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PARA-ARCHERY: FOCUS SULLA CATEGORIA VISUALLY IMPAIRED
di Manuela Cascio

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All’interno della grande famiglia del Para-Archery esiste una speciale categoria di atleti, i Visually Impaired: si tratta di arcieri con severi deficit della vista e non vedenti. L’articolo di questo numero è un focus su tutto quello che riguarda questi atleti.
Gli arcieri Visually Impaired (V.I.) vengono classificati da una specifica commissione, la IBSA e inseriti in delle classi in base al loro grado di acuità visiva. La FITARCO, così come World Archery, prevede due classi per questa categoria di arcieri: V.I. 1 e V.I. 2 insieme a V.I. 3.
Gli atleti V.I. 1 devono sempre utilizzare una mascherina sul campo di gara, i V.I. 2 e i V.I. 3 no. Uomini e donne gareggiano insieme, non c’è distinzione nemmeno tra compound e ricurvo (possono liberamente scegliere quale arco utilizzare), tireranno tutti insieme nella relativa classe di appartenenza.
La mascherina utilizzata può essere una di quelle utilizzate per dormire oppure occhiali oscuranti che hanno il compito di occludere l’eventuale residuo visivo. Questi dispositivi dovranno essere esaminati dai giudici di gara durante il controllo materiali e possono essere riverificati in qualsiasi momento della competizione. Gli atleti V.I. 1 devono sempre indossare la mascherina quando sono sul campo di gara, compreso quando si regola l’arco o durante i tiri di prova e, ovviamente, durante la competizione.
Questi atleti possono utilizzare sia l’arco ricurvo che il compound; in quest’ultimo caso l’arco dovrà avere un peso di trazione inferiore a 45 libbre sia per gli uomini che per le donne e la corda può essere tesa con o senza l’utilizzo di uno sgancio.
Gli atleti V.I. utilizzano un particolare mirino: il mirino tattile, che permette di mirare attraverso il contatto del dorso della mano o dell’avambraccio. Tutti gli arcieri devono utilizzare un mirino tattile e nessun altro tipo di mirino è ammesso. Il mirino tattile e/o la sua struttura non dovranno costituire ostacolo per gli altri concorrenti. La parte a contatto con il dorso della mano o l’avambraccio non deve essere superiore a 2 cm in tutte le direzioni e deve toccare solo quelle parti del corpo dell’atleta. Il mirino tattile è montato su un supporto che di solito comprende anche degli indicatori per la posizione dei piedi e la profondità della parte a contatto con l’atleta che funge da indicatore della posizione dei piedi dovrà essere massimo 6 cm. Una volta regolato, il mirino tattile può essere lasciato sul campo fino al termine della giornata di gara dell’atleta e poi tolto: questo perché la sua regolazione è meno semplice e immediata di quella di un mirino normale e richiede sicuramente più tempo.
Gli atleti V.I. si avvalgono dell’aiuto di un assistente, che può sedere o stare in piedi dietro l’arciere a 1 metro dalla linea di tiro. Vediamo quali sono i compiti dell’assistente: uno di essi è quello di comunicare all’atleta la posizione delle frecce sulla visuale e di informarlo su eventuali problemi di sicurezza. L’atleta può regolare il mirino in qualsiasi momento durante i tiri, mentre l’assistente può intervenire soltanto tra una volée e l’altra, ma può fornire assistenza verbale senza disturbare gli altri arcieri. Tra i suoi compiti c’è anche quello di occuparsi della registrazione delle frecce al bersaglio per conto dell’atleta: quando questi ha finito di tirare le sue frecce, l’assistente si porta dietro la linea di attesa. L’atleta invece può rimanere sulla linea di tiro o tornare anche lui dietro la linea di attesa. Dopo di che l’assistente si reca ai paglioni, con o senza l’atleta, per effettuare la registrazione delle frecce. Atleta e agente devono essere facilmente individuabili per cui indosseranno la stessa divisa e avranno lo stesso numero di pettorale.
La gara indoor V.I. consiste in 60 frecce tirate a 18 metri sulla visuale da 60 cm; per la registrazione dei punteggi sarà presa in considerazione la zona del 10 per il ricurvo, il “10 grande”, anche se l’atleta utilizza un arco compound. •

Appuntamenti internazionali dei Giudici di Gara Italiani
Vediamo quali sono gli impegni degli arbitri italiani negli eventi internazionali di questa stagione. Il Giudice di Gara internazionale Martino Miani è stato designato a Lasko (SLO) in veste di “Chairman”, per i Campionati Europei indoor e in veste di “Deputy” per la terza tappa di Coppa del Mondo che si disputerà a Parigi dal 20 al 26 giugno 2022.
La Giudice di Gara continentale Mariagrazia Pinna farà parte del team arbitrale della European Youth Cup di Lilleshall (GBR) dal 15 al 20 agosto 2022, mentre la Giudice di Gara continentale Manuela Cascio è stata designata per i Campionati Europei Outdoor di Monaco (GER) dal 6 al 12 giugno 2022.

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