo di gara.
Anche il numero di squadre che puntano a prendere parte all’ultimo Evento Federale della stagione aumenta di anno in anno. Sono infatti sempre di più i sodalizi sul territorio nazionale che lavorano per sviluppare un settore giovanile in grado di competere in questa manifestazione che, per il calore e il seguito che sprigiona per la presenza di tanti tifosi sugli spalti, è davvero una delle gare più godibili e sentite del panorama italiano.
Come sempre, per arrivare a disputare la sfida conclusiva si è passati per la gara di qualifica e, successivamente, si sono svolte le due fasi eliminatorie a gironi con scontri diretti che hanno premiato le quattro semifinaliste. La formula permette a tutti i partecipanti che appartengono alle classi giovanissimi, ragazzi, allievi e juniores di sfidarsi per tutta la giornata, visto che i match si disputano per definire tutta la classifica, comprese le posizioni di rincalzo per le squadre terze e quarte classificate al termine della prima eliminatoria. Nessuno quindi è rimasto a guardare. Solamente la fase conclusiva della competizione diventa vera e propria passerella per le finaliste visto che, come da regolamento, al termine del secondo girone eliminatorio si svolgono le semifinali e le due squadre perdenti vincono il bronzo pari-merito, per lasciare poi il campo alla finalissima tra le due vincenti.
Per la prima volta nella loro storia a salire sul gradino più alto del podio, al termine di una sfida accesissima il cui destino è stato deciso all’ultima freccia, sono stati gli Arcieri di Santo Stefano. Gli atleti di Spigno Saturnia, in provincia di Latina, che si sono guadagnati il prestigioso trofeo sono Arianna Biancone, Alisia Grande, Andrea Arnò, Enea D’Acunto, Alex Libroia, Antonio Doroteo Simione e Letizia Romanelli, seguiti dai tecnici Rosindo Grande e Fabrizio Treglia. Una vittoria meritata che arriva da lontano, visto che la compagine laziale aveva ottenuto il secondo punteggio dopo le 30 frecce di qualifica (1593 punti) e, nelle fasi eliminatorie, è stata capace di guadagnarsi la semifinale dopo aver vinto tutti gli scontri diretti affrontati nei due gironi eliminatori, dimostrando grande sicurezza e nervi saldi.
Dopo il successo in semifinale sugli atleti friulani Arcieri Curtis Vadi per 213-186, gli Arcieri di Santo Stefano hanno superato nella finalissima, al termine di una lunga altalena di emozioni trasmessa in diretta streaming da YouArco, la squadra ternana degli Arcieri Thyrus che era scesa in campo con Alessandro Baiardelli, Lorenzo Caldarelli, Andrea Falchetti, Anna Lucci, Tommaso Nannurelli, Giulia Rossi e Giulia Sperandio, con i coach Matteo e Stefano Ragni. Il match si è concluso col punteggio finale di 215-213.
Applausi più che meritati anche per la squadra umbra, capace anche lei di concludere i due gironi eliminatori con un percorso netto: sei vittorie su sei negli scontri diretti, dopo che aveva ottenuto il terzo posto in qualifica. Poi, per raggiungere la sfida conclusiva, è arrivata la vittoria in semifinale sugli Arcieri Campani Capua per 225-218.
Quelle conclusive, così come tutte le altre sfide dei gironi eliminatori, sono state vissute con l’ormai consueto calore e colore orchestrato dalle torcida delle delegazioni che riempivano gli spalti. Numerosissimi infatti i tifosi al seguito delle squadre di questi giovani arcieri che, in molti casi, erano alla prima importante trasferta agonistica in un Evento Federale.
Così, tra striscioni, cori, canzoni e travestimenti di ogni genere che hanno portato all’ormai consueto premio per il miglior tifo andato in questa occasione agli Arcieri San Donà di Piave, anche i parenti e gli amici al seguito dei protagonisti sul campo hanno vissuto una coinvolgente giornata che i giovani atleti in gara, ne siamo certi, non dimenticheranno facilmente. •

La miglior tifoseria
Altro che ultras del calcio… Per chi volesse una lezione di tifo basta venire annualmente alla Coppa Italia Giovanile per capire cosa significhi tifare a favore dei propri beniamini e mai contro qualcuno tra cori, travestimenti, bandiere, striscioni e gran divertimento.
Da diversi anni la Federazione ha infatti istituito un premio dedicato alla miglior tifoseria. Inizialmente il premio veniva dato alla torcida più strepitante e, per diversi anni, si è assistito a un frastuono incredibile durante la competizione, tra tamburi, trombette, campanacci e diavolerie varie. Poi, per lasciare ai giovani atleti in gara maggior tranquillità nel corso della competizione, il premio viene invece assegnato da due anni alla tifoseria più originale e divertente. Naturalmente ogni squadra scesa in campo aveva il suo gruppo, più o meno nutrito, di sostenitori variopinti. Tra striscioni con motti in rima e applausi scroscianti, si è passati a vere e proprie sfilate sugli spalti, con alcuni gruppi vestiti “a tema”. Il premio nella edizione di Caorle è dunque andato ai sostenitori degli Arcieri San Donà di Piave che hanno presentato un gruppo organizzatissimo che sembrava arrivato direttamente da Sherwood, con tutti i personaggi che compongono la famosa leggenda di Robin Hood.
Naturalmente i complimenti vanno anche a tutti gli altri gruppi che, tra travestimenti, mascotte e ammennicoli variopinti hanno tinto d’allegria l’evento agonistico rendendolo una vera e propria festa di sport.

Ennesimo esame superato
per gli Arcieri Ciliensi
Gli Arcieri Ciliensi sono una società che ha sede a Ceggia e non è un caso che le autorità locali presenti al Palazzetto dello Sport “Valter Vicentini” durante la Coppa Italia Giovanile 2018 provenissero sia da Caorle, sia dal Comune dove svolgono la loro attività gli organizzatori della competizione.
Tutto è andato per il meglio, anche perché per la società veneta non era la prima esperienza nell’organizzazione di un Evento Federale. Gli Arcieri Ciliensi avevano infatti già ospitato questa manifestazione nel 2004 e nel 2005, nella seconda e terza edizione.
Prima però c’erano state anche altre competizioni di rilievo: nel 1986 gli Arcieri Ciliensi organizzarono a Bibione la seconda edizione della Coppa Italia delle Regioni. Nel 1998 la Fitarco affidò all’associazione i Campionati Italiani Indoor presso il Palaexpomar di Caorle dove, per la prima volta, 600 arcieri italiani parteciparono tutti insieme ad un Evento Federale, grazie alla collaborazione dell’APT, dell’Ente Fiera, della Città di Caorle e della Promocaorle. A distanza di quattro anni, il sodalizio veneto ha nuovamente organizzato i Tricolori al chiuso e, in quella occasione, arrivarono anche due nuovi record mondiali ad opera di Natalia Valeeva e Michele Frangilli. E, per confermare il detto “non c’è due senza tre”, dopo le edizioni del 2004 e del 2005, è arrivata nel 2018 questa terza organizzazione della Coppa Italia Centri Giovanili. Complimenti a tutti e un grazie a tutti i volontari per la loro ospitalità!

La classifica COMPLETA
1. Arcieri di Santo Stefano
2. Arcieri Thyrus
3. Arcieri Campani
3. Arcieri Curtis Vadi
5. Arcieri del Piave
6. Arcieri Decumanus Maximus
7. Arcieri Orione
8. Arcieri del Sole
9. Arcieri Iuvenilia
10. Sentiero Selvaggio
11. Kappa Kosmos Rovereto
12. Arcieri Città di Terni
13. Arcieri Torrevecchia
14. Arcieri San Donà di Piave
15. Arcieri delle Alpi
16. Arcieri Ciliensi

ALBO D’ORO
COPPA ITALIA CENTRI GIOVANILI
2003 – Compagnia Arcieri Del Sole
2004 – Kosmos Rovereto
2005 – Arcieri Iuvenilia
2006 – Arcieri Iuvenilia
2007 – Arcieri Iuvenilia
2008 – Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2009 – Compagnia Arcieri Del Sole
2010 – Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2011 – Arcieri del Piave
2012 – Arcieri del Piave
2013 – Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2014 – Arcieri Marano
2015 – Arcieri Decumanus Maximus
2016 – Arcieri Decumanus Maximus
2017 – Arcieri Torrevecchia
2018 – Arcieri di Santo Stefano

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