Giovani pronti a spiccare il volo tra Scuola Federale e Progetto Talenti. Il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Stefano Carrer parla del lavoro mirato sulle classi giovanili della FITARCO
I campioni del domani sono già qui. L’Italia del tiro con l’arco guarda ai giovani per garantirsi un futuro e, visti i risultati, ha preso la strada giusta. I progetti “Scuola Federale Tokyo 2020” e “Talenti 2020” sono tra i fiori all’occhiello dell’attività e, nonostante strizzino l’occhio alle prossime Olimpiadi, hanno già dato grandi soddisfazioni. David Pasqualucci e Lucilla Boari, a meno di vent’anni, hanno vestito la maglia azzurra a Rio de Janeiro e Stefano Carrer, Responsabile della Nazionale Giovanile, non nasconde la felicità: “quando abbiamo iniziato a lavorare con loro avevano appena 13 anni, poi sono entrati nella Scuola Federale e sono stati talmente bravi da arrivare fino all’Olimpiade, speriamo che nelle prossime possano andare a medaglia…”.
AZZURRINI TRA PRESENTE E FUTURO – È il sogno di tutti i giovani, ma è un sogno da costruire col lavoro e nel 2016 i risultati del Settore Giovanile sono stati davvero soddisfacenti: “la stagione passata è stata buona – ammette Carrer – siamo stati protagonisti ai Mondiali Indoor, poi siamo andati a medaglia sia in European Cup che agli Europei”. Il Responsabile Tecnico però sa che non ci si può fermare: “Dopo il Campionato Europeo Indoor, dove siamo in gara con quattro squadre al completo e competitive soprattutto al femminile, ci dedicheremo interamente alla stagione all’aperto. Si parte molto presto, ad aprile, con le sfide in Grecia. Probabilmente porteremo quattro ragazzi allievi in modo da fargli fare esperienza perché poi saranno loro a dover puntare verso le Olimpiadi Giovanili. A luglio dovremo arrivare pronti alla gara di Porec, in Croazia; quello sarà un bel banco di prova perché varrà come test fondamentale in vista del Mondiale che non metterà in palio solo i titoli iridati, ma anche la qualificazione ai Giochi Giovanili del 2018”.
TANTI PROGETTI PER IL FUTURO – Lavorare con i giovani significa crescerli nel tiro con l’arco e non solo. La FITARCO ha accelerato negli ultimi anni progettando la Scuola Federale di Cantalupa e partecipando fin da subito al “Talenti 2020”, una scelta condivisa da Stefano Carrer che spiega: “con il Progetto Talenti 2020 gestito dal CONI Trento stiamo lavorando con i ragazzi per le qualificazioni alle prossime Olimpiadi Giovanili. Oltre agli incontri tecnici, ci sono quelli con vari specialisti e i ragazzi fanno anche dei test all’Università di Verona per scoprire, conoscere e mettere a frutto il loro talento, un percorso che abbiamo condiviso anche con i genitori e i tecnici personali. Tra i ragazzi c’è chi, come Karen Hervat, è già passata alla Scuola Federale e anche alcuni giovani sono sotto osservazione per capire se inserirli nel progetto di Cantalupa”. Nei prossimi mesi sarà curato con particolare attenzione tutto il territorio, per dare delle opportunità anche ai giovani interessanti che ancora non vestono la maglia azzurra: “come già fatto nelle stagioni passate, con il progetto di supporto saremo presenti in quattro incontri su tutta la Penisola per guardare da vicino gli arcieri che ancora non sono nei gruppi nazionali. Queste sono riunioni in cui i giovani atleti possono essere visionati e i tecnici possono chiedere il supporto dello staff della Nazionale per crescere e seguire un percorso comune. Il rapporto con i tecnici personali è importante perché così i ragazzi possono progredire insieme alla propria società di appartenenza”.
UN LAVORO DI SQUADRA – Il 2017 è iniziato, l’Italia vuole confermarsi tra le potenze dell’arco mondiale e per farlo Stefano Carrer sa che tutto lo staff dovrà lavorare al massimo: “abbiamo allenatori molto preparati come Paola Bertone e Gianni Falzoni per il ricurvo e Matteo Bisiani che segue direttamente la Scuola Federale. Nel compound l’anno scorso è stato inserito Tiziano Xotti che si è avvicendato con Valesella al quale si sta affiancando anche Stefano Mazzi. Ogni mese ci incontriamo con Wietse van Alten per lavorare insieme e decidere la strada da seguire per far crescere i giovani. È un lavoro di équipe, un requisito fondamentale per far crescere al meglio i nostri ragazzi”. •
SETTORE GIOVANILE
RADUNI
– Dal 2 all’8 gennaio Raduno Tecnico Olimpico e Compound a Rovereto (TN)
– Dal 27 al 29 gennaio Raduno Tecnico Agonistico Olimpico a Rovereto (TN)
– Dal 10 al 12 febbraio Raduno di valutazione a Rovereto (TN) per Campionato Europei Indoor
– Dal 24 al 26 marzo Raduno di valutazione a Rovereto (TN) per 1ª prova di Coppa Europa Giovanile
– Dal 28 aprile al 1º maggio Raduno Progetto “Talenti 2020” a Rovereto (TN)
– Dal 19 al 21 maggio Raduno Tecnico Agonistico Olimpico a Rovereto (TN)
– Dall’1 al 4 giugno Raduno Tecnico Agonistico Olimpico e Compound a Rovereto (TN)
– Dal 16 al 18 giugno Raduno di valutazione a Rovereto (TN) per 2ª prova di Coppa Europa Giovanile
– Dal 27 al 30 luglio Raduno Progetto “Talenti 2020” a Rovereto (TN)
– Dall’11 al 15 agosto Raduno Tecnico Agonistico Olimpico a Rovereto (TN)
– Dal 7 al 10 settembre Raduno Progetto “Talenti 2020” a Rovereto (TN)
– Dal 26 al 30 settembre Raduno pre-Campionato Mondiale Giovanile in Brasile
– Dal 27 ottobre al 1º novembre Raduno Tecnico Olimpico (per attività 2018) a Rovereto (TN)
– Dal 7 al 10 dicembre Raduno Tecnico Compound (per attività 2018) a Rovereto (TN)
GARE
– Dal 5 al 13 marzo Campionati Europei Indoor a Vittel (FRA)
– Dal 16 al 23 aprile Coppa Europa Giovanile a Maratona (GRE)
– Dal 10 al 16 luglio Coppa Europa Giovanile a Porec (CRO)
– Dal 30 settembre al 9 ottobre Campionati Mondiali Giovanili a Rosario (ARG)




