A febbraio 2017 arriverà The Great Wall, kolossal di Zhang Yimou con Matt Damon nelle vesti di impavido arciere. Il bersaglio di Hollywood? Il mercato cinese
“La Grande Muraglia è l’unica barriera che tiene al sicuro il mondo”. E stavolta, nell’imminente nuovo lavoro di Zhang Yimou, sarà teatro di una tra le battaglie più spettacolari mai viste. Finora però, di The Great Wall, che Universal porterà nelle sale italiane dal 23 febbraio 2017, non si sa molto altro rispetto alle esplosive immagini viste nei primi trailer.
Quello che sappiamo è che il film racconta la storia di una squadra scelta che si imbarca in un’ultima battaglia per salvare l’umanità (dalla minaccia rappresentata da infernali creature) sulla struttura più iconica del mondo, ovvero la Grande Muraglia Cinese.
Gli altri elementi noti, da non sottovalutare, sono i seguenti. Il regista è Zhang Yimou (che con Hero e La foresta dei pugnali volanti, nel 2002 e nel 2004, ridisegnò i confini del wuxia cinese), al suo primo lavoro in lingua inglese; è il film più costoso mai girato in territorio cinese. Coproduzione con gli Stati Uniti, in collaborazione con la Universal Pictures, la China Film Co. Ltd e Le Vision Pictures, con queste ultime che si occuperanno della distribuzione del film in Cina, The Great Wall può contare su un’altra freccia non di poco conto nel suo arco: il protagonista del film è Matt Damon, che quest’anno (dopo il notevole successo ottenuto nel 2015 con Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott), si è concesso “solamente” per l’atteso ritorno nella saga di Jason Bourne, con Paul Greengrass al timone.
A giudicare dai promo, Damon (acconciatura a parte…) sembra essersi ambientato abbastanza bene in un contesto, anche storico, a dir poco distante dai suoi abituali. E lo stesso sembra si possa dire per quello che riguarda la dimestichezza con cui lo vediamo scagliare frecce a destra e a manca (anche due per volta!), guerriero che – parole sue – ha “combattuto per avidità, e per gli dei. Ma questa è la prima guerra che combatterò per l’onore”.
Nel cast, oltre a Matt Damon, anche Pedro Pascal (Il Trono di Spade) e Willem Dafoe. Accanto a loro anche le star cinesi Andy Lau, Jing Tian, Zhang Hanyu, Eddie Peng, Lu Han, Li Gengxin, Zheng Kai, Chen Xuedong, Huang Xuan, Wang Junkai, Yu Xintian e Liu Qiong.
Perché, mai come in questa occasione, la freccia scoccata da Hollywood (e dalle big production cinesi) per accaparrarsi più fette possibili della ricchissima torta del mercato orientale dovrà necessariamente andare a bersaglio grosso. E le premesse di far centro ci sono tutte. •



