Dalla World Cup ai World Games, passando per le rassegne iridate senior e junior. Il mirino dei compound punta agli appuntamenti del 2025, guardando ai Giochi Olimpici negli USA
La stagione del compound azzurro è partita con i fuochi d’artificio. Nella prima trasferta internazionale dell’anno, in Coppa del Mondo, in Florida, le squadre azzurre sono salite entrambe sul secondo gradino del podio perdendo solamente la finalissima, e il mixed team è andato vicinissimo al podio fermandosi con la sconfitta nella sfida per il bronzo, proprio all’ultima curva. Un quarto posto di assoluto valore, visto che proprio in quei giorni veniva annunciato che nel programma olimpico di Los Angeles 2028 ci sarà anche la gara a squadre miste del compound e l’Italia vuole essere protagonista in questa occasione storica.
È vero che i Giochi Olimpici sono ancora lontani, ma tutti i programmi per i senior sono adesso impostati verso questo appuntamento e, allo stesso tempo, si prosegue un lavoro fondamentale volto alla crescita del settore giovanile sotto la gestione del nuovo Direttore Tecnico, Tiziano Xotti affiancato dal tecnico Francesco Gogioso e dall’assistente tecnico Alex Boggiatto. Nel mentre la stagione 2025 è entrata nel vivo con la seconda tappa di World Cup che non ha regalato le stesse soddisfazioni della prima, nella successiva tappa di Antalya si è messo in evidenza nuovamente Michea Godano che, con il quarto posto, ha ottenuto il suo miglior piazzamento in Coppa. E se giugno ha avuto una sola trasferta internazionale, luglio sarà ricco di gare, con la quarta e ultima tappa di World Cup a Madrid (8-13 luglio), dove verranno definiti i posti per la finalissima in Cina con la speranza che possa partire anche qualche azzurro come successo l’anno scorso a Elisa Roner.
L’Italia sarà in campo poi dal 21 al 27 luglio all’European Grand Prix di Arnhem in Olanda, negli stessi giorni ci saranno anche i Campionati Mondiali Universitari a Essen, in Germania, stessa sede degli ultimi Europei Targa dove Elisa Roner vinse l’argento e la squadra maschile si prese il titolo europeo.
Tutti questi appuntamenti saranno fondamentali per preparare i due eventi più importanti dell’anno: il primo saranno i World Games che andranno in scena dal 7 al 10 agosto a Chengdu, in Cina.
L’Italia ha già conquistato tutte le carte per ricurvo e arco nudo, che saranno impegnate nelle gare del tiro di campagna, così come nella gara compound i due posti disponibili sono stati presi grazie al secondo posto europeo della Roner e grazie al ranking da parte di Marco Bruno.
Sempre in Asia, ma a oltre 1500 chilometri di distanza, ci saranno i Mondiali Targa, massimo appuntamento stagionale per i compound e l’arcieria planetaria. In Corea del Sud a Gwangju, in casa dei maestri di questa disciplina, l’Italia cercherà di dare l’assalto alle medaglie iridate dal 5 al 12 settembre.
La stagione dei compoundisti azzurri poi si interromperà e riprenderà con un ultimo raduno in programma dal 12 al 14 dicembre in cui saranno convocati tutti gli arcieri dei Gruppi Nazionali, un momento per fare il punto sul passato recente e per iniziare a proiettarsi sul 2026.
Sarà lungo e ricco di appuntamenti anche il 2025 della Nazionale Giovanile che è già partito con la gara di selezione di Grosseto, è proseguito con un raduno a Rovereto dal 18 al 21 aprile e ha visto gli azzurrini fare il proprio esordio nella European Youth Cup di Sofia, in Bulgaria, dal 12 al 17 maggio con ottimi risultati. Tra giugno e luglio tanto lavoro insieme per il gruppo prima a Rovereto e poi a Tolmezzo.
Dal 5 al 6 luglio i giovani compoundisti saranno messi alla prova con una gara di selezione a Maniago in vista dei Mondiali Giovanili di Winnipeg che si svolgeranno dal 17 al 24 agosto in terra canadese. Prima ci sarà spazio per la seconda tappa di Youth Cup dal 28 luglio al 2 agosto a Catez. A chiudere l’annata sarà il raduno di Rovereto dal 21 al 23 novembre. •




