arbitri Il regolamento Para-Archery in pillole (2ª parte)Manuela Cascio – Foto World...

arbitri
Il regolamento Para-Archery in pillole (2ª parte)
di Manuela Cascio – Foto World Archery Europe

4
0

Le gare Para-Archery sono competizioni riservate ai soli atleti paralimpici, vedi per esempio i Campionati Italiani “Para” indoor e outdoor, oppure le competizioni internazionali come la Para-Archery European Cup e i Mondiali o Europei Para-Archery.
LE GARE VISUALLY IMPAIRED – Le gare da disputare sono le stesse di quelle per i “normodotati” ad eccezione della classe Visually Impaired per la quale ci sono gare o regole specifiche.
• La gara V.I. Round, applicabile solo nelle gare 1440 Round di Calendario Federale Interregionale, consiste nel tirare 4 volte alla distanza di 30 m 36 frecce sulle seguenti visuali e nell’ordine:
– le prime 36 frecce su visuali da 60 cm
– le successive 36 frecce su visuali da 80 cm
– le successive 36 frecce su visuali da 80 cm
– le ultime 36 frecce su visuali da 122 cm
• La gara 30 m Round V.I., applicabile solo nelle gare 70 m Round di Calendario Federale Interregionale, che consiste nel tirare 72 frecce a 30 m su visuali da 80 cm. La gara Olympic Round V.I. si disputa a 30 m su visuali da 80 cm.
• La gara 900 Round V.I. consiste nel tirare 3 volte alla distanza di 30m, 30 frecce sulle seguenti visuali e nell’ordine:
– le prime 30 frecce su visuali da 60 cm
– le successive 30 frecce su visuali da 80 cm
– le ultime 30 frecce su visuali da 122 cm
• La gara Indoor Round V.I. consiste nel tirare 60 frecce a 18 m su visuali da 60 cm.
• La gara Indoor Round 25 metri V.I. consiste nel tirare 60 frecce a 25 m su visuali da 60 cm
• La gara Indoor Round combinata V.I. (25+18) è costituita da entrambe le gare sopracitate e si disputa in successione iniziando dalla gara a 25 m.
• La gara Indoor Match Round V.I. viene disputata su bersagli da 60 cm e segue il regolamento del Match Round Indoor

Nelle competizioni paralimpiche, gli atleti con disabilità avranno a disposizione maggiore spazio sulla linea di tiro: per ogni atleta ci sarà uno spazio di 1,25 m; la corsia di tiro per la prova individuale avrà una larghezza minima di 2,60 m (o 3,90 m); la corsia di tiro per la prova a squadre avrà una larghezza minima di 3,90 m. Sulla linea di tiro ci saranno due a tre atleti per piazzola.
LA GARA DI QUALIFICA – La gara di qualifica si svolge tirando lo stesso numero di frecce delle qualifiche dei “normodotati”, salvo per il fatto che gli atleti possono rimanere sulla linea di tiro e avvalersi di agenti per il recupero delle frecce e la compilazione degli scores. Se la tessera di classificazione lo prevede, seduto dietro l’atleta ci sarà il suo assistente che incoccherà le frecce e fornirà assistenza verbale o di altro tipo.
LE FINALI – Ma veniamo alla fase più emozionante della competizione: le finali. Generalmente vengono disputate a tiri contemporanei fino alle semifinali, mentre i medal match sono a tiri alternati e spessissimo sono anche show match. Proprio per questo c’è un cerimoniale da seguire. Il marshall farà entrare sul campo delle finali i tecnici che si posizioneranno nei loro box, il Giudice di Gara e gli atleti. Poco prima gli agenti, la persona deputata allo scoring, il Giudice alla targa e i runners avranno preso posizione dietro il blind. Dopo la presentazione degli atleti e dell’arbitro, il Giudice di Gara rammenterà ai concorrenti chi tira per primo, controllerà che ai bersagli sia tutto in ordine e che la centralina indichi correttamente chi inizia il match e, dopo il feedback del direttore dei tiri, darà inizio all’incontro e si posizionerà tra i due concorrenti o in posizione più defilata nel caso ci siano esigenze televisive. Questo si ripeterà fino alla fine del match.

LA PROVA A SQUADRE – Nella prova a squadre, tutto il team sta sulla linea di tiro, non c’è linea del metro, quando un atleta avrà terminato i tiri solleverà un braccio per segnalarlo. L’atleta successivo può incoccare la freccia solo dopo questo segnale. Possiamo dire che il segnale sostituisce l’attraversamento della linea del metro, per fare una comparazione con le finali normodotati. Un segnale non dato può comportare un cartellino giallo. Se un atleta non può sollevare il braccio a causa della propria disabilità, provvederà a concordare un segnale diverso con l’arbitro.
OLYMPIC ROUND V.I. – Nell’Olympic Round Visually Impaired, disputata a 30 m su visuali da 80 cm nell’outdoor e a 18 m su bersagli da 60 cm nell’indoor, l’assegnazione dei bersagli è predisposta in modo tale da non far spostare ai concorrenti il mirino tattile posto di fronte al proprio bersaglio: ciò comporta che l’avversario non si trovi ad un bersaglio necessariamente adiacente. Per identificare le coppie vengono quindi utilizzate pettorine colorate o accessori similari. Questo fino alle semifinali a tiri contemporanei, perché i match per l’assegnazione delle medaglie si disputano a tiri alternati sul campo delle finali, dove viene dato il tempo agli atleti di posizionare e tarare i mirini tattili prima del via ufficiale della competizione.
Per approfondire e meglio comprendere le dinamiche di queste competizioni invitiamo a guardare i video presenti su YouArco delle gare paralimpiche. •

Condividi
Share

NO COMMENTS