Nell’atmosfera incandescente di Terni il Decumanus Maximus s’impone per il secondo anno davanti ai padroni di casa Arcieri Città di Terni. Bronzo per Arcieri Tre Torri e Arcieri del Doge
Il 2016 del tiro con l’arco italiano si è concluso a Terni con la grande festa della Coppa Italia Centri Giovanili. Al Palatennistavolo “Aldo De Santis” le 16 migliori squadre composte da ragazzi e ragazze tra i 13 e i 18 anni hanno dato spettacolo davanti ad un pubblico chiassoso, colorato e sportivo.
Le finaliste – A vincere l’ultima competizione del calendario federale sono stati per il secondo anno di fila gli Arcieri Decumanus Maximus, capaci di battere in finale 211-207 i padroni di casa degli Arcieri Città di Terni. Una grande prestazione per la società veneta che l’anno prossimo cercherà il tris per pareggiare il record della Iuvenilia, campione consecutivamente dal 2005 al 2007.
Escono a testa altissima gli Arcieri Città di Terni che oltre al successo sportivo, ottimo l’argento dopo il bronzo della passata edizione, possono esultare per l’organizzazione messa in campo grazie anche al supporto del Comitato Regionale FITARCO Umbria, del Comune di Terni, della Regione Umbria, della Camera di Commercio di Terni e l’importante sostegno messo a disposizione da “Acciai Speciali Terni”.
Sul terzo gradino del podio salgono i lombardi Arcieri Tre Torri, sconfitti in semifinale dai nuovi campioni 218-199, e i veneti degli Arcieri del Doge, battuti al penultimo atto dagli Arcieri Città di Terni 210-203.
Le fasi a gironi – Come nelle passate edizioni, dopo l’iniziale gara di qualifica, le sedici squadre partecipanti sono state suddivise in quattro gironi da quattro che prevedono la sfida di ogni squadra con le altre tre. Al termine del primo girone tutte le prime due classificate hanno formato altri due gironi da quattro squadre che, dopo gli scontri diretti, hanno decretato il passaggio delle migliori quattro alla semifinale. Le terze e quarte classificate della prima fase eliminatoria hanno invece formato i due gironi che determinavano le posizioni di rincalzo. Un regolamento che permette di far vivere un’esperienza agonistica esaltante e formativa ai giovani arcieri che rappresentano il futuro del tiro con l’arco italiano. Non dimentichiamo infatti che dalla Coppa Italia Giovanile sono emersi arcieri che hanno poi vestito e vestono tuttora la maglia della Nazionale.
La manifestazione – Ma oltre al lato agonistico, va rimarcato che in questa gara la fa da padrone anche il divertimento. La Coppa Italia Centri Giovanili è da sempre uno degli eventi più colorati e festosi del calendario federale ma soprattutto è una competizione che resta nel cuore di tutti i partecipanti. Per i più giovani è spesso la prima trasferta di gruppo, un fine settimana da passare con la propria passione sportiva e i compagni con cui si stringe un legame fortissimo, oltre alla possibilità di stabilire un rapporto con dei pari età provenienti da ogni parte della Pensiola. Per chi, invece, è già abituato a linee di tiro importanti è la competizione della maturità, in cui si deve cercare di essere guida per i compagni che rischiano di tremare di fronte al pubblico e a una posta in palio importante.
Il 2016 del tiro con l’arco si è chiuso così a Terni con la cerimonia di premiazione contornata da un’esplosione di coriandoli in stile Champions League, l’ennesima tinta di colore su un weekend per cuori forti.
LA CLASSIFICA COMPLETA
DELLA COPPA ITALIA CENTRI GIOVANILI 2016
1) Arcieri Decumanus Maximus
Riccardo Bonetto, Leonardo Covre, Diego Cagnin, Nicole Minto, Laura Borella, Benedetta Garbujo
2) Arcieri Città di Terni
Simone Angeli Felicioni, Alessandro Baiardelli, Matteo Santi, Francesco Sparnaccini, Anna Lucci, Giulia Rossi,
3) Arcieri Tre Torri
Alisea Penteado, Giorgio Zini, Alberto Massarente, Camilla Sala, Davide Giudici, Francesca Pozzi
3) Arcieri del Doge
Niccolò Lovo, Elia Scandaletti, Lorenzo Orticochea, Arianna Scarso, Francesca Frison, Marco Marzaro
5) Sentiero Selvaggio
Andrea Cammilleri, Marika Caruso, Giuseppe Coppola, Nicole Degani, Christian Marazzi, Maria Chicco Bertino
6) Kosmos Rovereto
Matteo Congedo, Eleonora Sartori, Eleonora Tommasini, Maddalena Francesconi, Giacomo Gasperotti, Simone Sartori
7) Arcieri San Donà di Piave
Alvise Mutton, Giacomo Caliman, Martino Zaratin, Chiara Beraldo, Giada Manente, Chiara Barbieri
8) Arcieri Orione
Alessandro D’Ambrosio, Cipriano Oneta, Alessadro Manfredini, Beatrice Sita, Silvia Nicoletta Palazzi, Sara Bussolanti
9) Arcieri Valle della Cupa
Marco Saracino, Manuel Greco, Giovanni Guercia Sammarco, Andrea Vari, Alessia De Leo, Maria Angela Evangelista
10) Arcieri del Piave
Gloria Barnabò, Angela Righes, Edoardo Barnabò, Marco Losso, Andrea Galli, Tommaso Tormen
11) Arcieri Sagittario del Veneto
Asja Scotton, Alice e Chiara Compagno, Iris Turon, Davide Fortin, Simone Turato.
12) Compagnia d’Archi
Giada Martinelli, Gloria Birbitello, Andrea Lucrezia Fogliata, Irene Busnelli, Marco Grassi, Chiara Pavone
13) Arcieri Varian
Michela Cadili, Matteo D’Angelo, Sabina Lidia Ranieri, Camilla Pascaru, Francesco Roppa, Gabriele Strada
14) Arcieri Marano
Jessica Brazzale, Michela Pigaiani, Maria Rossi, Anna Rizzi, Simone Saccon, Filippo Prebianco
15) CAM-Compagnia Arcieri Monica
Elisa Ester Coerezza, Sara Polinelli, Alessio Polinelli, Samuele Ghiraldini, Riccardo Maggioni, Simone Donaduzzi
16) Arcieri Iuvenilia
Francesca Aloisi, Andrea Maritano, Alessandro Riva, Federico Rosselli, Cristina Ruffino, Federica Polacco Stanuovo
ALBO D’ORO
COPPA ITALIA CENTRI GIOVANILI
2003 – A.S.D. Compagnia Arcieri Del Sole
2004 – APD Kosmos Rovereto
2005 – A.S.D. Arcieri Iuvenilia
2006 – A.S.D. Arcieri Iuvenilia
2007 – A.S.D. Arcieri Iuvenilia
2008 – A.S.D. Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2009 – A.S.D. Compagnia Arcieri Del Sole
2010 – A.S.D. Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2011 – A.S.D. Arcieri del Piave
2012 – A.S.D. Arcieri del Piave
2013 – A.S.D. Sentiero Selvaggio di Venaria Reale
2014 – A.S.D. Arcieri Marano
2015 – A.S.D. Arcieri Decumanus Maximus
2016 – A.S.D. Arcieri Decumanus Maximus
Decumanus pigliatutto: vincono anche i tifosi

Arcieri Decumanus Maximus invincibili sulla linea di tiro e anche sulle tribune del Palatennistavolo “Aldo De Santis” di Terni. I ragazzi veneti in campo sono stati incessantemente seguiti e incitati dai propri supporters che al termine della gara sono stati premiati come “miglior tifoseria” della competizione. Un sostegno costante accompagnato da ogni possibile mezzo sonoro sonoro, da interminabili balli coreografici con maracas e pom-pom per supportare i ragazzi sulla linea di tiro.
Il successo del Decumanus Maximus non è stato però una passeggiata; tutte le altre quindici squadre sono state seguite freccia dopo freccia con passione da chi sugli spalti non ha risparmiato le proprie corde vocali, oltre ad allestire striscioni, bandiere e mascotte portafortuna, tamburi, pentole e trombette da stadio. D’altronde la festa di fine anno del tiro con l’arco italiano non potrebbe essere così bella senza gli appassionati a seguire le gare.






