A Cortina d’Ampezzo i Tricolori 2017 sono stati un vero e proprio test event in vista dei Mondiali di specialità che verranno ospitati dalla “Regina delle Dolomiti” la prossima stagione
Gli arcieri azzurri erano tutti presenti e, nonostante le condizioni meteo che hanno messo a dura prova gli oltre 400 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia, Cortina d’Ampezzo si è vestita a festa per i Campionati Italiani tiro di campagna che hanno rappresentato un vero e proprio test event in vista dei Mondiali di specialità che si disputeranno negli splendidi scenari della “Regina delle Dolomiti” dal 4 al 9 settembre del 2018.
Il sindaco di Cortina Gianpietro Ghedina, il giorno della presentazione svolta nel Comune della rinomata località dolomitica alla presenza di tutte le componenti organizzative del Mondiale che insieme al Comitato Regionale FITARCO Veneto renderanno possibile l’organizzazione dell’evento iridato, ha espresso grande orgoglio nel poter ospitare i Tricolori e di poter rivedere il prossimo anno le delegazioni internazionali a giocarsi i titoli mondiali delle divisioni olimpico, compound e arco nudo. Il primo cittadino sa di cosa parla, visto che ai Mondiali di Cortina del 2000, rimasti nella storia per l’ottima organizzazione italiana, ricopriva il ruolo di assessore allo sport e aveva toccato con mano le capacità dei volontari del mondo FITARCO. Volontari che, tra la Baita Fraina e l’Agriturismo Degasper, in oltre 100 provenienti da numerose Società venete e col supporto degli Alpini, ce l’hanno messa davvero tutta per rendere il Campionato italiano un esempio di efficienza. Le creste dolomitiche e i boschi dove sono stati allestiti 4 percorsi di gara sono stati un biglietto da visita fantastico per le sfide che valevano il podio. Così, nonostante le nuvole minacciose e la pioggia che a tratti ha reso tutto più difficile, si sono comunque svolte le gare che hanno visto sfidarsi gli azzurri che avevano primeggiato ai recenti Europei di Mokrice, molti dei quali erano già proiettati al Mondiale 3D di Robion, sotto lo sguardo vigile del Responsabile Tecnico di settore Giorgio Botto e del coach in seconda Daniele Bellotti, come da tradizione entrambi in gara.
I TITOLI A SQUADRE – Così, dopo i risultati ottenuti nella qualifica sulle 24 piazzole, i migliori 8 arcieri delle divisioni arco olimpico, compound e arco nudo si sono sfidati il secondo giorno di gara nelle eliminatorie e, infine, negli scontri diretti validi i per i titoli assoluti, mentre per quanto riguarda i podi a squadre a portarsi a casa il metallo più prezioso sono stati per la terza volta gli Arcieri del Brenta (Cabrelle, Calderato, Mietto) vincenti 56-55 sui campioni uscenti Arcieri delle Alpi. Bronzo per il Medio Chienti vincente 51-50 sugli Arcieri Torrevecchia. Nel femminile si impongono gli Arcieri Tigullio (Finessi, Noziglia, Rossi) 54-52 sugli Arcieri Altopiano Piné (Tomasi, Strobbe, Spangher). Bronzo per gli Arcieri delle Alpi che superano le campionesse uscenti Arcieri Città di Pescia.
ARCO OLIMPICO – Primo titolo assoluto campagna in carriera per Marco Morello dell’Aeronautica Militare. Il piemontese in finale batte 61-59 il compagno di Nazionale Amedeo Tonelli (Aeronautica Militare), campione uscente e vincitore dei World Games 2017. Chiude il podio Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre) che si guadagna il bronzo dopo il 59-58 rifilato su Marco Seri (Medio Chienti). Quarto Tricolore al femminile per la campionessa della Nazionale Jessica Tomasi (Aeronautica Militare) che a Cortina vince il titolo battendo 56-53 Laura Baldelli (Arcieri Augusta Perusia), titolare agli ultimi Europei. Elena Nicosia (Arcieri Decumanus Maximus) sale sul terzo gradino del podio battendo Anna Botto (Arcieri delle Alpi) 55-47.
COMPOUND – Mette in bacheca il terzo campionato assoluto Campagna compound Antonio Carminio (Arcieri Torrevecchia) superando all’ultimo atto 66-64 l’azzurrino Jesse Sut (Kosmos Rovereto). Terzo posto per il padovano Michele Mietto (Arcieri del Brenta) dopo il 67-66 su Antonio Pompeo (Arcieri delle Alpi). Dopo le vittorie assolute con l’arco olimpico, Irene Franchini (Fiamme Azzurre) vince il suo primo Tricolore Campagna nel compound. La poliedrica arciera azzurra centra il risultato battendo 61-59 Giulia Tormen (Arcieri del Piave). Terzo posto per Maddalena Marcaccini (Arcieri della Rupe) grazie al 62-59 su Katia Baldelli (Arcieri di Assisi).
ARCO NUDO – Dopo i tanti titoli nelle classi giovanili, l’azzurro Eric Esposito (Arcieri Audax Brescia), ancora junior, vince il titolo assoluto vincendo la finale 56-53 sul sei volte Campione Giuseppe Seimandi (Fiamme Azzurre). Per decidere chi sale sul terzo gradino si arriva fino allo shoot off che premia Daniele Bellotti (Arcieri Fivizzano) 50-50 (4-2) contro Franco Cabrelle (Arcieri del Brenta). Tra le donne torna sul podio dopo il successo del 2015 Chiara Benedetti (Arcieri Eugubini) che batte la campionessa in carica e vincitrice dei World Games 2017 Cinzia Noziglia (Arcieri Tigullio) 54-40. Terzo posto per Evelina Cataldo (Arcieri Vecchio Castello) grazie al 49-42 su Amanda Colaianni (Arcieri Torres Sassari). •







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