Nonostante tutti i problemi che stiamo attraversando a causa della pandemia, è importante guardare avanti con fiducia e ottimismo. Ci saranno ancora limitazioni, ma lo sport e il tiro con l’arco in particolare sono pronti a recepire i provvedimenti delle autorità preposte attuando le soluzioni che permettano il proseguimento dell’attività. Gli arcieri italiani hanno fatto il possibile per non fermarsi, le società e i volontari si sono impegnati per portare a termine gli eventi federali in programma e, allo stesso tempo, gli azzurri hanno festeggiato i trionfi internazionali tra inviti, premiazioni e riconoscimenti.
È stato doveroso ed emozionante premiare con i massimi dirigenti dello sport italiano i protagonisti di Tokyo, gli atleti e lo staff tecnico. La FITARCO si è impegnata e i vertici del CONI, del CIP e di Sport e Salute ce ne hanno dato atto partecipando alla cerimonia che abbiamo organizzato al Salone d’Onore del CONI.
Naturalmente avremo modo di ringraziare anche tutti gli altri arcieri della Nazionale che, con le loro prestazioni, hanno dato lustro ai colori azzurri nelle altre manifestazioni internazionali. Nelle prime pagine della rivista vedrete infatti, numeri alla mano, l’eccellente livello raggiunto dai nostri atleti in ambito internazionale. La FITARCO si impegnerà per dar seguito a quanto raggiunto finora. Tanto più pensando che nel 2021, precisamente il 17 dicembre, ricadeva il sessantenario della nostra Federazione e, per festeggiare il percorso fatto dagli albori a oggi, abbiamo deciso di posticipare di qualche mese l’organizzazione di un momento celebrativo considerando la situazione pandemica. Nella speranza che sia possibile farlo, brinderemo ai 60 anni della Federazione in occasione degli Indoor di Rimini nel marzo del 2022, per riservare un lungo applauso a chi ha contribuito a scrivere la storia dell’arcieria italiana.
Speriamo che la pandemia non ci costringa a rinunciare a questo importante momento, ma il nostro sport ci ha insegnato a superare le avversità, a trovare le soluzioni migliori per andare avanti senza arrenderci. Come dimostra quanto fatto dalle nostre società sul territorio in occasione degli eventi federali che hanno concluso la stagione 2021.
A partire dai Tricolori Targa, ottimamente organizzati allo stadio comunale di Verdello, come hanno constatato sul campo due sportivi di primissimo piano come la delegata provinciale del CONI Bergamo Lara Magoni e il sottosegretario con delega allo sport della Regione Lombardia Antonio Rossi. La gara è stata suddivisa in due fine settimana per consentire ai compound e agli olimpici di avere spazi idonei per gareggiare senza pericoli di contagio. Tutto è andato alla perfezione grazie ai numerosi volontari presenti e abbiamo anche avuto l’occasione per rivedere in gara gli azzurri e i bravissimi azzurrini, che si sono giocati i podi assoluti scontrandosi senza timori con i big della Nazionale. In precedenza ci avevano accolto nuovamente gli splendidi scenari del Lago Laceno: i suoi bellissimi boschi hanno ospitato i percorsi dei Campionati Italiani 3D che, da questa edizione, sono stati intitolati al compianto Marco Capelli, un uomo che tanto ha dato al nostro sport.
Hanno dimostrato grande passione anche i 200 partecipanti alla prima edizione della Coppa Italia Arco Nudo: a Marina di Massa questo nuovo evento e la sua formula di gara sono piaciuti e meritano un plauso gli organizzatori che lo hanno portato a termine nonostante un pessimo meteo. Infine, la ciliegina sulla torta: il sorriso e l’esultanza dei nostri atleti in erba alla Coppa Italia Centri Giovanili. Le società con i migliori settori giovanili sono tornate a sfidarsi nella competizione che, per tradizione, conclude la stagione. Anche se non abbiamo potuto rivivere il calore del tifo sugli spalti come in precedenza, è stata una conquista tornare a far vivere ai giovani un’esperienza agonistica e di vita tanto rilevante.
Ed ora la FITARCO è pronta ad affrontare le sfide del nuovo anno. Siamo stati premiati per aver avuto una gestione virtuosa delle risorse in tempi di pandemia, tra investimenti per la base e risultati di alto livello. Per ripagare il nostro impegno, Sport e Salute ci ha riservato un incremento di fondi per il 2022. Faremo in modo, come sempre, di amministrare queste risorse al meglio, aiutando il territorio, lavorando per i giovani con i “progetti scuola”, cercando di far crescere ulteriormente tanto la base quanto l’alto agonismo.
Buon anno a tutti! •




