CAMPANIA
Settimana dello sport anche con il tiro con l’arco
“Settimana dello Sport” nel comune di Ariano Irpino in provincia di Avellino. L’iniziativa, nata con la collaborazione del CSI regionale, ha avuto luogo dal 28 agosto al 4 settembre nella cittadina campana molto attiva nelle attività sportive. Tra le attività sportive praticate anche il tiro con l’arco.
Gli Arcieri del Tricolle, venerdì 2 settembre, presso la locale Arena Mennea, hanno partecipato alla manifestazione con dimostrazioni di tiro, fornendo informazioni a numerosi cittadini in merito al nostro sport, in particolare con domande sui diversi archi utilizzati, sulla tecnica di tiro, sulle tipologie di gare organizzate sia al chiuso che all’aperto.
Gli Arcieri del Tricolle, di ritorno dal Campionato Regionale 3D, ancora in tenuta da gara ed ancora bagnati per la pioggia battente fin dalla mattina, sono giunti appena in tempo per ritirare il riconoscimento a loro assegnato dagli organizzatori dell’evento.
CAMPANIA
a Scampia il tiro con l’arco fa scuola
A Scampia, presso l’Istituto Galileo Ferraris, il tiro con l’arco si pratica in palestra grazie al supporto degli Arcieri Club Napoli che qui hanno costruito una grande realtà sportiva tutto per caso dall’incontro di Francesco Carrasco coinvolto da un’amica a conoscere questo sport, lo stesso Francesco, successivamente, ha coinvolto la sorella Anna, poi il padre Antonio e la mamma Adriana.
Nel tempo e con la fatica di chi lavora in contesti difficili la ASD Arcieri Club di Napoli si sviluppa facendo gareggiare diverse Numeri, dagli allievi, ai junior ai master. Piccoli, grandi e persone con disabilità (perché questo sport permette di competere tutti insieme) si incontrano e tornano con piacere qui in periferia a praticare l’attività del tiro con l’arco che non rappresenta, in questo contesto, solo lo sport ma anche una solida integrazione sociale.
Quando si ospitano le gare del circuito campano la differenza si fa notare lo dicono gli ospiti, i quali fanno notare alcuni dettagli come l’illuminazione sui bersagli (non è sempre di questo livello), il luogo facilmente raggiungibile e la percezione di essere ospitati in un ambiente familiare. Qui ci si scambia consigli, attrezzature e il tutto anche perchè ci si sente a proprio agio, la palestra di Scampia, infatti, viene messa a disposizione in settimana anche per atleti provenienti da altre società esterne. Francesco nel tempo è riuscito ad arrivare ai vertici dei campionati italiani ed Anna, a 19 anni, diventa campionessa del mondo juniores nel 2014.
FRIULI VENEZIA GIULIA
Corso per tecnici FITARCO
Si è tenuto a Udine questa estate il corso di approfondimento per tecnici FITARCO in materia di tecnica di tiro e materiali dell’arco olimpico.
Il docente, Matteo Bisiani, ha saputo accompagnare i 25 partecipanti tra i vari aspetti della tecnica di tiro, che può essere utilizzata, all’inizio dai principianti ed in seguito dagli agonisti, facendo numerosi riferimenti alla sua notevole esperienza sia di agonista ad alto livello che di tecnico della Nazionale Italiana di tiro con l’arco.
La parte pratica è stata centrata soprattutto sulla scelta dei materiali da utilizzare nelle varie fasi dell’evoluzione dell’atleta confrontandone pregi e difetti e sulla loro messa a punto per ottenere i migliori risultati possibili.
LAZIO
VII Memorial Domenico Maiozzi
È andato in scena, presso l’area Museo di Piana delle Orme, il “VII Memorial Domenico Maiozzi, una gara di tiro con l’arco, all’aperto, sulle distanze di 70 – 60 – 50 metri, a seconda delle classi e divisioni ammesse, gara inserita nel calendario federale nazionale. La gara, diventata un appuntamento fisso estivo per la compagnia pontina, Ha visto la partecipazione di oltre 100 atleti provenienti da tutta la regione. La gara, è dedicata all’atleta Domenico Maiozzi, per tutti “Dino” che fin dalla nascita del movimento arcieristico pontino, è stato un punto di riferimento per tanti atleti, tecnici e dirigenti. La sua prematura scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile in società. “Dino è qui con noi sempre, sicuramente mi manca, ci manca…ma grazie a lui siamo cresciuti e stiamo crescendo sempre di più – afferma Carlo Calvacca, Presidente della ASD e a nome di tutto il consiglio direttivo – mi mancano i suoi consigli, le chiacchierate tra una serie e l’altra, le trasferte per le gare, i momenti conviviali trascorsi insieme che conservo gelosamente nella mia memoria, è una menomazione, manca…qualcosa, lo so può suonare strano, ma quando trascorri intensamente del tempo con una persona è così. Sono grato per aver avuto l’onore di condividere una parte della strada della mia vita assieme a lui”.
VENETO
successo con i centri estivi per l’Archery Club
L’Archery Club Montebelluna ha ospitato presso il proprio campo di tiro, un gruppo di ragazzi provenienti dal Centro Estivo di Asolo. Il Girotondo, cooperativa che organizza e gestisce il centro estivo asolano, ha voluto far provare il nostro sport ai suoi partecipanti, 30 ragazzi e ragazze dai 9 ai 12 anni.
Il tanto caldo ha accompagnato le giornate di attività. i ragazzi hanno partecipato volentieri, divertendosi e in maniera molto attiva, imparando le prime regole di introduzione al tiro con l’arco.
In molti hanno manifestato la volontà di voler frequentare un corso di avviamento alla pratica del tiro con l’arco, che verrà organizzato dalla società il prossimo autunno.
ALTO ADIGE
Corso di formazione per tecnici di I° livello
Corsi di formazione estivi per il Comitato Alto Adige, non solo corsi per i regolamenti tecnici ma anche un corso di approfondimento dedicato ai tecnici di primo livello. Dieci gli istruttori sia altoatesini, che provenienti dal vicino Trentino e Veneto, che si sono dati appuntamento per una giornata dedicata all’insegnamento della tecnica di tiro con l’arco. Grazie al docente Massimo Giovannucci, sono state analizzate le singole fasi della sequenza di tiro, l’uso dei simulatori, e le terminologie più efficaci nell’insegnamento. Una parte del corso inoltre, quella pratica, è stata svolta direttamente sul campo, dove i partecipanti hanno anche potuto simulare lezioni di tiro con l’arco.
PIEMONTE
Trofeo Bordin
Il trofeo, intitolato alla compianta socia fondatrice della società Arcieri Pino e Chierese, ha un’importante valenza giovanile: premia infatti il miglior arciere fra i 16 e i 20 anni in base ai risultati ottenuti nel corso dell’intera stagione outdoor (sulle gare 72 frecce) ed è riservato agli atleti del ricurvo junior e allievi (maschili e femminili).
Il vincitore dell’edizione 2022 è il giovane talento (già maglia azzurra giovanile) Federico Fabrizzi (Compagnia Arcieri Montalcino). Sul podio assieme a lui, la seconda posizione di Kaede Marsili (Arcieri Varian) e la terza di Andrea Cammilleri (Arcieri Varian).
I premiati hanno vinto un buono d’acquisto per materiale arcieristico, grazie al contributo della famiglia Bordin, degli Arcieri Pino e Chierese e del Comitato FITARCO Piemonte: primo classificato 250€, secondo classificato 150€, terzo classificato 100€.
Premiati anche i primi classificati di ogni classe: Aiko Rolando (Fiamme Oro/Arcieri Iuvenilia) prima junior femminile, Kaede Marsili (Arcieri Varian) prima allieva femminile e Fabio Bogetti (Arcieri Clarascum) primo allievo maschile.
TROFEO DONI: VINCE IL VENETO DAVANTI A PIEMONTE ED EMILIA ROMAGNA
La sfida tra le rappresentative giovanili regionali, creata in ricordo di una figura storica dell’arcieria come Renato Doni, ha visto sfidarsi il Piemonte, la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna e l’Alto Adige, ciascuna con un massimo di otto giovani arcieri sulla linea di tiro.
Quest’anno il Trofeo Doni considerava due appuntamenti per stilare la classifica per regioni: il primo è stato la Coppa Italia delle Regioni disputata nel mese di giugno a Paestum, il secondo è stato la gara disputata a Bellinzago Lombardo domenica 11 settembre dagli Arcieri della Martesana.
Parliamo di un appuntamento sentito e giocato con grande spirito agonistico dagli atleti che, in queste due occasioni, rappresentano non solo la propria casacca, ma anche la squadra della propria regione. In pratica lo stesso sentimento che guida i giovani atleti in occasione delle altre competizioni che si traducono con un ranking regionale. La classifica conclusiva del Trofeo Doni è stata stilata sommando i punti ottenuti in qualifica ai bonus ottenuti dagli arcieri vincendo i vari turni degli scontri.
Al termine delle due tappe del 2022 a salire sul gradino più alto del podio è stato il Veneto con 10.249 punti, il Piemonte ha conquistato il secondo posto con 9.691 punti, mentre l’Emilia Romagna (9.491) ha chiuso il podio. Infine, quarto posto per i padroni di casa della Lombardia (8.722 punti) e quinta posizione per l’Alto Adige (6.363 punti).

Tutto il Comitato Regionale FITARCO Lazio si stringe attorno alla famiglia di Sandro Moroni, già Presidente della Europaverde Arcieri ASD di Anzio (RM), per la sua improvvisa e prematura scomparsa. Sentite condoglianze alla famiglia, alla moglie Patrizia e ai figli Elisa e Luca.
“È con profonda mestizia che condivido quest’ennesima tristissima notizia. Anche Sandro Moroni ci ha lasciato. Persona squisita e educata, da poco aveva conseguito la qualifica come tecnico per atleti paralimpici e aveva partecipato come atleta ai campionati italiani di Oderzo. “Un abbraccio alla famiglia, a Patrizia, Luca e Elisa. Non riesco, non riusciamo a capacitarci di quanto è accaduto.
Ci mancherai, e tanto. Ciao Sandro”, queste le toccanti parole del Presidente del Comitato Lazio Ernesto Carucci nel ricordo di Sandro Moroni.
Nunzio Arcidiacono

È scomparso prematuramente Nunzio Arcidiacono: il Comitato Ragionale Lazio si stringe intorno ai familiari. Nato a Bronte (CT) nel 1958 e residente a Roma, iscritto alla FITARCO dal 2004, era tesserato per gli Arcieri Torrevecchia, società della quale era tecnico e dirigente.
Nunzio rappresentava una figura di riferimento per tutta l’attività arcieristica laziale e non solo. Non ultimo, da ricordare il suo impegno a tutto tondo tra i volontari dei recenti Campionati Europei Paralimpici disputati a Roma la prima settimana di agosto.
Queste le parole del Presidente del CR Lazio Ernesto Carucci: “Ci sono momenti, come questo, in cui è difficilissimo trovare le parole giuste per esprimere quello che sentiamo dentro: la notizia della scomparsa del caro Nunzio Arcidiacono ci ha colpito come un fulmine a ciel sereno, non possiamo crederci. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ai parenti e a chi, come tutti noi, non avrà più il privilegio di trascorrere del tempo insieme a lui. Grazie Nunzio, per tutto quello che sei stato e che sarai per sempre per tutti noi”.




