trofeo del centenarioPER NON DIMENTICAREFoto Arcieri Cormòns

trofeo del centenario
PER NON DIMENTICARE
di Foto Arcieri Cormòns

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Anche la Nazionale Giovanile al Trofeo del Centenario, una manifestazione dedicata ai giovani per non dimenticare, a 100 anni dalla sua conclusione, la terribile esperienza della prima guerra mondiale

La Compagnia Arcieri Cormòns, in collaborazione con il Comitato Regionale FITARCO Regione Friuli Venezia Giulia, ha organizzato il “Trofeo del Centenario – Friendship Games 1918/2018”: un centinaio di arcieri, tutti delle classi giovanili, si sono sfidati sul campo di tiro di Borgnano, in provincia di Gorizia. Ad aderire a questa manifestazione le rappresentative dell’ospitante Friuli Venezia Giulia, della Lombardia, della Toscana e anche la Squadra Nazionale Giovanile italiana assieme ad atleti provenienti dal vicino Veneto e dalla Slovenia.
Quando la Federazione è stata invitata a partecipare, ha subito aderito all’iniziativa inscrivendo alla competizione gli azzurrini che sono scesi sulla linea di tiro con la maglia della Nazionale. Al seguito del Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Stefano Carrer e del coach compound Tiziano Xotti, per l’Italia erano presenti gli allievi dell’olimpico Niccolò Lovo, Federico Fabrizzi, Pierpaolo Masiero, Elisa Ester Coerezza, Aiko Rolando e Michela Boccardi, oltre agli allievi del compound Antonio Brunello, Giacomo Cuogo, Valentino De Angeli, Elisa Roner, Elisa Bazzichetto e Francesca Bellini.
E alla fine, indipendentemente dal risultato agonistico, i giovani atleti partecipanti, di età compresa tra i nove e i vent’anni, hanno onorato il ricordo dei tanti caduti in guerra nel nome della fratellanza e della correttezza sportiva. Le due giornate di gara sono state intense, ma alla fine ha vinto lo spirito gioioso, il piacere di ritrovarsi assieme. E se qualcuno alla fine andrà a curiosare nei libri di storia cercando notizie sulla “Grande Guerra”, allora avremo raggiunto il nostro scopo: non dimenticare. (redazione) •

I vincitori della gara
Nella divisione olimpica, per la categoria juniores a salire sul gradino più alto del podio sono stati Andrea Gottardini (Lombardia) e Veronica Di Sarnio (Toscana) vincenti in finale su Matteo Bilisari (Toscana) e Karen Hervat (Friuli Venezia Giulia), mentre tra gli allievi la sfida di finale tutta azzurra è stata vinta da Federico Fabrizzi su Niccolò Lovo e dalla Nazionale Michela Boccardi su Vittoria D’Orazio (Toscana). La classifica Ragazzi ha invece visto primeggiare Raul Nicolas Firà (Toscana) su Alessandro Nicolò Dimitri (Friuli Venezia Giulia) e Ginevra Landi (Toscana) su Alessandra Savio (Lombardia); tra i Giovanissimi l’unico in gara era Andrea Puzzolo (Arco Club Tolmezzo) e nel femminile Emma Tomasini (Arcieri Isonzo) ha avuto la meglio sull’atleta di casa Matilde Raza (Arcieri Cormòns).
Nella divisione compound la finale maschile assoluta è stata sfida interamente azzurra, vinta da Antonio Brunello su Valentino De Angeli. Stesso discorso per i match al femminile, che premiano Elisa Roner su Elisa Bazzichetto.
La gara a squadre ha visto nel ricurvo junior la vittoria della Lombardia e tra le junior il Friuli Venezia Giulia, mentre tra gli allievi sul gradino più alto del podio c’è di nuovo la Lombardia; al femminile si è imposto invece il trio dell’Italia. Nella categoria Ragazzi ancora Lombardia al maschile e Toscana al femminile in cima al podio. Nel compound è stata l’Italia a vincere sia al maschile che al femminile, mentre la classifica finale per rappresentative vede al terzo posto la squadra della Toscana, al secondo la Lombardia e al primo la regione ospitante del Friuli Venezia Giulia.

Perché il Trofeo del Centenario?
La prima guerra mondiale durò quattro lunghissimi anni, il numero dei morti in battaglia o come conseguenza del conflitto raggiunse e superò la spaventosa cifra di 15.000.000. È difficile raccontare e spiegare le motivazioni di un così grande massacro alle generazioni del nuovo millennio.
Proprio per questo motivo il CONI Regionale del Friuli Venezia Giulia, in occasione del centenario della fine della prima guerra mondiale ha promosso una serie di eventi sportivi, i Giochi dell’Amicizia, con l’intento di ricordare un tragico momento della storia dell’umanità, di celebrare la pace ritrovata e di “risvegliare” la curiosità dei giovani atleti, promuovendo manifestazioni che aiutino a non dimenticare.
Questa serie di eventi, coinvolgendo le Nazioni che 100 anni fa parteciparono al conflitto, vuole anche sottolineare la grande importanza di valori quali PACE, AMICIZIA E RISPETTO.

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