Al Palakosmos di Rovereto si è svolto il primo incontro stagionale del Progetto Talenti, tra allenamenti e seminari con i professionisti messi
a disposizione dal CONI Trento
Far crescere il talento in tutte le sue forme gestendolo con competenza nelle sue varie sfaccettature, tecniche e psicologiche. Questo è, in breve, il progetto Talenti 2020 nato e sviluppato in Trentino e che coinvolge diverse Federazioni con la Fitarco in prima fila essendo stata una delle prime ad aderire.
Il lavoro dei giovani talenti azzurri è cominciato nel 2018 col primo stage stagionale, che si è svolto dall’8 all’11 marzo come sempre al Palakosmos di Rovereto che dal 13 al 18 maggio sarà anche la sede della prima prova di Youth Cup.
Come sempre il lavoro dei coach federali è stato coadiuvato dai professionisti messi a disposizione dal CONI Trento e dal Cerism, per dare ai giovani talenti e alla Federazione tutti gli strumenti per far sbocciare le qualità di questi atleti per raggiungere le vette dell’alto agonismo.
IL PROGRAMMA DEL RADUNO – Fitto il programma che hanno sostenuto gli azzurrini al Palakosmos. Già la serata di arrivo dei ragazzi ha previsto il percorso educativo alimentare tenuto dalla biologa nutrizionista Dott.ssa Francesca Lazzarotto. Venerdì si è invece svolta una doppia seduta di allenamento con i coach azzurri. Sabato prove di tiro al mattino, mentre nel pomeriggio si è tenuta la lezione educativo-formativa della psicologa dello sport Dott.ssa Paola Bertotti, referente dell’équipe per la FITARCO. Domenica si è chiuso con l’ultimo giorno di allenamento al mattino prima del rientro a casa. Da registrare il sabato anche la presenza del giocatore di pallacanestro di serie A Luca Lechthaler, centro della Dolomiti Energia Trentino, che ha raccontato ai giovani arcieri la sua esperienza di atleta di alto livello.
Nel corso del raduno si sono anche tenuti con Giovanni Bettini, referente del progetto per la comunicazione, una serie di interviste e un servizio fotografico. E per rendere ancor più fruttuoso questo lavoro d’équipe, si è svolto anche un incontro tra i responsabili del progetto del CONI Trento e i tecnici della FITARCO, coadiuvati dal responsabile del progetto per la Federazione, il Consigliere Federale Stefano Osele e dal Vicepresidente Paolo Poddighe, responsabile della commissione federale per l’attività giovanile.
Gli atleti che hanno preso parte al raduno, convocati dal Responsabile Tecnico della Nazionale Giovanile Stefano Carrer, presente a Rovereto insieme ai tecnici Giovanni Falzoni e Tiziano Xotti:
Arco Olimpico – Federico Fabrizzi (Arcieri Montalcino), Antonio Vozza (Arcieri Campani Capua), Niccolò Lovo (Arcieri Del Cedro), Pierpaolo Masiero (Arcieri Padovani), Matteo Balsamo (Arcieri Di Artemide), Alessio Mangerini (Arcieri Del Sole), Elisa Ester Coerezza (C.a.m.- Compagnia Arcieri Monica), Aiko Rolando (Iuvenilia), Michela Boccardi (Arcieri Bresciani), Marzia Montegrosso (Associazione Genovese Arcieri), Giulia Rossi (Arcieri Thyrus) e Giulia Kanitz (Arcieri Curtis Vadi).
Compound – Giovanni Abbati (Arcieri Augusta Perusia), Gabriele Torta (Arcieri Clarascum), Antonio Brunello (Kosmos Rovereto), Francesca Bellini (Arcieri La Meridiana), Elisa Roner (Kappa Kosmos Rovereto) ed Elisa Bazzichetto (Arcieri Del Torresin). •
(redazione)




