In vista degli appuntamenti nazionali ed internazionali, la Commissione Ufficiali di Gara propone di rivedere le regole delle competizioni dedicate al tiro di campagna
Con due importanti eventi di tiro di campagna alle porte, la CUG ha proposto, per questo numero di Arcieri, di parlare dello svolgimento delle finali di questa specialità. Gli scontri, per il 70/50 round, sono ormai obbligatori e tutti gli arcieri ne conoscono le dinamiche. Ciò non accade per le gare di campagna, in cui le fasi finali si svolgono solo sporadicamente negli eventi interregionali, ma obbligatoriamente nei Campionati Regionali, negli eventi nazionali come i Campionati Italiani e la Finale Grand Prix e in quelli internazionali.
Qualifica ed eliminatorie individuali – Dopo la fase di qualifica, una normale gara 12+12, i migliori otto arcieri di ogni classe e divisione accederanno alla fase eliminatoria e tireranno tre frecce su ciascuno degli otto bersagli posti a distanze conosciute in un campo approntato ad hoc e sul quale gli atleti non abbiano tirato in precedenza. Questa fase, per convenzione, non viene disputata durante i Campionati Regionali, salvo diverse indicazioni dei Comitati Regionali. Durante questa fase e le successive i punti dubbi saranno giudicati da un GdG. In caso di parità tra una fase e l’altra, gli atleti tireranno una freccia di spareggio alla distanza maggiore per la loro classe/divisione nel tempo limite di 40 secondi.
Semifinali e Finali individuali – Al termine della fase eliminatoria, i migliori quattro per ogni classe/divisione disputeranno semifinali e finali per le medaglie. Accoppiati secondo ranking, il primo contro il quarto, il secondo contro il terzo, tireranno tre frecce su ciascuno dei quattro bersagli a distanze conosciute. I vincitori si batteranno per l’oro, i perdenti per il bronzo. In questa fase ogni gruppo di arcieri sarà accompagnato da un GdG, che oltre a valutare eventuali punti dubbi, cronometrerà gli atleti e darà loro il “via” e lo “stop” al tempo. Inoltre il GdG farà da Direttore dei Tiri, mostrando il cartellino giallo per indicare che mancano 30 secondi allo scadere del tempo. Tutti gli scontri inizieranno dalla piazzola uno, per poi concludere alla quattro, secondo un ordine prestabilito: verranno disputati prima gli scontri per il bronzo, poi quelli per l’oro; partiranno per primi gli atleti dell’arco nudo, seguiranno gli olimpici, a concludere i compound; partiranno prima le donne di ogni divisione.
Gli scontri a squadre – Gli scontri a squadre seguono lo stesso schema. Ciascuna squadra di tiro di campagna è composta da tre atleti, uno per divisione (1 AN, 1 CO, 1 OL), le squadre sono divise in maschile e femminile. Alla fase eliminatoria accedono le migliori otto squadre, che saranno selezionate secondo il punteggio totale ottenuto durante la gara di qualifica. Le squadre disputeranno quattro incontri su otto bersagli, tutti a distanze conosciute. Ogni arciere tirerà una freccia dal picchetto della sua divisione. I vincitori proseguiranno alle fasi finali. Alle semifinali prenderanno parte le migliori quattro squadre di ogni classe e disputeranno due incontri su quattro bersagli. Come per le fasi eliminatorie, al primo bersaglio, la squadra con il miglior piazzamento in classifica deciderà chi inizia i tiri; ai bersagli successivi inizierà chi è in svantaggio e se c’è parità la squadra che ha iniziato tirerà per prima. Concluse le semifinali, le squadre vincenti si contenderanno l’oro, le perdenti il bronzo.
Finali a squadre – Gli scontri per l’oro e il bronzo si disputeranno su quattro bersagli supplementari a distanze conosciute e anche per le squadre si seguirà l’ordine di ingresso utilizzato per gli scontri individuali. Il tempo inizierà ad essere cronometrato dal momento in cui tutti gli atleti si trovano al picchetto rosso.
Il Grand Prix, una nuova accattivante gara – Il Grand Prix tiro di campagna è un tipo di gara che si è affacciato nel panorama arcieristico da pochi anni ma, nonostante ciò, ha riscosso un grande successo tra partecipanti e appassionati. Consta di due fasi: una prima di qualificazione durante la quale i concorrenti devono partecipare ad almeno due delle tre gare 12+12 previste nella propria macrozona di appartenenza, e una fase finale. Gli atleti di ogni divisione saranno suddivisi secondo speciali raggruppamenti: Classe Under 18, che comprende Giovanissimi, Ragazzi, Allievi ed è separata per maschi e femmine; Classe Over 18, che comprende le classi Juniores, Seniores, Master, anch’essa separata per maschi e femmine. Longbow in classe unica, separata maschile e femminile.
La fase finale si svolgerà su 16 piazzole al termine delle quali i migliori 4 atleti delle classi maschili e femminili Over 18 A e B Olimpico, Compound, Arco Nudo e i migliori 4 atleti delle classi maschili e femminili Longbow disputeranno le semifinali e finali a scontri diretti. La classe Under 18 maschile e Under 18 femminile delle divisioni Olimpico, Compound e Arco Nudo disputeranno esclusivamente il percorso di 16 piazzole. Il percorso di 16 piazzole prevederà 8 piazzole a distanze conosciute e 8 piazzole a distanze sconosciute, non in ordine consecutivo. Al termine della gara il primo, secondo e terzo classificato riceveranno, oltre alla medaglia d’oro, d’argento e di bronzo anche un premio in denaro.




