La stagione ha preso il via con i primi appuntamenti internazionali. Sia la Nazionale senior che quella giovanile saranno impegnati nelle rispettive rassegne iridate
Se il 2024 è stato l’anno olimpico, il 2025 sarà quello dei Mondiali da affrontare in casa dei maestri coreani per i senior e in Canada per Under 18 e Under 21.
Nazionale Senior – La Nazionale maggiore del ricurvo ha già partecipato a tre tappe di Coppa del Mondo senza ottenere grandi soddisfazioni nei primi due appuntamenti, ma sono riusciti a rifarsi a giugno, nella tappa di Antalya, in Turchia, dove hanno dato l’assalto alla zona medaglie con la squadra femminile (argento), con il mixed team e, nell’individuale, con Loredana Spera, sfide concluse con un quarto posto. A luglio ci sarà poi l’ultima tappa a Madrid, in Spagna, e da lì usciranno gli otto nomi al maschile e gli otto al femminile che si giocheranno le corone di campioni nella finalissima che si disputerà a ottobre in Cina, a Nanchino, dal 17 al 19 ottobre.
È iniziata bene anche la stagione europea: al Grand Prix, sempre ad Antalya, le squadre formate da Matteo Bilisari, Alessandro Paoli e Michele Frangilli e da Lucilla Boari, Vanessa Landi e Lucia Mosna hanno entrambe vinto la medaglia d’oro sbaragliando la concorrenza. La seconda fase della competizione andrà in scena in Olanda, ad Arnhem, e l’Italia proverà a confermare questi ottimi risultati: a partecipare saranno tre azzurri tra gli uomini e tre tra le donne sulla base del programma indicato dallo staff. Da non dimenticare anche l’impegno, in contemporanea al Grand Prix, con i Mondiali Universitari di Essen, in Germania, un altro test per gli azzurri/studenti, e poi l’appuntamento clou stagionale, i Mondiali Targa di Gwangju in programma dal 5 al 12 settembre.
Lo staff dell’Italia, che vede il ritorno in azzurro di Filippo Clini che diventerà il Direttore Tecnico effettivo da ottobre, dopo la scadenza del contratto che lo lega a un’altra nazionale, coadiuvato dal tecnico Amedeo Tonelli e dall’assistente tecnico Michele Frangilli, con il preparatore atletico Roberto Finardi, ha già definito la road map: oltre alle gare internazionali gli arcieri sono impegnati in tre raduni dal 17 al 21 giugno, dal 15 al 18 luglio e dall’1 al 3 settembre; tre anche le gare di osservazione, la prima il 18 maggio a Settimo Torinese, la seconda il 22 giugno a Voghera e l’ultima ai Campionati Italiani Targa di Rovereto tra il 19 e il 20 luglio. Altrettanto chiari i criteri di selezione: gli azzurri per essere in lizza per un posto ai Mondiali dovranno per due volte tra il primo aprile e il 3 settembre conseguire il punteggio di 675 al maschile e di 660 al femminile, ci sarà poi una ranking interna con una media sui 3 migliori risultati ottenuti in stagione. Insomma, è partita la corsa ai sei posti disponibili, tre al maschile e tre al femminile, per essere protagonisti ai Mondiali
Nazionale Giovanile – L’esordio stagionale degli azzurrini del ricurvo è stato esaltante. A Sofia, nella prima tappa della Youth Cup, hanno vinto un bronzo individuale, due argenti nel mixed team e ben tre ori e un argento con le squadre.
Buona la prima quindi, ma è solo l’inizio e in vista dei prossimi eventi sarà necessario alzare ancora il livello. Fondamentale in questo senso per tutto il gruppo il lungo raduno di Rovereto svolto dal 7 al 13 giugno al Palakosmos. Dal 27 luglio al 3 agosto l’Italia tornerà sulla linea di tiro in Youth Cup a Catez, con l’obiettivo di portarsi a casa il trofeo visto che nella prima tappa, contando anche i risultati del compound, ha vinto 17 medaglie dominando il medagliere. In Slovenia parteciperanno 4 atleti in ogni classe, Under 21 e Under 18 maschile e femminile, scelti dal Direttore Tecnico Matteo Bisiani, supportato dai coach Guendalina Sartori ed Emanuele Alberini, con il preparatore atletico Andro Ferrari, in base a: costanza nel punteggio ottenuto nelle gare del 2025, risultati ottenuti nelle gare di valutazione “interne” e nella precedente gara di Youth Cup; costanza dei lavori proposti dai tecnici di riferimento delle Squadre Nazionali in collaborazione con i tecnici personali degli atleti, senza poi escludere il comportamento e la collaborazione con la squadra, entrambi fattori fondamentali per la crescita di questi giovani.
Le sfide di Catez saranno la prova generale prima dei Mondiali Giovanili di Winnipeg, in Canada, in programma dal 16 al 24 agosto. Nel 2023 a Limerick, l’Italia non riuscì per un soffio a salire sul podio, ma l’esperienza fu importante per diversi ragazzi che sono passati alla Nazionale maggiore.
Dopo i Mondiali la stagione proseguirà con ben quattro raduni: dal 9 al 14 settembre, dal 30 ottobre al 2 novembre e dal 4 all’8 dicembre. La chiusura dell’attività arriverà insieme alla fine dell’anno solare, dal 26 al 30 dicembre a Rovereto, con l’arrivederci al 2026. •




