EditorialeLA VIA È tracciata. non vogliamo deluderviMario Scarzella Presidente FITARCO

Editoriale
LA VIA È tracciata. non vogliamo deludervi
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Abbiamo concluso la stagione estiva con gli ultimi eventi che chiudono l’anno 2018, sicuramente impegnativo, portatore di diverse novità e di numerosi spunti di riflessione per prepararci al meglio al prossimo futuro.
In ambito internazionale abbiamo ricevuto l’ennesimo grande regalo degli azzurri in occasione dei Campionati Europei 3D a Goteborg: in questa specialità l’Italia, attraverso le prestazioni dei suoi arcieri e all’ottimo lavoro dello staff tecnico e dei tecnici personali dei nostri alfieri, è riuscita nell’impresa di confermarsi come “la Nazionale da battere”. Lo strabiliante bottino di 4 ori, 2 argenti e 4 bronzi ci ha portati al primo posto del medagliere, praticamente doppiando le avversarie in quanto a podi ottenuti. Un vero trionfo che ci pone nuovi obiettivi, già delineati dal responsabile del settore Giorgio Botto: proseguire il lavoro rivolto a portare sempre più giovani a praticare anche questa specialità per avere innesti all’altezza e per confermarci in futuro una Nazionale vincente.
L’Italia è poi stata protagonista in occasione della finale di Coppa del Mondo di Samsun grazie a Mauro Nespoli e Marcella Tonioli. Purtroppo in Turchia il nostro olimpionico e la nostra campionessa del compound non sono riusciti a guadagnarsi una medaglia, ma vanno lo stesso ringraziati per essersi qualificati alla finalissima grazie ai risultati ottenuti nel corso della stagione insieme ai migliori al mondo. Entrambi hanno provato a tenere in alto i colori azzurri: la sfida di Mauro nel ricurvo è stata combattuta, avvincente e vanno fatti i complimenti al suo avversario per aver fornito una prestazione eccellente. Nel compound Marcella era riuscita ad arrivare a giocarsi il bronzo: dopo la vittoria ai quarti e la sconfitta in semifinale, le è stato purtroppo fatale un piccolo errore durante il match per il terzo posto.
Anche dai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires siamo tornati senza medaglie e, pure in questo caso, i meriti vanno ai nostri avversari. Non possiamo che complimentarci con il giovane Federico Fabrizzi per aver onorato al meglio delle sue possibilità la maglia della Nazionale in un grande evento che il CIO organizza per far crescere gli atleti delle classi giovanili, tanto sul versante agonistico, quanto sul piano umano. In Argentina il livello era davvero elevato e quanto abbiamo vissuto lì sarà da stimolo e da spunto per continuare a rivolgere maggiore attenzione alla crescita dei nostri giovani.
Giovani sui quali lavoriamo da anni e che hanno risposto benissimo prima nella finale del Trofeo CONI a Rimini e poi in occasione dei Tricolori Targa, splendidamente organizzati tra Bisceglie e Trani dal sodalizio degli “Arcieri di Puglia”. Le finali disputate davanti a un luogo storico e suggestivo come la cattedrale di Trani hanno visto prevalere nelle finali assolute individuali tutti arcieri juniores, a testimonianza di come gli azzurrini abbiano voglia di spiccare il volo tra i grandi, tanto nei nostri confini quanto in ambito internazionale.
E da queste indicazioni ripartiamo per continuare a far crescere il movimento e dirigerlo verso il termine del quadriennio. La dirigenza Federale è naturalmente già proiettata alla stagione 2019, crocevia fondamentale in quanto sarà l’anno della qualificazione olimpica e paralimpica per Tokyo 2020. Proprio per questo motivo lo staff tecnico dei Gruppi Nazionali ha già programmato l’intenso lavoro che deve preparare i nostri arcieri ai Mondiali in Olanda. La via è tracciata, la qualità di atleti, allenatori e specialisti di supporto è di altissimo livello, per questo siamo sicuri di avere gli strumenti giusti per regalare al mondo dello sport italiano ancora tante soddisfazioni. La cosa certa è che, ognuno per le proprie competenze, ce la metterà tutta per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi e non deludervi.
Considerando che il successivo numero di Arcieri uscirà il prossimo gennaio, consentitemi attraverso questo editoriale di rivolgere ai nostri tesserati e a tutti gli sportivi i migliori auguri per le feste natalizie e per un felice anno nuovo.
Che la nuova stagione ci e vi regali tante frecce al centro del bersaglio!

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