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ARCO CLUB RICCIONE, FESTA IN CAMPO E SUGLI SPALTI
di Guido Lo Giudice – Foto Fausto Ercol

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A Latisana primo successo per la società romagnola che ottiene anche il premio di miglior tifoseria. Argento per l’Arco Club Fossano e bronzo ad Arcieri di Santo Stefano e Arcieri Sagittario del Veneto

Come da tradizione, l’ultimo evento federale della stagione agonistica 2023 ha regalato fortissime emozioni: tra grida di giubilo e grandi delusioni, abbracci di gioia e consolatori, un tifo incessante e colorato sugli spalti gremiti a fare da sfondo a match avvincenti e mai scontati, è andata in archivio la ventesima edizione della Coppa Italia Centri Giovanili disputata lo scorso 8 dicembre al palazzetto dello sport di Latisana, in provincia di Udine, grazie all’organizzazione degli Arcieri Curtis Vadi in collaborazione con il Comitato Regionale Fitarco Friuli Venezia Giulia.

Dopo una prima giornata dedicata all’arrivo dei migliori 16 settori giovanili d’Italia, pronti a sfidarsi con squadre miste composte da arcieri delle classi ragazzi, allievi e juniores, messi da parte i tiri di prova e la cerimonia di apertura, si è passati il giorno successivo alla competizione vera e propria. Quella che ogni anno porta sugli spalti dei palazzetti decine di gruppi di tifosi organizzati, pronti a sostenere i propri beniamini e a giocarsi a loro volta il titolo di miglior torcida della competizione. Quello che ne esce fuori è una giornata di competizione dai fortissimi contenuti emotivi, associati a un putiferio di suoni, cori, trombette, clacson, campanacci e scenografie di ogni foggia.

Così, attraverso i risultati delle 30 frecce di qualifica, sono stati composti i quattro gironi del primo turno eliminatorio e, dopo gli agguerriti “scontri all’italiana”, le migliori due compagini dei gironi hanno avuto accesso ai due gironi eliminatori validi per l’accesso in semifinale, mentre le terze e le quarte hanno composto altri due gironi al termine dei quali sono state definite le posizioni di classifica dal 9° al 16° posto.

SEMIFINALI E FINALE – Nel complesso, un continuo di scontri si sono susseguiti finché le migliori due dei gironi E ed F non hanno ottenuto l’accesso alle semifinali: i campioni uscenti degli Arcieri di Santo Stefano contro l’Arco Club Fossano, mentre l’Arco Club Riccione ha sfidato gli Arcieri Sagittario del Veneto. Più ci si avvicinava alla fase conclusiva, più le frecce pesavano, i volti dei giovani atleti si corrucciavano e i tecnici provavano a far mantenere la calma ai propri atleti. In quelle fasi era necessario gettare il cuore oltre l’ostacolo e, a dimostrare di riuscire a mantenere i nervi saldi fino al termine; è stata la squadra dell’Arco Club Riccione che, per la prima volta, è riuscita a scrivere il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione.

La compagine del coach Raimondo Luponetti, composta da Simone Vernocchi, Noemi Peruzzi, Samuele Pecci, Ana Morgagni, Giacomo Gambuti, Rebecca Pecci e Diego Cherubini – gruppo cresciuto anche grazie ai consigli del compianto Andrea Bertolino – ha festeggiato il primo posto superando in finale l’Arco Club Fossano che, con le frecce di Giovanni e Beatrice Streri, Chiara Conte, Dario Benedicenti, Domenico Fruttero, Lorenzo Bertero e Rebecca Manno, ha provato fino alla fine a rimontare gli avversari senza però riuscirci. Il risultato della finalissima è 215-213 in favore dei romagnoli, che avevano superato in semifinale gli Arcieri Sagittario del Veneto. A dir poco palpitante l’altra semifinale, che aveva visto la squadra di Fossano superare solo allo spareggio i campioni uscenti Arcieri di Santo Stefano che, come da regolamento, si sono comunque presi il terzo posto pari merito insieme ai veneti.

E nel corso di una bella cerimonia di premiazione che ha visto presenti anche le autorità politiche del Comune di Latisana e della Regione Friuli Venezia Giulia, c’è stata una doppia festa per i campioni dell’Arco Club Riccione. Sì, perché il gruppo della squadra romagnola ha conquistato anche il premio come miglior tifoseria, anche in questo caso al termine di una sfida a dir poco combattuta, che ha visto diversi gruppi vicini alla vittoria grazie a striscioni, bandiere, cori e coreografie divertenti e colorate. Finisce così, tra coppe, medaglie, coriandoli, sorrisi e applausi per atleti, tecnici e sostenitori organizzati, l’ultima competizione della stagione 2023. •

 

 

 

 

 

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