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campionati italiani indoor para-archery
TRICOLORI DA RECORD A SUZZARA
di Matteo Oneto – Foto Arcieri La Meridiana e Gabriella Begnardi

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Abbattuto il muro dei 100 partecipanti al “Campionato di confine”. Sugli scudi gli arcieri siciliani, che conquistano il maggior numero di podi. Grandi prove dei giovani, sempre più pronti a spiccare il volo

Per il secondo anno di fila i Campionati Italiani Indoor Para-Archery approdano a Suzzara, in provincia di Mantova e l’edizione 2017 rimarrà nella storia per un altro record storico. Dopo il primato di iscritti già ottenuto nel 2016, per la prima volta nella storia dei Tricolori Indoor sono stati superati i 100 partecipanti, un muro sfondato che certifica ulteriormente la crescita del movimento.
Il settore paralimpico può quindi gioire per i risultati di altissimo livello che, anno dopo anno, portano a casa gli azzurri in ambito internazionale e per la crescita della base, che conta, grazie al lavoro del progetto promozionale Arco Senza Barriere, un numero sempre crescente di giovani che si approcciano al tiro con l’arco. Quest’ultimo è un obiettivo fondamentale per il futuro del movimento e, certamente, il più bello dei risultati raggiunti da quando la FITARCO gestisce direttamente l’attività paralimpica.
L’edizione da record è stata un successo anche fuori dal campo, grazie all’opera degli Arcieri La Meridiana che, con il sostegno dei Comitati Regionali Lombardia ed Emilia Romagna e dei comuni di Luzzara (RE) e Suzzara (MN), cittadine vicinissime divise dal confine tra le due regioni, ha dato vita a un’altra organizzazione impeccabile in quello che si può chiamare un “campionato di confine”.

ARCO OLIMPICO OPEN – A brillare ai Tricolori sono soprattutto gli arcieri siciliani; è dall’isola più a sud della penisola che arriva il maggior numero di campioni e di medagliati. Un dominio che parte dall’arco olimpico maschile con una finale tutta griffata Dyamond Archery Palermo in cui a vincere è Antonino Lisotta su Alessandro Salvatore La Rosa con il risultato di 6-5 (8-6) allo shoot off. Il bronzo va invece al collo di Filippo Dolfi (Ugo di Toscana) che batte 6-0 Roberto Punzo (Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa).
Tra le donne oro per la Dyamond Archery Palermo grazie alla titolare di Rio 2016 Veronica Floreno che batte Kimberly Scudera (Arcoclub Gela) 6-2. Stesso risultato nella finale per il terzo posto in cui Roberta Tempone (Tre Torri Viggiano) vince contro Letizia Visintini (Arcieri Cormons).
L’arco olimpico è terra di conquista per la Dyamond Archery Palermo che vince anche il titolo a squadre maschile grazie alle frecce di Giuseppe Arcieri, Giulio Genovese e Antonino Lisotta. Si arrendono all’ultimo atto gli Arcieri Ugo di Toscana (Bartoli, Condrò, Dolfi) 5-3, bronzo per l’A.S.C.I.P (Giorgi, Mancini, Torrella).
COMPOUND OPEN – La gara maschile open, orfana di Alberto Simonelli e Giampaolo Cancelli impegnati a Dubai nel terzo Fazza International Open, premia per la prima volta Mirco Falcier (Arcieri Del Torresin). La finale lo vede battere 135-130 Roberto Pasquinuzzi (Arcieri G. dalle Bande Nere). Terzo posto per Giancarlo Zani (Arcieri del Castel) dopo il 138-132 rifilato a Lorenzo Schieda (PHB Pol. Bergamasca).
Nel compound open femminile dopo una finale dalle mille emozioni è costretta a cedere la campionessa Eleonora Sarti (Fiamme Azzurre). L’iridata titolare a Rio 2016 si arrende allo shoot off 143-143 (10-9) all’azzurra Giulia Pesci (Arcieri Ardivestra), che bissa con una grande prestazione il Tricolore conquistato già lo scorso anno proprio contro la Sarti. Ancora festa per la Dyamond Archery Palermo che torna da Suzzara con il bronzo di Maria Andrea Virgilio vittoriosa su Santina Pertesana (Pol. Disabili Valcamonica) 138-129.
W1 – Nel W1 terzo titolo italiano in carriera per l’azzurro titolare a Rio 2016 Fabio Luca Azzolini che torna sul primo gradino del podio dopo i trionfi del 2014 e del 2012. L’atleta degli Arcieri Montale batte il nazionale Daniele Cassiani (Arcieri Fivizzano) 137-131, che anche lo scorso anno aveva chiuso con l’argento. Bronzo per Salvatore Demetrico (Apple Club Camporotondo) capace di battere il giovanissmo Francesco Tomaselli (Arcieri dello Jonio) 129-128, dopo un match equilibrato risolto all’ultima freccia.
In campo femminile l’allieva Asia Pellizzari degli Arcieri del Castello, reduce dal nuovo record italiano sulle 60 frecce del giorno precedente (509 punti), vince la medaglia d’oro battendo in finale Maria Cristina Nasello (Apple Club Camporotondo) 117-83.
VISUALLY IMPAIRED – I Tricolori di Suzzara segnano anche un punto di svolta per il settore dei Visually Impaired. Per la prima volta nella storia in un Campionato italiano è stato adottato il regolamento internazionale con la nuova divisione tra V.I. 1 (ciechi totali) e V.I. 2/3 (ipovedenti).
In quest’ultima sezione è Claudio Peruffo a vincere il titolo dopo la vittoria in finale con il punteggio di 7-3 su Daniele Piran dell’Arco Club Bolzano Vicentino. Si aggiudica il bronzo Giovanni Maria Vaccaro (Dyamond Archery Palermo) vincente 6-0 su Ivan Nesossi (Non Vedenti Milano Onlus).
Nel V1 (ciechi totali) sale sul trono d’Italia Loredana Ruisi (Non Vedenti Milano Onlus) grazie al successo all’ultimo atto per 6-2 su Barbara Contini (Arcieri San Bartolomeo). Stesso risultato nella sfida per il terzo posto che vede trionfare Matteo Panariello (Arcieri Livornesi Dino Sani) su Giordano Cardellini (Sagitta Pesaro).
Numeri da record, organizzazione perfetta e prestazioni di altissimo livello: i Campionati Italiani Indoor Para-Archery di Suzzara sono stati un grande successo. •

Il Comitato Italiano Paralimpico diventa ente autonomo
Luca Pancalli “Passaggio storico, oggi si realizza un sogno”

Il Consiglio dei Ministri, su proposta della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha approvato lo scorso 17 febbraio, in esame definitivo, un decreto legislativo concernente il Comitato italiano paralimpico (ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124. Nello specifico, il provvedimento, nel riconoscere le peculiarità dello sport per persone con disabilità, prevede la costituzione del Comitato Italiano Paralimpico in ente autonomo di diritto pubblico. Conformemente ai criteri di delega, la costituzione del nuovo ente non introduce oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, in quanto sarà utilizzata parte delle risorse finanziarie attualmente in disponibilità o attribuite al CONI.
“Con l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, della riforma che prevede il riconoscimento del CIP quale Ente autonomo di diritto pubblico, si dà pieno riconoscimento alla mission e alla funzione sociale del movimento paralimpico italiano. Si tratta di un passaggio storico che rappresenta per noi un nuovo punto di partenza. Con questa nuova veste giuridica sarà più semplice ed efficace il rapporto tra il Comitato Italiano Paralimpico e gli altri soggetti pubblici che operano nel comparto socio-sanitario e con la scuola, con l’obiettivo di dare maggiore impulso, sul territorio nazionale, alla promozione e all’avviamento alla pratica sportiva delle persone con disabilità. Senza dimenticare, ovviamente, l’attività strettamente agonistica e le azioni a supporto degli atleti interessati alla partecipazione ai Giochi Paralimpici e alle maggiori competizioni internazionali, nonché il sostegno a tutte le Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione, Società sportive e Associazioni Benemerite riconosciute dal CIP”. È quanto ha dichiarato Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.
“Non posso dunque che esprimere grande soddisfazione e un sentito ringraziamento al Parlamento e al Governo italiano. Un ringraziamento speciale va al Ministro dello Sport Luca Lotti che ha sempre mostrato grande amicizia e vicinanza nei confronti dello sport paralimpico italiano – ha aggiunto Pancalli –. Si realizza un sogno per tante persone che hanno lavorato, in questi anni, nell’ombra e non senza difficoltà per dare dignità a un movimento che si è sempre battuto per garantire, attraverso lo sport, dignità e pari opportunità alle persone disabili”.

Fazza Championship
Simonelli e Cancelli conquistano Dubai

La terza edizione del Fazza International è terra di conquista per gli azzurri della Nazionale Para-Archery Alberto Simonelli e Giampaolo Cancelli. Proprio nei giorni in cui si disputavano i Tricolori di Suzzara, i due portacolori dell’Italia, giunti a Dubai insieme al coach Gabriele Meneghel, scalano la classifica per Nazioni fino al secondo posto, ma è solo uno degli ottimi risultati portati a casa dai due arcieri italiani.
Alberto Simonelli vive tre giorni di gare al limite della perfezione. Dopo le 72 frecce di qualifica l’arciere delle Fiamme Azzurre non solo è primo ma eguaglia anche il suo record del mondo arrampicandosi fino a quota 706 punti. È l’antipasto di una gara in cui negli scontri diretti batte in sequenza 144-136 Mohammed Alshehhi (UAE) e poi vince 145-137 contro Abdul Rashid Azrul (MAS). La finale è amara anche a causa di un vento ingestibile che si abbatte con folate violente durante molti tiri dell’azzurro. Alla fine il britannico Nathan Macqueen vince la sfida 142-140.
Ottima anche la prestazione di Cancelli che a Dubai strappa alla concorrenza la medaglia di bronzo battendo prima Abbas Al-Dulaimi 142-135 e il canadese Robert Hudson 137-133 e fermandosi in semifinale solo con il compagno di squadra.
All’ultimo atto arriva anche il successo 144-140 sul canadese Kevin Evans.
Un oro e un bronzo con soli due arcieri iscritti: nel medagliere per Nazioni solo la Gran Bretagna fa meglio (2 ori, 1 argento e 1 bronzo) ma con una spedizione molto più folta. L’Italia Para-Archery inizia nel migliore dei modi un 2017 ricco di eventi internazionali con il Mondiale di Pechino che catalizzerà l’attenzione azzurra durante tutta la stagione.

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