world cupLa ripartenza in GuatemalaMatteo Oneto – Foto World Archery

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La ripartenza in Guatemala
di Matteo Oneto – Foto World Archery

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A Guatemala City la prima tappa di Coppa dopo un anno di assenza per la pandemia. Per la prima volta ammesse le gare a squadre. USA e India sugli scudi, presenti 11 Nazionali europee, non gli azzurri

La prima tappa di Coppa del Mondo a metà aprile a Guatemala City segna il ritorno della competizione la cui ultima freccia è stata scoccata a Mosca nelle finali del 2019. La gara in Centroamerica regala spettacolo, punteggi alti, sorprese e alcune novità. La più importante in vista dall’appuntamento olimpico e della qualificazione di Parigi è il ritorno delle competizioni a squadre con un protocollo anti-Covid tutto nuovo. Non è un caso che abbiano preso parte alla competizione anche 11 Nazionali europee. Tra queste, non l’Italia, che non ha voluto affrontare la trasvolata oceanica, preferendo i raduni, le gare di valutazione interne e la presenza al Grand Prix Europeo.
ORO DI “COPPIA” NELL’ARCO OLIMPICO – In Guatemala non sono mancate le storie, che rendono ogni competizione più interessante, come quella delle gare individuali arco olimpico che diventano una questione di cuore. I due ori vanno al collo degli indiani Atuna Das e Deepika Kumari, convolati a nozze a giugno 2020 e che alla prima gara internazionale da sposati non sbagliano un colpo. Das in finale ha la meglio sullo spagnolo Daniel Castro (6-4), mentre il bronzo va al messicano Angel Alvarado, che batte 6-2 l’olandese Steve Wijler. Da notare l’assenza nelle gare che valgono le medaglie del fenomeno statunitense Brady Ellison che in qualifica piazza un super punteggio di 694 ma poi perde al primo turno, fatto più unico che raro: 6-2 con l’olandese Gijs Broeksma.
Suda molto di più Deepika Kumari per prendersi il primo gradino del podio: la vittoria in finale arriva allo shoot off contro la statunitense Mackenzie Brown con l’ultima freccia che centra il nove per entrambe ma quella dell’indiana è più vicina al centro. Terzo posto per la messicana Alejandra Valencia con il 6-4 sulla romena Madalina Amastroaie.
India d’oro anche nella gara a squadre femminile con il successo allo shoot off nella finalissima con il Messico 5-4 (27-26). Altra vittoria quindi per Deepika Kumari insieme alle compagne Bari e Bhakat, mentre l’argento va al collo di Roman, Valencia e Vazquez, costrette a capitolare anche nella tappa successiva di Losanna contro l’Italia. La Nazionale centramericana si prende la sua rivincita nel mixed team con Vazquez e Alvarado che vincono l’oro 6-2 contro la Germania di Lisa e Florian Unruh. Bronzo per gli indiani Das e Bhakat vincenti 6-2 sugli Stati Uniti d’America (Ellison-Kaufhold). La trasferta “no” di Brady Ellison si completa nella finale per l’oro della gara a squadre maschile con i suoi Stati Uniti battuti 6-2 dalla Spagna (Acha, Castro, Alvarino Garcia), mentre a completare il podio è la Germania (Breitbach, Unruh, Wecmuller) che vince 5-3 con la Francia (Chirault, Plihon, Valladont).
SFIDA TRA TITANI NEL COMPOUND – Niente sorprese nella gara individuale compound dove arrivano fino in fondo il numero uno del mondo Braden Gellenthien e il numero due Mike Schloesser, con lo statunitense che si prende la rivincita dopo la sconfitta nelle finali di Coppa del 2019. Il podio è a stelle e strisce per due terzi visto che a vincere il bronzo è Kris Schaff con il 146-145 sullo slovacco Josef Bosansky.
In cima alla classifica femminile c’è invece un nome nuovo. Arriva dalla Colombia e si chiama Nora Valdez la vincitrice della prima tappa: una bella soddisfazione per chi non era mai arrivata nemmeno in semifinale. La sudamericana ha la meglio su Tanja Gellenthien al termine di una finale decisa allo shoot off: la danese centra il “10”, ma Nora Valdez non trema e centra la X che le regala l’oro. La finale per il bronzo è tutta una questione tra due 21enni USA, con l’esordiente in World Cup Savannah Vanderwier che batte 143-141 la compagna Alexis Ruiz.
Nelle sfide a squadre la grande delusa è il Messico che si presenta in finale per l’oro tre volte, ma alla fine vince solo la gara maschile con Hidalgo, Becerra e Olvera che battono 230-227 la Colombia di Munoz, Bonilla e Gomez Zuluaga. Nella gara femminile trionfo degli Stati Uniti che nel terzetto presentano per la prima volta la messicana di nascita Linda Ochoa-Anderson, insieme a Paige Pearce e Alexis Ruiz. Il team a stelle strisce batte il Messico di Becerra, Sanchez e Valencia 229-223. Dal compound arriva la prima vittoria, in ordine di tempo, di una Nazionale europea sulla linea di tiro guatemalteca. Merito della coppia danese Stephan Hansen e Tanja Gellenthien che infilano una lunga serie di “10” all’inizio della finale stroncando la resistenza del Messico (Andrea Becerra-Antonio Hidalgo) e chiudendo il match 158-156. •

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