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International Judge Conference a Losanna
di Manuela Cascio

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Il 3 e 4 novembre scorsi i giudici di gara internazionali hanno partecipato alla Conferenza annuale di Losanna, svolta presso il World Archery Excellence Centre. Due giorni intensi di studio e confronto. Tra gli italiani hanno partecipato Luca Stucchi, Martino Miani, Fulvio Cantini e Andrea Bortot.
La prima giornata di lavori è iniziata con un “pressure test” che includeva 32 domande a risposta multipla. I Giudici di Gara internazionali devono infatti affrontare ogni 4 anni un test di riaccredito e alla conferenza si è parlato della nuova modalità di riaccredito che prevede minimo il 90% di risposte corrette. Qualora il GdG raggiunga un punteggio tra l’88% e il 90% sarà riaccreditato solo se avrà avuto degli ottimi feedback dalla Commissione e una performance di altissimo livello alla Conferenza. In caso contrario non sarà riaccreditato. Tutto questo per garantire dei Giudici di Gara internazionali con livelli di preparazione altissimi, in grado di affrontare eventi e problematiche impreviste in ogni occasione.
Una parte della conferenza è stata dedicata ad un approfondimento sulle discipline arcieristiche del tiro di campagna e del 3D, curato da Indranil Datta e Hannah Brown. Tra le altre cose, sono stati analizzati il controllo materiali e le maniere in cui alcuni atleti cercano di trarre vantaggio modificando per esempio i flettenti o il mirino; il controllo del campo di gara e come muoversi verso i bersagli.
Sono state analizzate e discusse anche le novità riguardanti le regole che saranno effettive da aprile 2019 sulla posizione del numero del bersaglio e sull’abbigliamento ammesso durante le finali.
Robert Erica ha poi presentato una applicazione che sostituirà la carta sui campi di gara: l’app mostrerà i risultati, le liste piazzole, il layout del campo di gara e al momento è in uso sui devices di World Archery, che verranno distribuiti agli eventi.
Nella seconda giornata i giudici di gara sono stati divisi in gruppi per la risoluzione e discussione dei 16 casi studio proposti. Conclusi i casi studio hanno affrontato un impegnativo test composto da 123 domande.
Successivamente Graham Potts ha presentato una piattaforma di e-learning che è in via di sviluppo e che comprenderà inizialmente: il controllo del campo, il controllo dei materiali, la registrazione dei punteggi e le penalità. Il funzionamento sarà molto semplice: basterà fare il login e si accederà ad una piattaforma in cui saranno dei moduli formativi con fotografie, video, link ai regolamenti e test per accedere al modulo successivo. In caso di introduzione di nuove regole o modifiche a quelle esistenti, potrà essere aggiornato con estrema facilità.
Un altro argomento che è stato trattato è quello del Para-Archery. Si è parlato delle varie classi e divisioni, dei supporti e delle misure di carrozzine, sgabelli e altri accessori. Per quanto riguarda il controllo materiali è stato spiegato che i giudici possono rivolgersi ai classificatori, se a loro parere parte dell’attrezzatura è oggetto di dubbi: i classificatori devono essere presenti al controllo, ma non possono interferire con esso.
Sergio Font (deputy CoJ) ha inoltre parlato del ruolo e delle caratteristiche del Chairman. Il Chairman deve interfacciarsi con varie figure sul campo di gara e fuori da esso, ragion per cui deve possedere una grande abilità nell’identificare i punti di forza e le debolezze dei Giudici di Gara, oltre a dover creare quel clima di sicurezza e di tranquillità che aiuterà la riuscita dell’evento. Tra i compiti del Chairman ci sono: dare più informazioni possibili ai giudici; ripetere le procedure ogni giorno, senza però rendere le riunioni troppo lunghe; dare un feedback costante; assegnare dei precisi compiti al deputy; valutare ogni giudice del proprio team; dividere i giudici in gruppi tenendo conto della loro esperienza; dare importanza alle prove prima delle finali.
Diventare Giudice di Gara Internazionale e mantenere la qualifica è un percorso lungo e fatto di esami e sfide sul campo. Ai Giudici di Gara internazionali viene richiesto un continuo aggiornamento, una perfetta conoscenza dei regolamenti e una capacità di rapportarsi con varie figure e mentalità e, come sempre, i Giudici di Gara Italiani si sono distinti. •

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