settore 3dMIRa su goteborgMatteo Oneto

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MIRa su goteborg
di Matteo Oneto

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La Nazionale 3D punta all’obiettivo grosso: il “super spot” della stagione sarà in Svezia dove, dal 18 al 22 settembre, si svolgeranno i Campionati Europei di specialità, dove gli azzurri sono chiamati a confermarsi ai vertici

Se la tradizione vincente della Nazionale tiro di campagna è ormai un dato acquisito considerando i successi ottenuti dagli azzurri fin dagli albori di questa disciplina, il discorso cambia ben poco per quanto riguarda il 3D che, pur essendo più recente, ha da subito visto gli specialisti della FITARCO giocare un ruolo di primissimo piano in questa specialità.
La Nazionale 3D punta naturalmente all’obiettivo grosso e al massimo risultato possibile: il “super spot” della stagione sarà Goteborg, in Svezia dove, dal 18 al 22 settembre, si svolgeranno i Campionati Europei di specialità. Una gara da non fallire per rimanere uno dei Paesi guida a livello mondiale.
Si riparte da un 2017 costellato di medaglie ma in cui il Mondiale di Robion non ha convinto del tutto il Responsabile di settore Giorgio Botto: “penso che avremmo dovuto fare di più, non come numero di medaglie, ma come valore assoluto”. Quando si è abituati a vincere non ci si vuole mai fermare, è il succo dello sport ad alto livello, per questo proprio il coach azzurro vede l’esperienza francese come un punto di ripartenza: “le altre Nazioni sui campi di gara ci prendono come esempio, questo deve essere uno stimolo per non fermarci e continuare a crescere”.
Archiviato quindi un 2017 comunque importante, si inizia a pensare alla stagione che è già scattata con il primo raduno che ha visto lavorare insieme i migliori azzurri a Rivoli dal 12 al 15 aprile. La strada del futuro è tracciata e anche in questo contesto saranno i giovani ad essere messi sotto la lente di ingrandimento: “vogliamo proseguire il nostro lavoro che sta già dando buoni frutti, i giovani sono il futuro dell’Italia. L’età però non deve essere una discriminante, lavorare sulle classi giovanili è giusto ma poi quando ci sono le gare conta anche il momento di forma e se qualcuno con più esperienza ci regala sensazioni positive ecco che verrà convocato”. Così all’Europeo di Goteborg i giovani potranno avere una grande occasione ma a patto che arrivino nelle giuste condizioni di forma e con il braccio “più caldo” degli arcieri che già sanno come vincere a livello internazionale.
Il lungo 2018 del 3D prevede ben quattro gare di selezione verso le sfide svedesi. La prima il 3 giugno a Cantalupa, la seconda andrà in scena a Cerreto Laghi e coinvolgerà arco nudo e compound l’8 luglio,; sette giorni dopo toccherà ai longbow e all’arco istintivo a Rosignano Marittimo. L’ultimo appuntamento in calendario sarà sicuramente il più importante: i Campionati Italiani di Lago Laceno che non solo decideranno chi trionferà a livello nazionale ma saranno l’ultimo test in vista degli Europei. Una nuova stagione è alle porte e l’evento principale è di quelli che piacciono all’Italia, anzi un vero e proprio terreno di conquista. Gli ultimi due appuntamenti continentali hanno visto gli azzurri sedersi comodamente sul primo posto del medagliere con undici medaglie a Mokrice-Catez e dieci a Tallin. Due score formidabili che tra giovani e un Mondiale parzialmente da riscattare potrebbero addirittura essere migliorati. •

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