settore para-archeryFITARCO-FISDIR: RINNOVATO IL PROTOCOLLO D’INTESAdi Guido Lo Giudice

settore para-archery
FITARCO-FISDIR: RINNOVATO IL PROTOCOLLO D’INTESA
di di Guido Lo Giudice

5
0

Lo scorso 20 ottobre, presso gli uffici federali, è stato rinnovato il Protocollo d’intesa tra FITARCO e FISDIR – Federazione Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali, che avrà durata biennale

È stato prorogato fino al 31 dicembre 2024 il Protocollo d’intesa tra Federazione italiana tiro con l’arco e Federazione sport paralimpici degli intellettivo relazionali, al termine dell’incontro svoltosi a Roma, presso gli uffici federali, tra il Presidente FITARCO Mario Scarzella e il Presidente FISDIR Marco Borzacchini.
Dopo il primo accordo stipulato il 7 agosto 2020, il movimento arcieristico per atleti con doppio tesseramento FITARCO-FISDIR è molto cresciuto, come ha testimoniato l’incremento dei partecipanti dell’ultimo campionato disputato a settembre a Roma, sia per quantità di atleti che di Società iscritte. Il nuovo protocollo ricalca in gran parte il precedente accordo, con alcuni cambiamenti in favore dei nuovi tesserati, come ad esempio l’abbassamento della tassa di iscrizione, che è passata da 10 a 5 euro.
Queste le parole del Presidente FISDIR dopo la firma dell’accordo: “Il nostro movimento è in continua crescita, ce lo dicono i numeri generali di questa stagione: in tutto il 2022 abbiamo superato la soglia dei 3000 partecipanti. Anche la qualità delle prestazioni è migliorata e in questo caso sono i risultati internazionali a dimostrarlo”.
Marco Borzacchini approfondisce poi il rapporto instaurato dal movimento FISDIR con il mondo arcieristico: “Il discorso legato alla crescita è valido anche per il tiro con l’arco, visto che ai Campionati italiani disputati a Roma sul campo degli Arcieri Tor di Quinto abbiamo assistito a prestazioni migliori rispetto alla precedente edizione, oltre a contare un evidente incremento di arcieri e Società impegnate, arrivate da tutta Italia. I margini di sviluppo sono ancora molti e per questo sono felice che il Presidente Scarzella abbia voluto prolungare e migliorare il protocollo d’intesa per favorire uno sviluppo ancora maggiore del movimento arcieristico che si appoggia alle nostre Società. L’obiettivo da raggiungere? Sarebbe un grande risultato quello di affiancare i campionati italiani FISDIR-FITARCO ai tricolori Para-Archery, portandoli nello stesso luogo e facendoli disputare nelle stesse giornate per raggiungere un’integrazione totale”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il Presidente FITARCO, Mario Scarzella: “Sono molto soddisfatto perché attraverso la sottoscrizione del protocollo si è avviato uno sviluppo di questa attività che riteniamo necessaria e sono felice che nei prossimi due anni si possa proseguire questo impegno e approfondirlo sempre di più. Da parte nostra massimo supporto ad ogni iniziativa e un ringraziamento a chi, fin da subito, si è dedicato a questo movimento, come la nostra responsabile dell’attività FISDIR-FITARCO Marina Lanzetta, che da anni lavora con ragazzi con questo tipo di disabilità”.
Uno degli obiettivi della FITARCO è di dare la giusta visibilità all’impegno di atleti, tecnici, società e famiglie: “Faremo ciò che è nelle nostre possibilità per dare a questo movimento lo spazio che merita – prosegue Scarzella –. Sono d’accordo sul fatto che dobbiamo trovare la strada giusta per portare ai Campionati italiani Para-Archery anche gli arcieri FISDIR. Proveremo a farlo già nel 2023 in occasione dei tricolori che disputeremo a Firenze. Naturalmente dobbiamo accompagnare ogni iniziativa con un approfondito lavoro che riguarda la formazione dei nostri tecnici. Già in occasione dell’ultimo corso per tecnici con specializzazione sull’attività arcieristica paralimpica abbiamo inserito tra le materie le nozioni utili per gestire arcieri con difficoltà intellettivo-relazionali. Abbiamo già previsto altri corsi per i nostri tecnici sempre con approfondimenti di questo genere, con l’obiettivo di avere persone sempre più preparate nei nostri sodalizi, che ci permettano di avere la maggior copertura possibile in tutta Italia, in maniera che le nostre Società possano accogliere, saper gestire e far crescere gli atleti con tesseramento FISDIR”. •

Un successo i tricolori FISDIR-FITARCO

Di questa seconda edizione del Campionato italiano di tiro con l’arco FISDIR non si ricorderà solo l’incremento numerico di società partecipanti e arcieri in gara, ma soprattutto il clima che si è respirato al “Flaminio Real” di Roma. Questo perché la sinergia tra FISDIR e FITARCO sta portando entusiasmo e consapevolezza nelle compagnie che al loro interno già da tempo vedevano la presenza di arcieri con disabilità intellettivo relazionale, che ora hanno modo di poter gareggiare in competizioni ufficiali.
Una collaborazione a favore degli atleti, dimostrata dalla presenza del Presidente FISDIR Marco Borzacchini e del Consigliere federale FITARCO Vittorio Polidori. Sotto la supervisione del Referente Tecnico Nazionale Marina Lanzetta, 25 arcieri si sono sfidati in tre Numeri: principianti (10 metri), base (15 metri), avanzato (18 metri) sul campo degli Arcieri Tor di Quinto, organizzatori dell’evento.
I titoli italiani sono andati a Marco Spanu (Speedy Sport – 395 punti) e Irene Cabras (Speedy Sport – 370 punti) per la categoria principianti, ad Alfonso Bruno Giordano (Pol. Baupark – 452 punti) e Aurora Pappalardo (Fiamma Mico Riposto – 397 punti) per la categoria base e ad Alessandro Capotosti (Antares – 387 punti) per la categoria avanzato, al termine di un duello entusiasmante con Massimiliano Zannini (La Lepre e la Tartaruga – 373 punti).
Doppietta per la Speedy Sport anche nelle classifiche per società, relative alle competizioni principianti dedicate alla distanza dei 10 metri. Il club sardo si aggiudica il titolo sia al maschile che al femminile, mettendo un punto esclamativo a un’edizione vissuta da protagonisti.
E, tra i protagonisti della giornata, si è aggiunta anche la presenza dell’arciera della Nazionale Olimpica Tanya Giaccheri, presente sul campo come “tecnico-partner” del suo giovane allievo, Riccardo Ceragalli, che ha esordito ai tricolori con la maglia degli Arcieri Bosco delle Querce.
Sicuramente il successo ottenuto nel 2022 sarà un ulteriore trampolino di lancio per la prossima edizione dei Tricolori che, come auspicato sia dal Presidente Scarzella che dal Presidente Borzacchini, ha buone possibilità di approdare a Firenze dove sono già previsti i Campionati italiani Para-Archery. Se tutto andrà in porto, sarebbe un momento di condivisione importantissimo tra i due movimenti. È infatti attraverso queste scelte che si può davvero parlare di integrazione.

“Tecnici per arcieri paralimpici”: boom di iscritti al corso (di Marco d’Incà)

Un grande successo in termini di partecipazione e di interesse: il corso di specializzazione “Tecnici per arcieri paralimpici” registra il pieno di iscritti. Anzi, va oltre. Perché l’appuntamento svolto a novembre è la seconda proposta realizzata nel 2022 dalla FITARCO e, anche in questo caso, le richieste sono state ampiamente superiori ai posti disponibili.
AZZURRI – I tre giorni di approfondimenti, andati in scena al Centro di preparazione olimpica “Giulio Onesti Acqua Acetosa”, sono stati nobilitati da una trentina di partecipanti: fra loro, alcuni atleti della Nazionale, come Irene Franchini e Giuseppe Seimandi. Oltre a un olimpionico “in lista di attesa”: Mauro Nespoli.
FORMAZIONE – Per la Federazione italiana di tiro con l’arco è di assoluta importanza proseguire il lavoro sulla formazione, in modo da poter contare su tecnici pronti e preparati ad accogliere atleti paralimpici nelle varie società: in tutto lo Stivale, isole comprese. In questo senso, tra i vari aspetti presi in esame, è stato nuovamente inserito l’approfondimento relativo agli arcieri con disabilità intellettiva e relazionale, sulla scia del rinnovo legato al protocollo d’intesa tra FITARCO e FISDIR.
I PROTAGONISTI – Entrando nel dettaglio, i corsisti ammessi erano Alessandro Albanese, Aniello Liovero, Roberto Basaglia, Enrico Brizza, Fabrizio Canazza, Daniela Caprino, Paolo Carlini, Stefano Colaiacovo, Danilo Cruciani, Pasquale Del Piano, Benedetto Didonna, Alessandro Fani, Rodolfo Felici, Antonino Gatto Fioravante, Carmine Giordano, Massimo Giovannucci, Piero Giuseppe Groia, Giovanni Mangilia, Alfredo Maresca, Giuseppe Pinnetta, Mauro Quintano, Enrico Rebagliati, Stella Rossi, Luciano Rossi, Fabio Rotella, Daniele Sparagna, Fabrizio Treglia e Alberto Venturelli, oltre agli azzurri Seimandi e Franchini.
IN ATTESA – “In attesa”, e pronti a diventare tecnici, anche Carmela Lenzo, Gabriele Tarletti, Saverio Rizzitano, Davide Montanino, Andrea Nappi, Evelina Cataldo, Emanuele Garofoli, Luciano Cianchi, Bernardino Conti, Elisa D’Alessandri, Guya Maria Gianni Nelli, Marco Zapparoli, Michele Manfroni, Giuliano Venturelli, Marco Fani, Alfredo Vettori, Salvatore Campolo, Cristiano Carosso, Claudio Perrotta, oltre al già citato Mauro Nespoli. Probabilmente chi non è riuscito a partecipare in questa sessione avrà un’altra opportunità con il corso previsto nel mese di marzo del 2023.

Condividi
Share

NO COMMENTS