trofeo pinocchio – latinaGIOVANI ARCIERI, GRANDI EMOZIONI E UN TESTA A TESTA...

trofeo pinocchio – latina
GIOVANI ARCIERI, GRANDI EMOZIONI E UN TESTA A TESTA PER IL PODIO
di Guido Lo Giudice – Foto Fausto Ercoli

5
0

Una magica atmosfera ha avvolto i partecipanti della finale nazionale a Piana delle Orme. La Toscana supera sul filo di lana i campioni uscenti della Sicilia. Veneto al terzo posto

Un’esperienza indimenticabile. Questo lo spirito col quale i giovani arcieri dovrebbero approcciare alla loro partecipazione alla finale nazionale dei Giochi della Gioventù FITARCO. E, per molti di loro, soprattutto per chi era alla prima convocazione per rappresentare la propria squadra regionale, quella vissuta nella splendida cornice del parco tematico di “Piana delle Orme” a Latina è stata davvero una trasferta memorabile, dal punto di vista agonistico e prettamente personale.
La Finale Nazionale del Trofeo Pinocchio – Memorial Odilia Coccato è un appuntamento che porta con sé mille sfaccettature e la certezza di una crescita tangibile dei giovani partecipanti che, nel giro di due giorni, vivono intensamente la trepidazione nell’affrontare un viaggio lontani da casa, la paura o lo stimolo di confrontarsi con i pari età di tutta Italia, il timore o la carica nel contribuire al risultato della propria squadra, la delusione o la gioia per una prestazione agonistica strettamente legata alle aspettative degli atleti stessi, dei tecnici, dei dirigenti e dei genitori.
Un condensato di emozioni rivelate anche dalle interviste registrate con tutti i partecipanti nella giornata iniziale, dopo i tiri di prova e prima di una spettacolare cerimonia di apertura. E a tal proposito, vanno elargiti i complimenti agli organizzatori della manifestazione che, forti del patrocinio del Comune di Latina, hanno fatto tutto il possibile per regalare agli atleti e ai numerosissimi accompagnatori due giornate straordinarie. Sì, perché alla colorata ed emozionante sfilata della cerimonia di apertura, si è aggiunta l’apprezzata e utile visita guidata per i vari gruppi nei padiglioni del museo di “Piana delle Orme” che ripercorre la storia del 900 italiano. Il tutto, grazie all’impeccabile lavoro dell’Arco Club Pontino, che godeva del supporto degli Arcieri Le Rondini di Aprilia, dell’Arcadia di Cassino, degli Arcieri Pomezia, della ZAC Zenit Archery Company di Alatri, dell’Arco Club Terracina e del Comitato Regionale FITARCO Lazio.
Detto delle emozioni vissute sulla linea di tiro, dei consigli dei tecnici e dei presidenti dei Comitati Regionali e delle smanie parentali aldilà delle transenne, andiamo a vedere i risultati della competizione al termine delle 48 frecce che, grazie alle performance dei più giovani, classe 2015, fino ai più grandi, classe 2011, hanno stilato le classifiche individuali e soprattutto quella finale per Regioni che, al termine di un avvincente testa a testa, ha premiato col primo posto la Toscana, che ha scritto per la seconda volta dopo la vittoria del 2017 il suo nome nell’albo d’oro dell’evento. Il gradino più alto del podio per gli atleti del Presidente Tiziano Faraoni è arrivato grazie ai 6470 punti realizzati da Rebecca Benedetti, Vittoria Capuccini, Giulia Fruscoloni, Alessia Grasso, Gioia Alessia Imbrisca, Gaia Morgana Pezzente, Vera Maria Serio, Matilde Stagi, Davide Bracaloni, Alessandro Moriconi, Edoardo Nunziati, Lorenzo Palella, Filippo Peria, Samuele Pinna e Dylan Servi. Ed è stata senza dubbio la conferma di un gruppo di grande qualità l’ottimo secondo posto raggiunto dai campioni uscenti della Sicilia che, superati solo nel finale, hanno concluso con i 6402 punti di Viola Dottore, Ginevra Giammetta, Sophia Ierna, Michela Maria Laudani, Elisa Micali, Matilde Stella Oneto, Simona Quartarone, Claudio Barbaro, Davide Bonventre, Mariano Antonino Calderone, Carmelo Davide Corsaro, Marco Di Cavolo, Dario Fiorello, Samuele Prato e Daniele Virgone. Medaglia di bronzo per il Veneto che ha realizzato 6356 punti con Anita Buosi, Olimpia Chieregato, Matilde Manuzzato, Matilde Mazzucco, Linda Smaniotto, Beatrice Tono, Adele Vincenzi, Francesco Bergonzini, Leonardo Carraro, Davide Cazzola, Ethan Gelli, Gabriel Michielin, Gabriel Nacucchi, Riccardo Porfiri e Davide Vascon.
Questi invece i podi individuali delle varie Numeri in gara.
Arco Olimpico – Ragazzi/e 2013-2014-2015 – Primo posto per Nicolò Bertero (Piemonte) con 451 punti, seguito da Filippo Peria (Toscana) con 447 e terzo, con lo stesso risultato e un solo oro in meno, Giovanni Alberto Macchi (Lombardia). Il podio femminile ha visto sul gradino più alto Maja Locatelli (Friuli Venezia Giulia) con 451, argento per Nadia Russo (Lazio) con 449 e bronzo per Sophia Ierna (Sicilia) con 448.
Arco Olimpico – Ragazzi/e 2012 – Al primo posto della classifica maschile c’è Dylan Servi (Toscana) che chiude con 460 punti, seguito da Francesco Crinò (Lombardia) con 449 e da Francesco Bergonzini (Veneto) con 445. Oro femminile a Vera Maria Serio (Toscana) con 451, argento per Imaya Raffo (Liguria) con 443 e bronzo a Martina Pistolesi (Lazio) con 435.
Arco Olimpico – Ragazzi/e 2011 – Si aggiudica il primo posto maschile Daniele Virgone (Sicilia) con 462, secondo Luca Napoletano (Lazio) con 455 e terzo Alessandro Moriconi (Toscana) con 453. Sul gradino più alto del podio femminile sale Tilda Pesce (Liguria) con 463 punti, seguita da Irene Fantoni (Emilia Romagna) con 451 e da Elisa Lo Nero (Emilia Romagna) con 449.
Arco Compound – Ragazzi/e 2011-2012 – A partire da questa edizione ha fatto il suo esordio nella manifestazione la divisione compound, rappresentata da un atleta per squadra, con classifica unica maschile e femminile. A vincere l’oro è Gabriel Nacucchi (Veneto) con 475, argento per Francesco Borrelli (Campania) con 468 e bronzo per Alessandro Maimone (Lazio) con 467. In questa classifica la miglior arciera è stata Rebecca Corigliano (Puglia) che ha concluso le 48 frecce con 455 punti e il 7° posto, mentre è ottava Matilde Stagi (Toscana), sempre con 455 e con soli due 10 in meno, nona Ginevra Scamperi (Trento) con 453.
E per scaricare la tensione e ripartire col sorriso per le rispettive Regioni, a cuor leggero e con un ricco bagaglio di esperienza in più, i partecipanti hanno salutato la gara preparandosi alla cerimonia di premiazione con una rigenerante e meritata sfida di gavettoni, conclusione perfetta considerando la giornata soleggiata e caldissima vissuta sulla linea di tiro.

 

 

 

 

 

gallery

 

 

 

risultati

 

 

Condividi
Share

NO COMMENTS