Protagonista della puntata di “Mai più bullismo”, trasmissione di Rai 2 condotta da Pablo Trincia, il giovane arciere pugliese Pietro che ha incontrato il campione azzurro Sergio Pagni
Il terzo appuntamento con “Mai più bullismo”, il primo social coach sul tema del bullismo condotto da Pablo Trincia, prodotto da Rai 2 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, è andato in onda mercoledì 7 dicembre e ha avuto come protagonista il giovane arciere Pietro, specialista del compound. Per lui anche un incontro speciale a sorpresa, quello con il campione azzurro Sergio Pagni che, nel corso della trasmissione, ha dato dei consigli pratici al giovane atleta degli Arcieri dello Jonio.
Col supporto della società pugliese e del Comitato Regionale FITARCO Puglia, è stata realizzata una bella puntata di questa nuova trasmissione e, a telecamere spente, anche qualche tiro di prova per il conduttore Pablo Trincia – volto noto della TV grazie alla trasmissione Le Iene – e per la troupe della RAI…
La trasmissione – Un format del tutto innovativo, nelle immagini e nel linguaggio, che ha l’obiettivo di combattere il fenomeno del bullismo incentivando la nascita di relazioni positive tra i ragazzi a scuola, attraverso la presa di coscienza collettiva del disagio di coloro che hanno deciso di raccontare la loro difficoltà.
La storia di Pietro – Al centro di questa puntata la vita e la storia di Pietro, un ragazzo di 17 anni sensibile e curioso, vittima di bullismo fin dai primi anni delle superiori. Frequenta il quarto anno dell’istituto agrario di Massafra (Taranto), per molti studenti solo un passaggio obbligato verso il mondo del lavoro ma non per Pietro, che ha l’animo da scienziato, adora la biologia e gli animali tanto da essere ribattezzato dai compagni, “l’alieno”, la mosca bianca della scuola.
Così ha imparato a riempire la solitudine con mille attività e interessi, dal tiro con l’arco al nuoto, dallo studio allo scoutismo. Pietro è sempre stato paziente, convinto che prima o poi i bulli avrebbero smesso, ma oggi la misura è colma e l’unico sentimento che riesce a provare è la rabbia, che rischia di esplodere e che lo sta trasformando, tanto che a volte neanche lui si riconosce più.
L’incontro col campione – Pablo Trincia e lo staff del programma sono entrati nel mondo di Pietro, sostenuti dalla supervisione costante della dr.ssa Maura Manca, presidente dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza, e dalla scuola, protagonista in positivo, attraverso il preside e gli insegnanti.
Un ospite speciale è stato subito pronto a trascorrere un’intera giornata con Pietro, motivandolo: è il suo idolo, Sergio Pagni, campione mondiale specialista della divisione compound. Un incontro speciale per uno stage individuale nella palestra Arcieri dello Jonio, e tanti consigli da campione… (redazione) •



