L’ammiraglio Salvatore Vitiello ha presenziato al 2° Torneo Nazionale dello Jonio disputato allo stadio del centro sportivo del Comando Marittimo Sud Taranto
Un campo da calcio, abbracciato da una pista d’atletica e circondato da alberi, nel complesso di una struttura sportiva di eccellenza. È stato lo stadio del centro sportivo del Comando Marittimo Sud Taranto, in Puglia, a ospitare il 2° Torneo Nazionale dello Jonio e a sigillare la collaborazione fra Federazione Italiana Tiro con l’Arco e Marina Militare.
Nella Città dei due Mari – Piccolo e Grande – 94 atleti hanno preso parte alla gara nazionale 70/60mt Round (OL) – 50mt Round (CO) organizzata da Asd Arcieri dello Jonio in collaborazione con la Marina Militare e valida per il riconoscimento delle Targhe Fita e Targhe Fita Argento.
Spettacolare il colpo d’occhio offerto dai trenta paglioni e dagli atleti schierati sulla linea di tiro all’interno dello stadio. Un colpo d’occhio che ha piacevolmente sorpreso anche l’ammiraglio Salvatore Vitiello, subentrato al vertice del Comando Marittimo Sud lo scorso novembre, quando ha raccolto il testimone nella piazza d’armi del castello aragonese di Taranto da Eduardo Serra. Vitiello si è mostrato entusiasta e incuriosito e ha chiesto informazioni sul cambio generazionale delle attrezzature e dei materiali, dall’arco alle frecce, sull’organizzazione della gara, sulle classi e sulle divisioni.
“La Marina Militare è sempre al fianco dello sport e dei giovani – ha detto l’ammiraglio Vitiello – auspicando che questa sia la prima di una lunga serie di collaborazioni con la FITARCO e il mondo sportivo paralimpico. Tutto questo non può che far piacere al sottoscritto e alla Marina Militare che mi onoro di rappresentare”. L’arciere paralimpico Pasquale Demasi dell’Aida (Associazione Italiana Disabili) di Reggio Calabria ha consegnato all’ammiraglio Vitiello un trofeo realizzato a mano.
A rendere ancora più efficace il legame fra Federazione e Marina Militare, la significativa presenza sulla linea di tiro di Taranto di due atlete plurititolate della Marina Militare C.S. Tiro con l’Arco: Anastasia Anastasio, classe 1990, sottocapo della Marina e arruolata da quasi sei anni, e la 26enne sassarese Viviana Spano, comune 2ª classe, arruolata dal novembre 2016. Entrambe vantano un nutrito curriculum in maglia azzurra, tra Mondiali, tappe di Coppa del Mondo e affermazioni in Italia e all’estero, tanto nel tiro alla targa quanto nel tiro di campagna. Lo scorso anno Anastasio si è distinta vincendo l’International Military Archery Tournament al quale ha partecipato con profitto anche la Spano. Colleghe, compagne di squadra e al contempo avversarie, Anastasio e Spano si allenano assieme al centro sportivo agonistico della Marina a Tor di Quinto, vicino Roma. In gara a Taranto era presente anche il pugliese Alessandro Recita, tesserato per il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, il gruppo sportivo militare “multidisciplinare” che comprende atleti con disabilità provenienti dalle varie Forze Armate.
E se Anastasio e Spano hanno fatto registrare i due migliori punteggi assoluti nel compound, 688 punti per la 27enne di Tarquinia, 665 per la sua collega sarda, di certo quella vissuta a Taranto è stata una giornata che gli arcieri di Puglia e non solo ricorderanno con il sorriso, a partire dal Presidente del comitato regionale Antonio Fusti: “Mi auguro che in futuro si possa ulteriormente rinsaldare questa collaborazione con la Marina Militare – le parole di Fusti – per ripetere l’esperienza vissuta a Taranto e rivedere le atlete della Marina Militare. Dal punto di vista agonistico, questo evento segna simbolicamente l’inizio del cammino verso i Campionati italiani Targa, che si terranno a settembre fra Bisceglie e Trani, qui in Puglia, anche se chiaramente l’iter istituzionale è partito molto tempo fa”.
Rispetto a quanto programmato inizialmente, infatti, i Tricolori Targa non si svolgeranno allo Stadio della Vittoria di Bari. Per sopraggiunti ed improvvisi problemi logistici, la sede del Campionato Italiano di tiro alla targa all’aperto è stata infatti spostata a Bisceglie nella provincia di Barletta-Andria-Trani, mentre le finali si svolgeranno a Trani (Bt), nel suggestivo scenario del piazzale della cattedrale di San Nicola Pellegrino affacciata sul mare. •




