editorialePUNTI DI SVOLTAMario Scarzella Presidente FITARCO

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PUNTI DI SVOLTA
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Sapevamo che sarebbe stata un’estate impegnativa, tanto per gli eventi internazionali e nazionali, quanto per i cambiamenti in seno alla FITARCO.
Dopo tanti anni di onorato servizio, infatti, il Maestro di Sport Alvaro Carboni lascia la Federazione per godersi una meritata pensione. Lo ringrazio per l’amicizia che ha dimostrato in tutti questi anni di lavoro nei miei confronti, lavoro che ha prodotto risultati ottimi nella gestione dell’ufficio e sul versante agonistico.
Naturalmente il ringraziamento è rivolto anche a nome del Consiglio Federale e del movimento arcieristico italiano. La sua esperienza ha permesso alla FITARCO di crescere e posso dire di aver condiviso con lui tanti momenti esaltanti, in Italia e nel mondo, oltre ad aver attraversato situazioni difficili, sempre superate brillantemente. La Federazione guarda al futuro e per questo ha scelto come successore di Alvaro Carboni un dirigente di primissimo ordine, il Commissario Marcello Gavino Tolu, che ha maturato la sua profonda esperienza nel mondo dello sport in qualità di responsabile dei Gruppi Sportivi della Polizia Penitenziaria. A lui va il nostro benvenuto e un augurio di buon lavoro. Siamo certi sia stata la scelta giusta: Marcello ha le qualità umane e manageriali per proseguire quanto di buono fatto fino ad oggi. Porterà lo spirito d’iniziativa che lo contraddistingue e le importanti conoscenze maturate nelle sue precedenti esperienze lavorative. Col suo impegno puntiamo ad avere una Federazione ancora più efficiente e moderna.
L’avvicendamento è avvenuto ufficialmente in occasione della Coppa Italia delle Regioni di Desenzano del Garda, la manifestazione che meglio di tutte evidenzia lo spirito e la bellezza del mondo del tiro con l’arco, visto che concilia le gare tiro di campagna alla specialità targa e che mette a confronto il lavoro dai nostri Comitati Regionali. La competizione è stata appassionante, vinta per la prima volta dal Lazio a dimostrazione dell’impegno profuso dai nostri Presidenti su tutto il territorio. Ed è stato bello questo “passaggio di consegne” tra Segretari in un appuntamento così simbolico. Siamo fieri di aver presentato in un palcoscenico di rilievo come il Salone d’Onore del CONI la finale di Coppa del Mondo di Roma. Ringrazio sentitamente il Presidente Malagò e il Presidente Pancalli per essersi dimostrati ancora una volta vicinissimi al nostro sport e il Sottosegretario Chiavaroli per la sua squisita disponibilità. L’impegno del Comitato Organizzatore è massimale e il 2 e 3 settembre il tiro con l’arco italiano dovrà dare una grande prova del proprio movimento sotto ogni punto di vista. Per questo rivolgo un appello a tutti gli appassionati affinché riempiano gli spalti dello Stadio dei Marmi e diano il loro supporto agli arcieri azzurri in gara.
L’Italia si è meritata sul campo il supporto degli sportivi e lo ha dimostrato soprattutto nella prova di Coppa del Mondo di Antalya, dove il trio olimpico con Galiazzo, Nespoli e Pasqualucci ha finalmente raggiunto l’oro a squadre, un risultato che inseguivamo in questa competizione da diversi anni. Una splendida prova condita dal bronzo individuale di Pasqualucci e dai podi del compound, capaci di ripetersi con ottime prestazioni anche nella prova di Salt Lake City. Ora manca solamente l’appuntamento di Berlino prima di conoscere tutti i 32 atleti migliori del mondo che avremo a Roma. E lo spettacolo sarà assicurato.
Così come spettacolari sono state le prestazioni dei nostri atleti nella prima edizione dell’European Para-Archery Cup di Olbia. Un evento organizzato con maestria dove la Nazionale Para-Archery ha ottenuto ottime indicazioni in vista dei Mondiali di Pechino, con prestazioni eccellenti anche da parte degli esordienti. Notevoli sono state pure le prestazioni dei giovani nella seconda tappa di Youth Cup: l’Italia ha conquistato il secondo posto nel medagliere sia nella competizione di Porec, che nella classifica conclusiva del circuito. Significa che il lavoro che stanno portando avanti lo staff federale e i nostri ragazzi prosegue sulla strada giusta. Ci auguriamo tutti che queste soddisfazioni arriveranno anche ai Mondiali in Argentina, dove sono in palio i pass per i Giochi Olimpici Giovanili.
La FITARCO ha l’obbligo di pensare al futuro e quanto stiamo facendo e ottenendo ci fa credere di aver intrapreso la strada giusta. Ci dicono questo anche i risultati dei riuscitissimi Tricolori Targa Para-Archery di Castenaso, dove i giovani hanno tallonato i campioni affermati, e le sfide della splendida edizione della Finale Nazionale del Trofeo Pinocchio di San Bartolomeo al Mare, dove si è imposta per la prima volta la Toscana e la battaglia per i podi individuali si è risolta solo alle ultimissime frecce.
Insomma, le prospettive per avere un movimento ancora vitale e vincente ci sono tutte. Dobbiamo solo continuare ad impegnarci e lavorare, ognuno per le proprie possibilità, affinché il tiro con l’arco sia un esempio positivo e concreto per tutto lo sport italiano.

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