Il 29° Campionato Italiano Indoor Para-Archery ha messo da parte il campanilismo ed è stato un perfetto esempio di come la collaborazione tra comunità vicinissime sotto molti aspetti, ma divise da un confine regionale e provinciale, possano collaborare al meglio per ottenere un grande risultato. Dopo le tre splendide edizioni consecutive svolte a Zola Predosa, i Tricolori sono infatti approdati nel palazzo dello sport di Suzzara, in provincia di Mantova, ma organizzati dalla società Arcieri La Meridiana di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia. Non è un caso che alla conferenza stampa di presentazione e successivamente alle premiazioni abbiano presenziato uno vicino all’altro i sindaci dei due Comuni, Ivan Ongari e Andrea Costa, esattamente come hanno fatto i rappresentanti dei Comitati Regionali Lombardia ed Emilia Romagna, Francesco Mapelli e Lorenzo Bortolamasi. Impeccabile il lavoro dei volontari, anche in questo caso provenienti da entrambe le province, nell’accogliere l’edizione del campionato che ha contato il maggior numero di iscritti da quando l’attività paralimpica è gestita dalla Fitarco . Sì, perché dall’edizione del 2010 di Varallo Pombia, sono quasi raddoppiati gli atleti in gara a Suzzara: quasi 100 gli arcieri partecipanti, cui vanno aggiunte le numerose nuove classificazioni svolte nella prima giornata di gare, quella che assegnava i titoli di classe. Ma la nota più positiva è certamente da ascrivere al numero sempre crescente di atleti giovanili. A testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dalla Fitarco e dal progetto promozionale Arco Senza Barriere, lo stesso Segretario Generale del Comitato Paralimpico Giunio De Sanctis, presente per un’intera giornata sul campo di gara, ha potuto constatare di persona la qualità di queste giovani leve, alcune delle quali hanno già esordito con la Nazionale maggiore. Sono infatti le prestazioni ad aver favorevolmente impressionato il Responsabile Tecnico della Nazionale Para-Archery Willy Fuchsova e i coach Marco Pedrazzi, Antonio Tosco e Gabriele Meneghel. Per loro indicazioni positive in quasi tutti i match che valevano per i Tricolori assoluti, che hanno visto la crescita delle nuove leve e la conferma di diversi atleti che puntano a guadagnare sempre più spazio in maglia azzurra nella stagione che porterà la Nazionale dai Campionati Europei in Francia fino ai Giochi Paralimpici di Rio 2016.
I podi assoluti
La finale più combattuta dell’ultima giornata di gare è quella dell’arco olimpico maschile. A giocarsela sono gli azzurri Alessandro Erario (Arcieri dello Jonio) e Roberto Airoldi (Arcieri Cameri). Il livello è altissimo, le frecce non scendono mai sotto il 9, ogni set è una battaglia punto a punto. A vincere per 6-2 è Erario che nell’intera gara centra dieci volte il 10 e due volte il 9. Giulio Genovese (Dyamond Archery Palermo) grazie al 7-1 nella finalina su Maurizio Mancini (A.S.C.I.P.) si aggiudica il bronzo. Trionfa nell’arco olimpico femminile la junior Kimberly Scudera (Arco Club Gela) capace di battere all’ultimo atto l’azzurra Veronica Floreno (Dyamond Archery Palermo) con il risultato di 6-2. Completa il podio la vicecampionessa paralimpica e campionessa uscente Elisabetta Mijno (Fiamme Azzurre) vincente contro Annalisa Rosada (Arcieri del Leon) 6-4. Per la seconda volta in carriera Giampaolo Cancelli (Arcieri Castiglione Olona) riesce a battere Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre). I due azzurri si affrontano in una finale compound tiratissima in cui trionfa Cancelli con il risultato di 144-143. Roberto Pasquinuzzi (Maremmana Arcieri) batte 140-137 Lorenzo Schieda (P.H.B.) e sale sul terzo gradino del podio. Grande impresa per Giulia Pesci (Arcieri D.L.F. Voghera) che vince il titolo assoluto compound femminile. L’arciera azzurra riesce a battere in finale 141-138 la campionessa del mondo in carica Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre). Si decide all’ultima freccia il match per il bronzo, vinto da Santina Pertesana contro Ifigenia Neri (Dyamond Archery Palermo) allo shoot off 135-135 (10-9). Salvatore Demetrico, portacolori della Apple Club Camporotondo, è il nuovo campione italiano nel W1 maschile. Decisivo il successo in finale su Daniele Cassiani (Arcieri Fivizzano) con il risultato di 131 a 108. Il match per il bronzo viene vinto 143-137 dal campione uscente Fabio Luca Azzolini (Arcieri Montale) su Gabriele Ferrandi (Arcieri D.L.F. Voghera). Monica Borelli (Arcieri Aquila Bianca) vince il titolo assoluto nel W1 femminile grazie al successo in finale 127-122 sulla giovane Asia Pellizzari (Arcieri del Castello). Festeggia il titolo italiano assoluto nei Visually Impaired l’atleta degli Arcieri Niche Claudio Peruffo aggiudicandosi la finale contro Carmine Tumini (Arcieri delle Torri) per 6-2. Il bronzo va al collo di Diego Chiapello (Non Vedenti Milano Onlus) grazie al 6-0 con cui si impone su Ivan Nesossi (Non Vedenti Milano Onlus). Tra le donne vince il quarto oro assoluto in carriera la campionessa uscente Loredana Ruisi (Non Vedenti Milano Onlus). La finale contro Tiziana Marini (Arcieri del Drago) si conclude 6-0. Con lo stesso punteggio Maria Salaris (Arcieri Poggibonsi) si impone su Anna Donata Centurione (Arcieri Il Delfino) nel match per il bronzo. Alessandro La Rosa, Antonino Lisotta e Giulio Genovese portano in trionfo la Dyamond Archery Palermo. I siciliani si prendono il Tricolore dopo il successo in finale 5-3 sugli Arcieri Ugo di Toscana (Filippo Dolfi, Vittorio Bartoli, Vincenzo Condrò). Medaglia di bronzo per i campioni uscenti dell’A.S.C.I.P. di Maurizio Mancini, Cataldo Torella, Gino Giorgi. Finale dalle forti emozioni per assegnare il titolo italiano compound maschile. Gli Arcieri D.L.F. Voghera (Francesco Lebrino, Massimo Rovati e Gabriele Bozzetti) vincono 217-215 contro gli Arcieri Castiglione Olona (Giampaolo Cancelli, Luca Cortese e Matteo Bonacina). In terza posizione chiude nuovamente l’A.S.C.I.P di Vincenzo Codispoti, Tommaso Colacicco e Paolo Pisani
Arco Senza Barriere fa centro con Ability Channel
In occasione dell’anno Paralimpico, si lavora tanto sulla linea di tiro, ma anche fuori e dietro le quinte. È stato infatti siglato un accordo con Ability Channel in qualità di media partner di Arco Senza Barriere. L’accordo prevede che il portale, dedicato al mondo paralimpico sportivo e non, dia lustro attraverso i suoi canali ufficiali al progetto Arco Senza Barriere e allo stesso tempo, con una serie di servizi video e interviste, accompagni il percorso della Nazionale Para-Archery verso l’appuntamento dei prossimi Giochi Paralimpici di Rio 2016. Già in occasione dei Tricolori Indoor di Suzzara e successivamente in uno dei raduni degli azzurri, le telecamere di Ability Channel hanno raccolto testimonianze, video e interviste che potete vedere sul loro sito web o sul canale YouTube. https://www.youtube.com/user/abilitychannel




