LOMBARDIA
Arriva il Grand Prix Giovanissimi 2018
Il Comitato Fitarco Lombardia ha deciso di promuovere una proposta di attività tecnica all’aperto indirizzata ai più giovani nati dal 2009 al 2006. Lo scopo è incrementare la partecipazione dei giovanissimi delle divisioni arco ricurvo, per meglio programmare e organizzare le attività del futuro. Da qui nasce il progetto “Grand Prix Giovanissimi 2018” che si articola in 2 fasi: 3 gare di qualificazione e 1 finale regionale. Le 3 gare della fase di qualificazione, a Solaro il 19 maggio, a Urgnano il 16 giugno e a Turate il 7 luglio, prevedono qualifica iniziale in 8 volée (24 frecce) in classifica unificata (maschile e femminile), seguita da Olympic Round individuale (senza suddivisione di classi e divisioni). La gara finale si disputerà nel mese di settembre e sarà su 48 frecce senza Olympic Round; eventuali spareggi tra i primi 3 saranno risolti con shoot-off.
CAMPANIA
Arte, arco e benessere con MANNtenersi in Forma
Grazie all’audace iniziativa del direttore del MANN (Museo Archeologico Nazionale Napoli) Paolo Giulierini, le bellezze contenute nelle teche del più ricco e pregevole patrimonio di opere d’arte di interesse archeologico in Italia ed il più importante al mondo per la storia romana, hanno interagito con i giovani atleti, olimpici e paralimpici, in una giornata memorabile dove la bellezza dell’arte ha incontrato quella del gesto sportivo. FITARCO è stata presente, con orgoglio, nel meraviglioso giardino delle camelie dove le voleé delle rappresentative campane (Carlo Cuomo con l’ASD Puteoli e Carlo Lattes con l’Arcieria Partenopea) erano silenziosamente presidiate dai meravigliosi marmi della collezione Farnese. Nel clima festante e giocoso delle centinaia di ragazzi (e loro accompagnatori) che si sono cimentati nei primi tiri alla targa, un monito: lavoriamo di più per il nostro benessere sia fisico che morale.
Il tiro di Campagna torna a Napoli
Sport e sociale, integrazione e partecipazione. Il tiro con l’arco torna a Napoli grazie alla gara interregionale “Hunter & Field 12 + 12” tenutasi mercoledì 25 aprile sul terreno di un bene confiscato alla camorra: il Fondo Rustico Amato Lamberti. L’appuntamento, organizzato dalla società Arcieri Don Bosco, ha visto la partecipazione di oltre 70 atleti provenienti da tutta Italia. “Siamo stati molto orgogliosi di organizzare questa gara in un bene confiscato; stiamo lavorando da settimane perché sia per tutti una bella giornata di sport e divertimento ma soprattutto siamo orgogliosi di aver riportato una gara di campagna a Napoli” commenta Giovanni Castaldo, Vicepresidente dell’ASD Arcieri Don Bosco che assieme al direttivo (Vincenzo Castaldo e Giovanna Severino) dedica al tiro con l’arco passione, impegno e dedizione, sin dal 1981. Il Fondo Rustico Amato Lamberti, gestito dalla cooperativa “(R)esistenza anticamorra” presieduta da Ciro Corona, si trova nel quartiere di Chiaiano ed è il primo bene agricolo confiscato a Napoli, composto da 14 ettari di vigneto e pescheto confiscati al clan dei Nuvoletta 13 anni fa.
CALABRIA
Nasce la convenzione tra IC Monteleone-Pascoli e ASD Aida
Il Comune di Taurianova (RC) ha stipulato una Convenzione con l’Associazione “Aida 18059” per l’utilizzo della palestra scolastica comunale dell’Istituto Comprensivo “Monteleone-Pascoli” (in orario extrascolastico) voluto fortemente dal tecnico con specializzazione per atleti Para-Archery Pasquale Demasi, finalizzato ad attività di avviamento e promozione dello sport avente come obiettivo l’inserimento dei diversamente abili nel mondo dello sport paralimpico, con particolare riferimento alla disciplina del tiro con l’arco. Alla firma della Convenzione, in rappresentanza dell’Associazione Aida Onlus e AIDA 18059, l’atleta Enza Petrilli brillante campionessa taurianovese allenata dal tecnico Demasi, medaglia di bronzo agli ultimi Campionati Italiani Indoor Para-Archery.
SICILIA
Doppio corso sull’utilizzo di Ianseo
La vivace partecipazione dei rappresentanti delle società locali dimostra l’interesse del movimento arcieristico di questa Regione, in rapida crescita, nel voler ampliare la propria base di conoscenza, così da poter implementare al meglio i regolamenti dettati dalla Federazione all’interno delle fasi di organizzazione e gestione delle gare sul proprio territorio. Il primo corso si è tenuto a Catania, presso le sale della sede locale del CONI, e ha visto l’attiva partecipazione di ben 18 rappresentanti delle società del territorio della Sicilia orientale, che hanno approfondito la loro conoscenza del software che la Federazione utilizza per la gestione e la pubblicazione dei risultati. Il secondo corso, a cui hanno preso parte 11 persone (principalmente provenienti dall’area occidentale della Regione), si è tenuto, invece, a Palermo, nelle sale della splendida villa Ranchibile, alla presenza del Presidente regionale facente funzione, Sebastiano Balsamo, e di Andrea Gabardi, in qualità di docente.
VENETO
I primi 50 anni della Compagnia Arcieri Padovani
Il 25 aprile 2018 l’Asd Compagnia Arcieri Padovani, in concomitanza all’avvio della stagione agonistica federale con l’organizzazione del Trofeo Pinocchio provinciale estivo, si è riunita con soci, amici e simpatizzanti per festeggiare il 50° anno di attività con il rituale taglio della torta, alla presenza dell’Assessore Comunale allo Sport Diego Bonavina, del Delegato Coni Provinciale Flaviano Buratto, del Presidente Fitarco Regionale Giulio Zecchinato e del Presidente Fitarco Provinciale Simone Bellamio. Mezzo secolo di vita sociale che segna decisamente un traguardo importante per l’associazione grazie a quei Padri fondatori – persone visionarie animate da amicizia, entusiasmo e spirito pionieristico – che in quel lontano 1968, con determinazione, impegno e passione, hanno mosso i primi passi della neonata società portando una disciplina sportiva poco conosciuta alla conquista, da parte dei propri atleti, dei più ambiti allori dello sport, quali Olimpiadi, Campionati Mondiali, Campionati Europei e oltre trenta titoli Nazionali sia individuali che a squadre. L’obiettivo ora è quello di continuare ad operare non solo per i risultati agonistici ed organizzativi, ma anche sotto l’aspetto sociale e culturale, senza tralasciare la disponibilità e l’impegno all’inclusione di persone diversamente abili e la cura ed il rispetto degli impianti sportivi a disposizione della società.




