Parte ad aprile e finisce a ottobre la Coppa del Mondo 2022; sarà l’edizione più ricca di sempre con montepremi da oltre 300 mila franchi svizzeri
La corsa al trono di Jack Williams, Lisa Unruh, Mike Schloesser e Sara Lopez è pronta a partire. Ad aprile torna la Coppa del Mondo che, come ormai da tradizione, si comporrà di quattro tappe, in tre continenti diversi, e una finalissima con accesso dedicato ai migliori 32 arcieri, otto per ogni categoria (olimpico e compound, maschile e femminile), che è stata assegnata alla città messicana di Tlaxcala.
Quattro posti sono già assegnati agli atleti di casa, altri andranno di diritto ai vincitori di tappa e poi, per chiudere il quadro dei qualificati, faranno fede i punti guadagnati dagli atleti in base a come si saranno classificati al termine delle quattro tappe.
La prima prova della Coppa del Mondo 2022 si terrà ad Antalya, in Turchia, dal 18 al 24 aprile, e sarà il primo banco di prova della stagione all’aperto per tutti gli arcieri presenti sulla linea di tiro turca. Il secondo step sarà organizzato a Gwangju, in Sud Corea, con gli atleti di casa ovviamente favoriti, mentre per gli europei sarà l’ultimo banco di prova in vista dei campionati continentali che scatteranno il 6 giugno a Monaco di Baviera. Per questo gli azzurri saranno impegnati al gran completo anche in terra asiatica e non solo in Turchia.
Il viaggio della World Cup continuerà poi a Parigi dal 20 al 26 giugno con la capitale francese che già l’anno scorso aveva ospitato la tappa che aveva fatto da sfondo alla gara per l’assegnazione delle ultime carte olimpiche. L’ultima tappa si svolgerà invece a Medellin, in Colombia, dal 18 al 24 luglio e sarà quella decisiva per completare il quadro dei finalisti che si sfideranno in Messico tra il 15 e il 16 ottobre.
LE RANKING MONDIALI – Molto difficile stilare una lista di favoriti, la stagione all’aperto non è ancora partita e la Coppa del Mondo è una maratona lunga che non permette di fare facili pronostici. Di sicuro nell’olimpico lo statunitense Jack Williams e la tedesca Lisa Unruh, campioni in carica, proveranno a tenersi stretti il titolo, così come faranno i vincitori della finale del compound a Yankton, Mike Schloesser e Sara Lopez.
Una mano per identificare chi potrà correre verso la Coppa arriva dalle ranking mondiali, dove nell’olimpico maschile comanda Brady Ellison, statunitense che con la World Cup ha un gran feeling, davanti al campione olimpico Mete Gazoz, al russo Galsan Bazarzhapov, al coreano e primatista del mondo Kim Woojin. In quinta posizione c’è Mauro Nespoli che si è qualificato per cinque edizioni alle finali di Coppa del Mondo, compresa quella dell’anno scorso, e che nel 2019 sfiorò la vittoria perdendo solamente con Brady Ellison all’ultimo atto.
Tra le donne comanda la classifica mondiale la campionessa olimpica coreana An San, davanti all’indiana Deepika Kumari, alla russa Elena Ospinova, alla francese Lisa Barbelin e alla statunitense Mackenzie Brown. La migliore delle azzurre è Lucilla Boari, bronzo alle Olimpiadi di Tokyo, e decima in classifica generale.
Nel compound maschile Mike Schloesser non è solo il campione in carica ma anche il primo del world ranking: per questo parte come sempre con i favori del pronostico. Attenzione però alla concorrenza degli altri quattro arcieri nella top five mondiale: il giovane danese Mathias Fullerton, la coppia statunitense Braden Gellenthien e Kris Schaff e l’indiano Abhishek Verma. Per gli azzurri fari puntati su Federico Pagnoni, tredicesimo in classifica e qualificato alle ultime finali di Coppa del Mondo dove però non è riuscito a superare il primo turno. Al femminile inutile dire che è Sara Lopez la favorita numero uno; la colombiana è quasi imbattibile e comanda la classifica mondiale ormai da parecchie stagioni, tanto da essere stata nominata “la più forte compoundista di tutti i tempi”. Alle sue spalle al momento ci sono la danese Tanja Gellenthien, la slovena Toja Ellison, l’indiana Surekha Vennam e la russa Natalia Avdeeva. Le azzurre non sono in top ten, la migliore al momento è la giovane Elisa Roner in venticinquesima posizione, ma anche Marcella Tonioli ha un buon legame con la World Cup, competizione che ha vinto nel 2016.
Con l’arrivo della primavera si partirà da Antalya e poi, ogni tappa sarà quella buona per implementare e comporre la lista di chi arriverà ad ottobre a giocarsi la finalissima in Messico. •
La città messicana di Tlaxcala è stata designata per ospitare la 16esima edizione della finale di Coppa del Mondo che si disputerà dal 15 al 16 ottobre 2022. Quella di questa stagione sarà la terza volta che il Messico terrà l’evento clou stagionale del calendario internazionale arcieristico, dopo la competizione inaugurale del circuito di World Cup che si disputò nel 2006 a Merida, tra le piramidi Maya, dove l’Italia si guadagnò il podio con Ilario Di Buò ed Elena Tonetta e poi è arrivata l’edizione del 2015 a Città del Messico dove invece non ci furono arcieri italiani in gara, bravi a rifarsi in occasione del Campionato Mondiale ospitato nella capitale messicana nel 2017, dove l’Italia vinse il titolo iridato olimpico con Mauro Nespoli, Marco Galiazzo e David Pasqualucci, oltre bronzo a squadre compound maschile con Pagni, Pagnoni e Simonelli e l’argento mixed team, sempre compound, con Irene Franchini e Sergio Pagni.
Tornando alla competizione che si disputerà quando in Italia sarà periodo autunnale, saranno nel complesso i migliori 32 arcieri della stagione a qualificarsi per la finalissima: otto in ciascuna delle quattro Numeri di competizione, dal ricurvo maschile e femminile al compound maschile e femminile.
A raggiungere la finale di Tlaxcala saranno gli atleti che vinceranno l’oro in una delle quattro tappe del circuito che precedono l’atto conclusivo nelle città di Antalya (Turchia), Gwangju (Corea), Parigi (Francia) e Medellin (Colombia) tra aprile e luglio. Ci sono anche i posti disponibili per gli atleti che, grazie ai piazzamenti ottenuti nelle altre tappe, riusciranno ad accumulare i punti di classifica utili per rientrare tra i migliori. Come da regolamento, agli atleti del paese ospitante, in questo caso il Messico, è garantito un rappresentante in ciascuna delle quattro competizioni.
Questa edizione della Hyundai Archery World Cup vanta il montepremi più sostanzioso di sempre nella storia della competizione a tappe: verranno messi in palio nel complesso oltre 320.000 franchi svizzeri e più di 200.000 franchi verranno assegnati per la finale di Tlaxcala. I quattro campioni della Coppa del Mondo 2022 si porteranno a casa 28.000 franchi svizzeri ciascuno.
I campioni uscenti, incoronati a Yankton alla fine del 2021, sono Jack Williams, Lisa Unruh, Mike Schloesser e Sara Lopez. In quella occasione l’Italia era in gara con Mauro Nespoli nel ricurvo e Federico Pagnoni nel compound che si sono però fermati al primo turno. Molto meglio aveva fatto Nespoli nella precedente edizione del 2019 – nel 2020 tutto fermo a causa del Covid-19 – quando aveva concluso al secondo posto dietro l’americano Brady Ellison nella tappa finale di Mosca.




