Di fronte allo spettacolare scenario della restaurata Basilica di Collemaggio a L’Aquila, il 17° Campionato di Società incorona per il secondo anno consecutivo gli Arcieri Tigullio e per la prima volta gli Arcieri Iuvenilia
Di fronte al meraviglioso scenario della Basilica di Santa Maria di Collemaggio a L’Aquila, il cui restauro in seguito al terremoto del 2009 è stato concluso lo scorso anno, si sono svolte le finali del 17° Campionato Italiano a Squadre di Società che hanno incoronato per la prima volta nel maschile gli Arcieri Iuvenilia, mentre per il secondo anno consecutivo si sono confermate sul primo gradino del podio le atlete degli Arcieri Tigullio.
La manifestazione, ottimamente organizzata dalla società Aquilana Arcieri col supporto degli Arcieri il Delfino, della ASD Sulmona Arcieri, della Proloco di Lucoli, coadiuvati dal Comitato Regionale FITARCO Abruzzo e dal fondamentale supporto della Polizia Penitenziaria – Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre, ha portato nel capoluogo abruzzese le migliori 32 squadre italiane per un totale di circa 160 arcieri provenienti da ogni parte d’Italia.
Così come era stato fatto lo scorso anno in occasione dei societari svolti nelle Marche subito dopo il sisma che aveva colpito il centro Italia, la Fitarco ha voluto portare di nuovo un segno di vicinanza a una città simbolo come L’Aquila, gravemente colpita dal sisma di nove anni fa. Un modo concreto per dare il giusto valore a una manifestazione sportiva che, oltre al dato puramente agonistico, può permettere a una città sconvolta da un disastro naturale di enormi proporzioni di guardare al futuro con maggior fiducia e voglia di ricominciare. La manifestazione, infatti, ha portato nel capoluogo abruzzese tante persone che non avevano mai visitato una delle città d’arte più belle d’Italia che, con grandi difficoltà, è ancora alle prese con una lunga ricostruzione con l’obiettivo di riportare alla “normalità” un’intera popolazione.
LA GARA
Primo Girone Eliminatorio – Dopo il primo turno eliminatorio che divideva le squadre in quattro gironi all’italiana, le migliori 2 di ogni girone si sono guadagnate l’accesso alla seconda fase eliminatoria. Nel maschile passano Arcieri Iuvenilia, i campioni uscenti Arcieri Tre Torri, Arcieri Torrevecchia, Arcieri del Piave, Arcieri di Volpiano, Arcieri del Torrazzo, Medio Chienti e Arcieri Monica. Nel femminile ottengono l’accesso le vincitrici del torneo del 2017 Arcieri Tigullio, Castenaso Archery Team, Associazione Genovese Arcieri, Medio Chienti, Arcieri Monica, Kosmos Rovereto, Arcieri Torrevecchia e Arcieri Altopiano Piné.
Secondo girone eliminatorio – La seconda fase eliminatoria fa un’ulteriore scrematura delle squadre: le migliori quattro infatti si aggiudicano l’accesso alle semifinali. I match premiano al maschile gli Arcieri del Piave, Arcieri Iuvenilia, Arcieri Torrevecchia e Medio Chienti, mentre al femminile passano il turno Arcieri Tigullio, Arcieri Altopiano Piné, Arcieri Torrevecchia e Kappa Kosmos Rovereto.
Semifinali – Le sfide di semifinale vedono al maschile una gara tiratissima tra i capitolini Arcieri Torrevecchia e i torinesi Arcieri Iuvenilia. Il match finisce 7-7, ma a dare la vittoria ai piemontesi ci sono i punti realizzati sul bersaglio dai tre arcieri: 324-319. Dall’altra parte del tabellone il Medio Chienti ha invece la meglio sugli Arcieri del Piave per 9-6. Tra le donne gli Arcieri Torrevecchia superano 8-6 gli Arcieri Altopiano Piné, mentre gli Arcieri Tigullio si guadagnano la seconda finale consecutiva battendo il Kappa Kosmos Rovereto 9-6. Per le perdenti della semifinale arriva in automatico il bronzo pari merito.
Finali – La finale al femminile è molto combattuta: si arriva infatti all’ultima volée sul 5-5 e, nell’ultima tornata di frecce, il trio ligure vince le sfide dell’arco nudo, dell’olimpico e del compound portandosi sull’8-5 che vale il bis d’oro dopo quello conquistato lo scorso anno a Pesaro.
Finale equilibrata pure nel maschile. Anche in questo caso si arriva alla quarta ed ultima volée in perfetta parità (6-6), ma le frecce della compagine torinese sono più precise e valgono la vittoria conclusiva, la prima nel maschile (mentre le donne hanno vinto il trofeo nel 2006, 2008 e 2009) e anche il centesimo titolo nazionale nella storia della società torinese. •
CLASSIFICA FINALE
Maschile
1 Arcieri Iuvenilia (Morello Marco, Ruggiero Gianluca, Sino Riccardo)
2 Arcieri del Medio Chienti (Seri Marco, Sparvoli Francesco, Bianchini Antonio)
3 Arcieri del Piave (Ruggeri Antonino, Fagherazzi Andrea, Marcon Lino)
3 Arcieri Torrevecchia (Mandia Massimiliano, Cancelli Giampaolo, Rubini Manuel)
5 Arcieri Di Volpiano (Casaroli Stefano, Bruno Marco, Berti Ferruccio)
6 Arcieri Tre Torri (Frigerio Enrico, Uggeri Matteo, Marraro Salvatore)
7 Arcieri del Torrazzo (Sessi Matteo, Fregnan Elia, Barani Pietro)
8 Arcieri Monica (Rossi William, Grassini Ripamonti Davide, Filippini Ambrogio)
9 Arcieri del Sole (Palmieri Mattia, Vassallo Pasquale, Alberti Gianluigi)
10 Arcieri Kappa Kosmos Rovereto (Francesconi Cristian, Mior Viviano, Di Valerio Enrico)
11 Arcieri Fivizzano (Benelli Jacopo, Gallo Raffaele, Bellotti Daniele)
12 Arcieri Audax Brescia (Nozza Paolo, Morosini Mirko, Bettariga Giacomo)
13 Arcieri Orione (D’Ambrosio Alessandro, Battistini Fabio, Rabitti Luca)
14 Arcieri Città di Pescia (Giannelli Ruggero, Gallo Pasquale, Basile Giuseppe)
15 Sentiero Selvaggio (Lapenna Nicolò, Caruso Enzo, Chiurato Davide)
16 Arcieri Del Forte (Galli Massimiliano, Pini Andrea, Lancelotti Davide)
Femminile
1 Arcieri Tigullio (Noceti Sara, Finessi Monica, Noziglia Cinzia)
2 Arcieri Torrevecchia (Mandia Claudia, Spano Viviana, Anastasio Anastasia)
3 Arcieri Kappa Kosmos Rovereto (Violi Sara, Roner Elisa, Pellegrini Carla)
3 Arcieri Altopiano Piné (Tomelin Monica, Spangher Michela, Strobbe Eleonora)
5 Arcieri Monica (Calloni Ilaria, Grilli Eleonora, Gallazzi Federica)
6 Associazione Genovese Arcieri (Pelvio Veronica, Benzini Erica, Sacco Daniela)
7 Medio Chienti (Agamennoni Annalisa, Palmieri Adele, Valeri Simona)
8 Castenaso Archery Team (Franceschelli Stefania, Goggioli Anna Maria, Carnevali Alessandra)
9 Sentiero Selvaggio (Ruatta Cinzia, Castagneri Emanuela, Lamanna Rita)
10 Arcieri Tre Torri (Moltrasio Alessandra, Crespi Elena, Bovi Antonietta)
11 Arcieri Del Forte (Morselli Gloria, Lui Laura, Lorenzi Marilena)
12 Arcieri delle 5 Torri (Bevilacqua Lara, Mazzieri Elisabetta, Moretti Lorena)
13 Arcieri del Piave (Canzian Nicole, Tormen Giulia, Reccher Giulia)
14 Arcieri Abruzzesi (La Cioppa Federica, Corrente Patrizia, Marinacci Martina)
15 Arcieri Collegno (Bonetti Francesca, Ferrua Isabella, Nicoletti Marina)
16 Arcieri Città di Pescia (Peregrini Paola, Crocioni Tiziana, Bacin Florentina Cristina)
ALBO D’ORO
Maschile
2001 Arcieri Orione
2002 Arcieri Poggibonsi
2003 Arcieri Sarzana Gerardo Mobili
2004 Arcieri Orione
2005 non assegnato
2006 Sentiero Selvaggio
2007 Arcieri del Medio Chienti
2008 Arcieri Fivizzano
2009 Arcieri del Medio Chienti
2010 Sentiero Selvaggio
2011 Arcieri del Medio Chienti
2012 Arcieri Tre Torri
2013 Arcieri delle Alpi
2014 Arcieri delle Alpi
2015 Arcieri Orione
2016 Arcieri Città di Pescia
2017 Arcieri Tre Torri
2018 Arcieri Iuvenilia
Femminile
2001 Associazione Genovese Arcieri
2002 Arcieri Orione
2003 Archery Team Barletta
2004 Arcieri Iuvenilia
2005 non assegnato
2006 Arcieri Iuvenilia
2007 Arcieri Altopiano Piné
2008 Arcieri Iuvenilia
2009 Arcieri Iuvenilia
2010 Arcieri Kappa Kosmos
2011 Arcieri Altopiano Piné
2012 Arcieri del Medio Chienti
2013 Arcieri delle Alpi
2014 Arcieri Altopiano Piné
2015 Arcieri delle Alpi
2016 Castenaso Archery Team
2017 Arcieri Tigullio
2018 Arcieri Tigullio
La rinascita dopo il terremoto
Il sisma che ha sconvolto L’Aquila quel maledetto 6 aprile del 2009 ha naturalmente messo a dura prova ogni attività dei cittadini del luogo e dei dintorni. La città, un centro storico meraviglioso e numerosi paesi nei dintorni sono stati letteralmente spazzati via e la vita dei suoi abitanti è cambiata per sempre. Naturalmente a subire dei gravi danni sono state anche tutte le attività dei cittadini e, tra le tante, vanno annoverate anche le gravi ripercussioni per la società Aquilana Arcieri.
Queste le parole del Presidente del Comitato Organizzatore dei Campionati e della Società del capoluogo abruzzese in merito al sisma: “Da abruzzese doc non ho mai pensato di abbandonare la mia città. Speriamo che col tempo la situazione venga ripristinata, ma ci vuole tanta pazienza, anche se sono già passati nove anni dal sisma c’è ancora molto da fare. Per ricominciare è importante anche riuscire a portare a L’Aquila una manifestazione nazionale come questo Campionato e poterlo far svolgere in un luogo simbolo come Collemaggio che ha un grande significato non solo simbolico. La basilica è uno dei monumenti più famosi d’Italia, l’unica con una porta santa dopo quella di San Pietro. È stata ricostrui-ta grazie all’aiuto dei privati e sono felice che tutti gli arcieri venuti a L’Aquila abbiano avuto la possibilità di visitarla dopo che è tornata al suo antico splendore. Più di metà della struttura era crollata e questo lavoro dimostra che noi italiani quando vogliamo fare le cose siamo capaci di farle e anche bene. Stesso discorso per quanto riguarda l’organizzazione di questo Evento Federale: già a settembre 2017 abbiamo cominciato a lavorare, nonostante i numerosi ostacoli di natura burocratica che in alcuni momenti sembravano insormontabili. Poi però abbiamo tenuto duro e, all’atto pratico, in un giorno e mezzo abbiamo allestito tutto e spero che le squadre che sono venute abbiano trovato l’ambiente migliore possibile per gareggiare e che abbiano compreso il nostro sforzo. Sono orgoglioso per me e per tutti coloro che ci hanno aiutato”.
A proposito di aiuto, il Presidente Di Carlo ci tiene a sottolineare la vicinanza dimostrata dall’ambiente arcieristico dopo il terremoto: “Dopo quel 6 aprile, può sembrare incredibile, ma pur avendo un campo all’aperto abbiamo perso anche quello. Eravamo ospiti in un agriturismo, dove avevamo anche il magazzino: la struttura è crollata e tutte le cose che avevamo sono andate perse. Siamo potuti tornare a vedere cosa fosse rimasto solamente dopo tre anni. Ripensando a quanto accaduto, vorrei ringraziare sia la Fitarco Abruzzo che la Federazione: il Comitato ha subito aperto un conto corrente per una raccolta soldi e la Federazione ci ha dato un congruo versamento per venire incontro alle nostre necessità. Per 4 anni non abbiamo pagato tasse di iscrizione e di rinnovo tesseramento: ci hanno dato un aiuto che ci ha permesso di ricominciare da zero e ricomprare anche i materiali. Non è stato facile, ma siamo ripartiti e ora abbiamo di nuovo un campo all’aperto, mentre per l’indoor ci appoggiamo alle palestre scolastiche come fa gran parte delle società. Non è corretto dire che siamo ripartiti, perché in realtà non ci siamo mai fermati e, proprio riguardo questo discorso, mi piace ricordare che, appena 40 giorni dopo il sisma, la società di Ugo Ercoli, gli Arcieri Ugo di Toscana, ha organizzato una gara unicamente per raccogliere fondi per l’Aquilana Arcieri: è stato un gesto di solidarietà incredibile, la dimostrazione che gli arcieri italiani ci sono stati da subito vicini”.







