Un connubio perfetto nel Villaggio per la Terra “Sport4Earth” a Villa Borghese, dal 21 al 25 aprile
Nell’ambito della manifestazione “Villaggio per la Terra”, realizzato con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, del CONI e del Comitato Italiano Paralimpico e svoltosi a Roma presso Villa Borghese, tra la terrazza del Pincio e il Galoppatoio, la Fitarco, grazie alla preziosa collaborazione del Comitato Regionale Fitarco Lazio, ha potuto, per il secondo anno consecutivo, installare uno stand e un’area di tiro attrezzata dove poter far provare a tirare i tanti curiosi, grandi e piccoli, che hanno visitato il “Villaggio per la Terra”.
Oltre 30 le Federazioni e associazioni sportive presenti, che hanno contribuito ad offrire a tutti la possibilità di sperimentare gratuitamente un numero altissimo di discipline sportive, alcune anche molto originali, tra tornei, dimostrazioni e le visite dei grandi campioni.
Il bilancio delle presenze di quest’anno è a dir poco stupefacente, 150.000 presenze che hanno visitato il villaggio dal 21 al 25 aprile. Cinque giorni di concerti, spettacoli, laboratori didattici, attività per bambini, incontri tematici e approfondimenti sui temi della sostenibilità e dell’agenda 2030, “performance” artistiche e culturali, ma soprattutto attività sportive dedicate ai visitatori più giovani.
In quest’ottica, volendo offrire una gamma sportiva completa, è stato allestito uno stand federale, dove nei 5 giorni si sono succeduti istruttori federali di I e II livello, che hanno aiutato a scoccare frecce in piena sicurezza a chi ha voluto mettersi in gioco.
Su mandato del Comitato Regionale, Francesco Colaci (consigliere del Comitato, Istruttore di II livello con specializzazioni per le classi giovanili e gli atleti disabili) insieme ad altri volontari, hanno voluto creare un’area di tiro a misura di piccoli atleti in erba.
“Le giornate della Terra e, per quanto ci riguarda, il Villaggio dello Sport per la Terra, – afferma Francesco Colaci – sono un avvenimento che ci vede impegnati già da due anni. Lo scorso anno ci avevano sistemato in un luogo meno visibile e, considerando il grande successo che aveva ottenuto la nostra disciplina e il numero davvero consistente di persone venute al nostro stand per tirare con l’arco, quest’anno gli organizzatori ci hanno posizionato in una zona molto più visibile. Su invito della Federazione, il Comitato ha quindi allestito uno stand che, in tutta sicurezza, ha permesso ai visitatori di tutte le età di provare la primordiale sensazione di scagliare una freccia. Molto entusiasmo e molta gioia sono stati manifestati soprattutto da parte dei più giovani che abbiamo invitato a frequentare e a proseguire la ‘prova’ presso le nostre società sul territorio laziale. L’impegno è stato oneroso, ma grazie alla partecipazione di numerosi tecnici federali, appartenenti a diverse società capitoline, è stato possibile coprire tutti e 5 i giorni con assiduità e professionalità.
Devo ringraziare i tecnici federali intervenuti, Fiori, Mosci, D’Ercole, Arcidiacono, Bartoli, Comini e Garofolo per la loro disponibilità e soprattutto il Comitato, senza il quale non sarebbe stato possibile partecipare a un evento così importante. Promuovere la nostra disciplina sul territorio è uno dei punti cardine sul quale è stato impostato il lavoro del quadriennio. Tutto l’impegno profuso è stato sicuramente e ampiamente ripagato dai sorrisi e dalla gioia dei bambini che si sono rimessi in fila anche più volte pur di tirare di nuovo qualche freccia. Appuntamento fissato di sicuro per la prossima edizione”.
Un successo dal punto di vista promozionale per la Fitarco e per il Comitato Regionale per la promozione del tiro con l’arco, tanto che il prossimo anno potrebbe venire assegnata una gara di calendario nazionale per un evento federale proprio durante una manifestazione come quella del “Villaggio per la Terra”. •




