Ai Tricolori Indoor disputati alla Fiera del Levante finali emozionanti con tanti giovani alla ribalta a giocarsi i podi assoluti con gli azzurri della Nazionale senior
Ottocentocinquanta atleti, 115 paglioni, l’entusiasmo e il calore di una regione che si è rimboccata le maniche per accogliere al meglio il Gotha dell’arcieria italiana. Riuscendoci. Bari ha ospitato l’edizione numero 44 dei Campionati italiani indoor, in un Nuovo Padiglione della Fiera del Levante che ha applaudito i titoli individuali assoluti di Michele Frangilli e Lucilla Boari nell’arco olimpico, Alberto Simonelli e Marcella Tonioli nel compound, Demetrio Bruschi e Valeria Congiunti nell’arco nudo. Fra le squadre hanno festeggiato il tricolore Arcieri Torrevecchia e Arcieri Iuvenilia (olimpico), Kappa Kosmos Rovereto e Arcieri delle Alpi (compound), Rocca Flea e Arcieri Romani (arco nudo).
La gara, interamente ripresa in diretta da YouArco, ha avuto il successo che meritava. Un lavoro di squadra quello degli Arcieri di Puglia che, capitanati da Vito Antelmi e dal Presidente del Comitato Regionale Antonio Fusti, hanno messo insieme ben sette società della regione: Arcieri Carafa di Noja, Arcieri dello Jonio, Polisportiva Arcieri del Sud, Arcieri Valle della Cupa, Arcieri del Basso Salento, Arcieri D’Arneo e Arcieri Somnii. La manifestazione ha ottenuto una importante visibilità mediatica sul territorio pugliese anche grazie al concreto supporto degli enti patrocinanti, il Comune di Bari e la Regione Puglia, oltre al sostegno dei partner del Comitato Organizzatore: Divella, Bari Convention Bureau e FederAlberghi Puglia. Insomma, un connubio che si è dimostrato vincente, così come vincenti sono state le prestazioni di molti giovani arcieri che si sono giocati le eliminatorie per i titoli italiani assoluti al fianco dei grandi campioni della Nazionale senior.
I TITOLI INDIVIDUALI ARCO OLIMPICO – Nono titolo italiano assoluto indoor in carriera per l’olimpionico Michele Frangilli (Aeronautica Militare), che ha battuto in finale Matteo Fissore (New Garden Archery Fossano) 6-4 andando a rimpinguare il suo sterminato palmarès. “È sempre bello vincere, non ci si abitua mai”, ha detto l’aviere azzurro ai microfoni di YouArco a fine match, “Il futuro? Non mi pongo obiettivi a lungo termine, gara dopo gara si vedrà cosa riuscirò a fare. La cosa certa è che mi diverto a gareggiare e competere: mi sento bene e non mi pongo limiti. La finale di Coppa del Mondo di Roma? Ormai è qualche anno che non disputo questa finale. Vedremo come mi sentirò questa estate, ma sarà comunque uno spettacolo poter giocare la finale in casa. Quindi do appuntamento a tutti gli arcieri italiani il 2-3 settembre allo Stadio dei Marmi a Roma! Il mio record mondiale indoor superato da Brady Ellison? I record sono fatti per essere superati e il mio durava da tanti anni. Sono felice che sia stato lui a superarlo, ci siamo anche fatti un selfie a Nîmes per celebrarlo… Siamo amici e abbiamo vissuto tanti momenti insieme, anche fuori dai campi di gara. Se vuoi arrivare lontano non ti devi accontentare e anche il suo primato prima o poi verrà battuto”.
Completa il podio ricurvo il titolare di Rio 2016 David Pasqualucci (Aeronautica Militare). Lucilla Boari (Arcieri Gonzaga), la più giovane delle titolari a Rio 2016, ha vinto la finale femminile con un’altra delle grandi promesse della Nazionale italiana: Tatiana Andreoli (Iuvenilia).
I TITOLI INDIVIDUALI COMPOUND – L’oro maschile compound è andato al vicecampione paralimpico Alberto Simonelli (Fiamme Azzurre), vittorioso per 144-141 su Jacopo Polidori (Arcieri Torrevecchia). Pluricampione italiano Para-Archery, Simonelli è al primo successo assoluto tra i normodotati. Un risultato storico che è stato celebrato anche dal Comitato Italiano Paralimpico e che mette in evidenza una volta ancora la peculiarità del tiro con l’arco, unica disciplina olimpica che abbatte concretamente ogni barriera tra atleti olimpici e paralimpici. Il bronzo va invece al campione europeo indoor in carica Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia). Thrilling anche la finale femminile, che ha visto uno scontro tra due grandi campionesse che hanno vissuto un 2016 ricchissimo di risultati internazionali: Marcella Tonioli (Polisportiva Adrense) è andata a segno nella sfida con Irene Franchini (Fiamme Azzurre), terminata 144-142.
I TITOLI INDIVIDUALI ARCO NUDO – Demetrio Bruschi (Arcieri Aries Montone) vince il suo primo Campionato Italiano assoluto battendo in finale il piemontese Ferruccio Berti (Arcieri di Volpino). La girandola di emozioni si è chiusa alla freccia di spareggio che ha fissato il risultato sul 6-5 (9-8). Bronzo al campione uscente Eric Esposito (Audax Brescia).
Fra le donne, primo titolo per la sarda Valeria Congiunti degli Arcieri Mejlogu: 6-4 nei confronti della giovane campana Natalia Trunfio (Arcieri Vecchio Castello).
I TITOLI A SQUADRE ARCO OLIMPICO – Quarto titolo italiano di fila per gli Arcieri Torrevecchia: Molfese, Mandia e Caruso hanno battuto 6-2 in finale la Iuvenilia (Tonelli, Morello, Segato). Riscatto del club piemontese al femminile, in una finale che ribalta l’esito del match maschile: il primo tricolore arriva grazie al 6-2 proprio sul trio degli Arcieri Torrevecchia, ad opera delle frecce di Andreoli, Carta e Trapani.
I TITOLI A SQUADRE COMPOUND – Arcieri Torrevecchia d’argento anche nel compound maschile, superati allo spareggio (231-231, 29-27) dal Kappa Kosmos Rovereto degli azzurrini Mior, Festi e Sut. Nel compound femminile si impongono gli Arcieri delle Alpi (Franchini, Foglio, Marinetto) 225-223 sul terzetto del Torrevecchia (Anastasio, Menegoli, Spano) che si porta a casa l’ennesima medaglia.
I TITOLI A SQUADRE DELL’ARCO NUDO – Concedono il bis gli umbri del Rocca Flea (Acciari, Nati M., Nati G.): 5-1 sui toscani delle Frecce Apuane (Basteri, Bernacca, Bruni). Finale palpitante in campo femminile con gli Arcieri Romani (Lampazzi, Mantilli, Scaglione) che battono alle frecce di spareggio gli Arcieri Città di Pescia (Giannini, Matteoni, Sacchetti) per 5-4 (25-23). •
IL LUNGO VIAGGIO DELL’ARCIERI PRINCE THOMAS 1ER – A Bari sono arrivati atleti da ogni parte d’Italia: dalla vicina Basilicata alla Sicilia, al Trentino, alla Valle d’Aosta. Il simbolico Premio Gulliver per il viaggio più lungo va a Bruna Rey della Polisp. Grand Paradis e ad Alessandra Tessari, Daniela Minuzzo e Rosanna Arvati della Arcieri Prince Thomas 1er, provenienti da Aosta, queste ultime tre protagoniste di un simpatico siparietto apprezzato sulla pagina Facebook di Arcieri di Puglia. Da Daniela, anche una frecciatina a chi ha ritenuto Bari troppo lontana da raggiungere: “Non tutti possono venire, perché non tutti si qualificano: è un onore partecipare ai Campionati italiani. Certo, per noi l’ultima volée è stata tragica: troppa emozione ci ha fatto perdere il podio”. Alle tre atlete valdostane, comunque, è andato l’applauso del loro tecnico Mario Trapani: “Si sono comportate benissimo”.
SARA, FRANCESCA ED EMANUELA: TRE GEMELLE CON NUMERI DA STAR – Fra le rivelazioni dei Campionati italiani indoor di Bari ci sono le sorelle gemelle Sara, Francesca ed Emanuela Caramuscia di San Pietro Vernotico (Brindisi), tesserate per gli Arcieri Amici di Reno. Sara ha vinto la medaglia d’oro nell’Arco Nudo – Ragazzi femminile, davanti alla sorella Francesca. Assieme ad Emanuela hanno completato un’eccellente performance nella prova a squadre: dopo 81 frecce avevano addirittura 602 punti, prima di concludere a 1.293. Una passione che Francesca ha ereditato un paio d’anni fa dallo zio e che ha trasmesso alle sorelle gemelle. Dalla Puglia alla Basilicata, un’altra storia di gemelli: Luca e Daniele Labanca, oro nell’Arco Nudo – Junior maschile a squadre assieme al cugino Nicola Labanca, quarto nell’individuale.
L’ECO MEDIATICO – L’eco dei XLIV Campionati Italiani indoor 2017 ha risuonato nei giorni delle gare anche sulle maggiori testate pugliesi e nazionali. Si è parlato dei Tricolori di Bari nella trasmissione “Buongiorno Regione” su RAI 3 e al giornale radio RAI. Ne hanno scritto le redazioni locali de La Repubblica, Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Quotidiano Italiano, E-Polis. Si sono interessate TV locali (TeleBari, TeleNorba), portali come Puglia, Puglia Live, Bari Today, Borderline 24 – Il giornale di Bari, Barletta Sport, Salento Sport, Brindisi Report, oltre ad OA Sport e Sport Fair. I post Facebook della pagina Arcieri di Puglia hanno ottenuto centinaia di like e decine di condivisioni. In ambito nazionale, oltre alle consuete dirette stream-ing prodotte da YouArco, due al giorno per rendere più fluida la visione degli spettatori, che hanno ottenuto il nuovo record di visualizzazioni in contemporanea mai raggiunte prima, la sintesi delle finali per i titoli italiani individuali verranno trasmesse anche su RAI Sport.
INGLESE, FAMIGLIA DI… OLIMPICI – Fra le note più liete dell’arcieria pugliese, il secondo posto di Walter Inglese (Arcieri del Sud) nell’Arco olimpico – Allievi Maschile. A sostenere il giovane atleta barlettano anche la sorella Veronica Inglese, olimpica anche lei, ma nei 10.000 metri piani alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.
Azzurri agli Europei Indoor
Al termine dei Tricolori Indoor di Bari sono stati decisi tutti i titolari impegnati ai Campionati Europei Indoor di Vittel, in Francia. Prima del via della competizione alla Fiera del Levante quasi tutti gli atleti senior e junior che avrebbero fatto parte della spedizione in Francia erano stati definiti e, subito dopo le finali che sono valse i titoli assoluti, anche gli ultimi dubbi sono stati fugati. Nell’arco olimpico maschile in gara i titolari di Rio 2016 David Pasqualucci (Aeronautica Militare) e Marco Galiazzo (Aeronautica Militare) con il vicecampione europeo uscente Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre). Nel femminile in gara solo Claudia Mandia (Fiamme Azzurre) che ha iniziato il 2017 con la medaglia d’oro nella tappa di World Cup di Nîmes dopo essere stata titolare alle Olimpiadi del 2016. Nel ricurvo junior in gara Simone Guerra (Compagnia Arcieri Vicenza), Matteo Canovai (Arcieri Augusta Perusia) e Federico Musolesi (Castenaso Archery Team) e le campionesse uscenti Tatiana Andreoli (Iuvenilia) e Tanya Giada Giaccheri (Compagnia D’Archi) con Vanessa Landi (Arcieri Montalcino).
Nel compound convocato il campione europeo in carica Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia) con Jacopo Polidori (Arcieri Torrevecchia) e Michele Nencioni (Arcieri della Signoria). Nel femminile le finaliste di Bari: l’iridata indoor Irene Franchini (Fiamme Azzurre) e Marcella Tonioli (Polisportiva Adrense) con Laura Longo (Arcieri Decumanus Maximus). Tra gli junior in gara il trio del Kosmos Rovereto Jesse Sut, Manuel Festi e Viviano Mior, La squadra femminile sarà invece formata da Erica Benzini (A.G.A), Elisa Roner (Kosmos Rovereto) e Camilla Alberti (Arco Club Tolmezzo).
Lo staff che accompagnerà la Nazionale in Francia sarà composto dal capo delegazione Maurizio Belli, dal tecnico olimpico Ilario Di Buò, dal tecnico compound Flavio Valesella e dai tecnici giovanili Stefano Carrer, Paola Bertone, Giovanni Falzoni e Tiziano Xotti.




