Tutte le tappe di avvicinamento della Nazionale Paralimpica verso i Mondiali in Olanda che mettono in palio le qualificazioni per il Giappone. Tra raduni e test internazionali, azzurri pronti a confermarsi tra i migliori
Mirino sull’Olanda con tanta voglia di staccare i biglietti per Tokyo. Il 2019 della Nazionale Para-Archery sarà tutto dedicato alla preparazione dei Campionati Mondiali di ‘s-Hertogenbosch in programma dal 3 al 9 giugno che precederanno i Mondiali “normodotati”, invertendo quanto era stato fatto in occasione dei Mondiali di Torino 2011, la prima ed unica esperienza finora che aveva portato le rassegne iridate nella stessa location in un unico grande evento arcieristico.
L’appuntamento, come per la Nazionale dell’Olimpico e proprio come era avvenuto a Torino prima di Londra 2012, sarà di doppia e vitale importanza visto che oltre ai titoli iridati sulla linea di tiro olandese saranno messi in palio anche i pass per le Paralimpiadi di Tokyo 2020.
Gli arcieri azzurri sono da molto tempo a lavoro seguendo questa prospettiva e si sono ritrovati già al termine del 2018 e ad inizio anno per proseguire la preparazione in vista del Mondiale. Il Responsabile Tecnico Willy Fuchsova insieme allo staff tecnico ha previsto per tutto l’inverno un totale di 5 raduni che si svolgeranno presso la Fiera di Padova – grazie all’accordo stipulato tra FITARCO e GEO Spa – che permetteranno alla Nazionale di allenarsi sulle lunghe distanze per tutti i mesi invernali. Dopo i primi due incontri tecnici svolti lo scorso dicembre, un primo raduno si è già svolto a gennaio, ma ne sono previsti altri due il 2-3 marzo e successivamente il 29-30 marzo.
In tutte queste occasioni gli azzurri potranno contare come sempre anche sulle strutture messe a disposizione dall’OIC “Angelo Ferro”, da ormai due quadrienni Centro Federale Para-Archery. In questa location si svolgeranno infatti i raduni dalla primavera in avanti. Il primo test internazionale che permetterà al gruppo azzurro di confrontarsi con le altre Nazionali sarà il Fazza World Ranking Tournament di Dubai che si disputerà dal 10 al 16 aprile e, prima della partenza, l’Italia si incontrerà proprio all’OIC Padova dal 4 al 7 aprile.
Successivamente le ultime prove generali per i Mondiali verranno effettuate in casa, ad Olbia, nell’ormai classica tappa della Para-Archery European Cup, in programma dal 29 aprile al 5 maggio. Questo sarà l’ultimo test probante che porterà anche alle convocazioni per la rassegna iridata, visto che sulla linea di tiro sarda ci saranno tutte le migliori avversarie pronte a partire per l’Olanda meno di un mese dopo.
Le frecce azzurre effettueranno quindi un altro raduno a maggio per mettere a posto gli ultimi dettagli prima di arrivare a s’Hertogenbosch dove saranno in palio i pass per Tokyo 2020. Per ottenere la qualificazione avranno la possibilità di classificarsi nei primi 4 posti al termine della gara mixed team, che assegna un posto nel maschile e uno nel femminile nelle tre Numeri ammesse (ricurvo, compound e W1) e poi possono puntare alla qualificazione individuale che mette in palio 2 pass nel W1 sia al maschile che al femminile, 20 pass nel compound maschile e 8 nel femminile, 16 nel ricurvo maschile e 8 nel femminile, per un totale di 38 accessi per gli uomini e 18 per le donne. Naturalmente l’obiettivo dell’Italia è quello di ottenere il massimo numero di carte paralimpiche per poi vivere con maggior tranquillità le tappe di avvicinamento ai Giochi in Giappone.
La Nazionale sarà successivamente impegnata nella seconda tappa del circuito con le sfide di Nove Mesto in Repubblica Ceca, inserite in calendario a inizio luglio. Se gli azzurri avranno già ottenuto i pass per Tokyo 2020, è possibile prevedere in questa occasione qualche esordio da parte degli arcieri della Nazionale Giovanile Para-Archery che non vedono l’ora di poter indossare ufficialmente in ambito internazionale la maglia azzurra. Finora, tra loro, solamente Asia Pellizzari è stata infatti inserita in pianta stabile nel gruppo dei Senior.
Due saranno invece gli appuntamenti a livello nazionale dove vedremo in gara gli alfieri italiani: i Campionati Italiani Indoor che apriranno la stagione 2019 con le sfide del 2 e 3 febbraio a Pesaro e, dal 30 agosto al 1º settembre i Tricolori all’aperto che si disputeranno a Firenze. •
GRUPPI NAZIONALI PARA-ARCHERY
Olimpico Open Maschile
Fabio Tomasulo (Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa)
Stefano Travisani (Fiamme Azzurre)
Roberto Airoldi (Arcieri Cameri)
Giulio Genovese (Dyamond Archery Palermo)
Olimpico Open femminile
Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre)
Annalisa Rosada (Arcieri Del Leon)
Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo)
Kimberly Scudera (Arco Club Gela)
Compound Open maschile
Matteo Bonacina (Arcieri Castiglione Olona)
Giampaolo Cancelli (Arcieri Torrevecchia)
Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre)
Paolo De Venuto (Frecce Azzurre)
Claudio Chiapperini (Arcieri Del Cangrande)
Compound Open femminile
Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra)
Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre)
Maria Andrea Virgilio (Dyamond Archery Palermo)
W1 Maschile
Fabio Luca Azzolini (Arcieri Montale)
Daniele Cassiani (Arcieri Fivizzano)
Salvatore Demetrico (Apple Club Arcieri Camporotondo)
Gabriele Ferrandi (Arcieri Ardivestra)
W1 Femminile
Asia Pellizzari (Arcieri Del Castello)
Visually Impaired 1
Matteo Panariello (Arcieri Livornesi)
Visually Impaired 2/3
Daniele Piran (Arco Club Bolzano Vicentino)
Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo)




