settore giovanile DAL TERRITORIO AGLI EVENTI INTERNAZIONALI Guido Lo Giudice

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DAL TERRITORIO AGLI EVENTI INTERNAZIONALI
di Guido Lo Giudice

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Prosegue il lavoro per la crescita dei giovani. Da una parte i raduni degli azzurrini, dall’altra l’attività nelle scuole e la ricerca dei nuovi talenti con i Comitati Regionali

La crescita del settore giovanile prosegue senza sosta. E gli aspetti da seguire sono molteplici. Si va dall’attività agonistica di alto livello che coinvolge i nazionali, passando per il Progetto Talenti in Regione e, per concludere, l’attività che la Federazione porta avanti negli istituti scolastici attraverso il progetto sviluppato da Sport e Salute nelle scuole primarie e secondarie.
La FITARCO, per il terzo anno consecutivo, ha infatti aderito all’iniziativa di Sport e Salute e sta facendo conoscere il nostro sport praticamente in tutta Italia attraverso la presenza di tecnici federali o tutor nelle scuole per promuovere la disciplina ed ampliare la base dei giovani praticanti. Le regioni che partecipano sono 15 e i numeri raggiunti sono ragguardevoli: per “Scuola Attiva Junior” sono coinvolte 204 scuole secondarie di 1°grado per un totale di 2.273 classi e 45.819 alunni seguiti da 137 tecnici federali, mentre “Scuola Attiva Kids” è arrivato in 77 scuole primarie (38 scuole hanno indicato la FITARCO come prima scelta e 39 come seconda scelta), con 296 classi e 5.920 alunni di 2ª e 3ª che svolgono attività con il tutor sportivo scolastico, compresi i 14 tutor contrattualizzati dalla Federazione. Se in queste occasioni è l’aspetto ludico a farla da padrone, necessario per invogliare gli studenti ad entrare nella famiglia arcieristica, sul versante agonistico è il Progetto Talenti in Regione a permettere ai Comitati Regionali e alle Società di accrescere le prestazioni dei loro atleti più meritevoli.
A inizio 2024 i coach federali coinvolti dal Direttore Tecnico del settore giovanile olimpico, Ilario Di Buò, hanno già svolto ulteriori tappe: gli appuntamenti gestiti in Piemonte da Tamara Nespoli, nel Lazio e in Abruzzo da Andrea Toderi, grazie alla sinergia sviluppata tra staff Fitarco, tecnici regionali e personali, hanno evidenziato ulteriori miglioramenti tecnici dei giovani atleti coinvolti. Grazie a un lavoro che prevede di volta in volta corsa e circuito aerobico, volume di frecce tirate a distanza ravvicinata, lavoro di gruppo con autoanalisi tecnica da parte dei ragazzi, di video analisi, simulazioni di gara, confronto tra tecnici e arcieri e la programmazione dell’attività da svolgere a medio e lungo termine, questi appuntamenti risultano molto stimolanti per tutti i partecipanti che possono ambire a un futuro esordio in maglia azzurra.
Anche per chi fa parte dei Gruppi Nazionali il lavoro non si è mai fermato. Si sono infatti svolti diversi raduni per le giovanili del ricurvo e del compound, incontri tecnici che in alcuni casi hanno visto partecipare proprio alcuni atleti del Progetto Talenti. Gli olimpici hanno chiuso il 2023 con un raduno al Palakosmos di Rovereto dal 26 al 30 dicembre e sono poi tornati sulla linea di tiro, sempre nella sede trentina, il gruppo degli Allievi dal 3 al 7 gennaio e il gruppo Juniores dal 17 al 21 gennaio, mentre i nazionali del compound hanno svolto un raduno a Maniago dal 3 al 6 gennaio. Per quanto riguarda questi ultimi, un secondo appuntamento tecnico è calendarizzato dal 29 marzo al 1° aprile a Reggio Emilia, gli Under 18 dell’olimpico hanno già svolto un secondo e terzo raduno a Rovereto a febbraio e marzo, mentre il gruppo olimpico al completo si ritroverà nuovamente al Palakosmos dal 28 marzo al 2 aprile.
Per tutti loro l’obiettivo è di ben figurare nel primo appuntamento outdoor stagionale: la Youth Cup ospitata a Sofia, in Bulgaria, dal 15 al 21 aprile. •

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