editorialeLAVORIAMO PER L’OGGI E IL DOMANIMario Scarzella Presidente FITARCO

editoriale
LAVORIAMO PER L’OGGI E IL DOMANI
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

4
0

In una manciata di settimane siamo entrati nel vivo della stagione agonistica estiva. Come sapete il 2023 ci pone di fronte prove molto difficili per le quali stiamo lavorando da tempo. Mi riferisco in particolare al raggiungimento delle qualificazioni per i Giochi di Parigi 2024 che in questa stagione verranno assegnate ai Giochi Europei di Cracovia e ai Mondiali di Berlino per gli olimpici, mentre per i paralimpici ai Mondiali di Pilsen e agli Europei di Rotterdam.
Questo non significa tralasciare tutti gli altri appuntamenti che sono utili a creare un gruppo competitivo e in grado di gestire le sfide decisive. Ogni trasferta ha infatti il suo valore e può dare ai tecnici e agli atleti spunti su cui lavorare per migliorare le prestazioni. Lo abbiamo visto già dai primi appuntamenti internazionali dove si sono distinti soprattutto i compound, una divisione che, proprio in relazione al discorso olimpico, avrà la grande opportunità di ottenere l’accesso al programma dei Giochi di Los Angeles 2028, decisione che il CIO prenderà quest’anno.
Nella speranza di veder premiata la richiesta di World Archery al comitato olimpico internazionale, vanno fatti i complimenti proprio agli atleti del compound che si sono distinti raggiungendo podi prestigiosi a partire dal Grand Prix Europeo di Lilleshall, primo impegno outdoor stagionale. L’Italia è tornata dall’Inghilterra con tre medaglie e soprattutto è riuscita a ottenere nel compound maschile, grazie a Marco Bruno, l’ottavo pass, l’unico mancante, per i Giochi Europei.
Grandi soddisfazioni sono arrivate dalla prima tappa di World Cup ad Antalya: anche in Turchia sono stati i compound a distinguersi, con la bravissima Elisa Roner che ha conquistato il bronzo, suo primo podio nel circuito di coppa, oltre al quarto posto giunto dopo lo spareggio con la Malesia nel misto composto da Roner e Bruno. Dagli azzurri del ricurvo, che non sono riusciti a giocarsi i match per il podio, ci aspettiamo riescano a trovare un acuto nelle tappe di Shanghai e Medellin, che precedono l’appuntamento fondamentale dei Giochi Europei.
Prima si parlava di Lilleshall, crocevia anche per la preparazione della Nazionale Para-Archery che ha risposto all’invito della Federazione britannica svolgendo un fruttuoso training camp insieme ad altre nazionali. Allenamenti e confronto tecnico che dovremo mettere a frutto, a cominciare dalla Para-Archery Cup di Nove Mesto. Sempre in ambito internazionale, devo rivolgere un sentito ringraziamento al nutrito gruppo che ha preso parte alla Youth Cup di Catez: in Slovenia gli azzurrini hanno dimostrato di essere competitivi conquistando 11 podi complessivi tra ricurvo e compound. Molti erano esordienti o alle prime trasferte e, anche se rimane l’amaro in bocca quando si perde un match per la medaglia, sappiamo che, specialmente alla loro età, si può imparare più da una sconfitta che da una vittoria. Per questo sono sicuro che il loro percorso di crescita proceda bene e spero che al Mondiale di categoria che disputeranno in Irlanda riescano a dimostrarlo.
Per quanto riguarda gli eventi nazionali, come da tradizione la stagione estiva è partita col Campionato di Società disputato nel giorno della festa della Liberazione in un luogo molto suggestivo come il castello di Montechiarugolo, nella provincia di Parma. Abbiamo assistito a sfide di alto profilo agonistico anche grazie alla presenza di numerosi arcieri della nazionale e tutti i partecipanti hanno apprezzato le capacità degli organizzatori e l’ospitalità delle autorità locali.
Guardando al futuro del tiro con l’arco italiano rimarco che su questo numero di Arcieri troverete due articoli che riguardano le attività che stiamo svolgendo per la crescita del movimento giovanile sia nel ricurvo che nel compound mentre, in relazione ai neofiti e all’allargamento della base dei tesserati, sta entrando nel vivo il Progetto “A Scuola con l’Arco” sovvenzionato da Sport e Salute, al quale hanno aderito Società di tutta Italia. Qualcuno ha già avviato i primi corsi di tiro con l’arco, sono state svolte le prime lezioni rivolte alla formazione via web e, proprio in questo numero della rivista, troverete i consigli utili della nutrizionista.
Come vedete, la FITARCO è proiettata all’oggi e sta lavorando per costruire un domani che porti ancora tante soddisfazioni a un movimento che ha voglia di crescere per arrivare sempre più lontano.

Condividi
Share

NO COMMENTS