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LE REGOLE PER RIPARTIRE IN SICUREZZA
di Manuela Cascio

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Il luglio arcieristico è stato all’insegna delle gare sperimentali per testare il protocollo “periodo Covid-19”. Grazie al prezioso contributo delle Società, dei Comitati regionali, degli atleti partecipanti e dei giudici di gara, il protocollo di luglio è stato implementato e dal 14 agosto è stato possibile ripartire con gare di Calendario Federale, quindi valide ai fini del ranking list e per l’acquisizione di record.
Vediamo cosa cambia rispetto alle competizioni a cui siamo abituati e quali sono le caratteristiche che ci permettono di gareggiare in tutta sicurezza.
Le iscrizioni sono previste solo on-line, tramite le aree riservate delle Società.
Prima dell’accesso alla struttura in cui si svolge la competizione, un addetto si occuperà di misurare la temperatura a tutti i presenti con un termoscanner: in caso di temperatura superiore a 37,5°C la persona interessata non potrà accedere.
L’accreditamento, un momento potenzialmente critico per il rischio di assembramento, è stato così programmato: la Società organizzatrice predisporrà un’apposita area delimitata fornita anche di alcune linee ad un metro di distanza l’una dall’altra con lo scopo di rendere sicura anche la fila.
L’accreditamento, in pratica, si potrà svolgere in due modalità: la prima soluzione, quella auspicabile, prevede il pagamento on-line delle quote dovute, l’esibizione della ricevuta e il ritiro della documentazione gara da parte di un incaricato per Società; la seconda prevede il pagamento sul campo di gara e consegna documentazione gara al capitano di squadra. In questa fase, in cui è necessario anche indossare la mascherina, è obbligatorio consegnare una autocertificazione opportunamente compilata.
Per ovvi motivi il tradizionale rinfresco è vietato.
Le classifiche verranno esposte in almeno tre diversi punti della struttura e gli atleti potranno consultarle rispettando la distanza interpersonale di almeno 1 metro e indossando la mascherina.
Per quanto riguarda la premiazione, i posti del podio saranno posizionati a 2 metri di distanza l’uno dall’altro e la consegna del premio avverrà senza posizionamento al collo della medaglia. I premi delle squadre saranno ritirati da un solo componente. Mentre si attende la premiazione è necessario indossare la mascherina ed evitare assolutamente di creare assembramenti.
Le Società sono chiamate ad ottemperare a prescrizioni particolari, tra cui:
• Predisporre idonee aree di montaggio/smontaggio attrezzatura facendo riferimento alle distanze di sicurezza interpersonali e dotate di postazione con gel o prodotto igienizzante e panni monouso.
• Predisporre un’area di accreditamento dotata di postazione con gel o prodotto igienizzante e rispettosa della normativa per il distanziamento interpersonale.
• Delimitare la zona di ingresso al campo di gara e rendere lo stesso inaccessibile tramite il controllo dell’accesso.

Vediamo alcune peculiarità nel dettaglio, per tipologia di gara.
Nelle gare H&F e 3D le pattuglie saranno formate da un minimo di 3 e un massimo di 4 arcieri. Per i campi da 24 piazzole il massimo di partecipanti sarà 96, per quelli da 12 piazzole da girare due volte è previsto un massimo di 48 unità. Sono chiaramente vietate le piazzole bis.
Ciascuna postazione di tiro prevederà due picchetti, distanziati di 1 metro l’uno dall’altro: in questo modo potranno tirare contemporaneamente due atleti.
Per verificare i propri punteggi, gli atleti si avvicenderanno al bersaglio uno per volta, anche in caso di punto dubbio si seguirà questa procedura: si visionerà il punto dubbio uno per volta e sempre a distanza di sicurezza dagli altri atleti della pattuglia.
Nelle gare Targa Outdoor e Indoor le piazzole saranno composte da due soli atleti che tireranno con turnazione A/D D/A.
Possono essere disputate gare outdoor senza OR da 72 frecce, o gare da 36 frecce con scontri unicamente individuali (con un singolo atleta per paglione) e gare indoor 18 mt e 25 mt.
I battifreccia saranno posizionati con un interasse di 1,30 mt.
L’area di attesa degli atleti sarà delimitata e gli stessi dovranno attendere lì il loro turno di tiro.
Non è consentito l’accesso al campo ad accompagnatori, anche se di arcieri minori; sono invece ammessi i tecnici e gli accompagnatori per gli arcieri paralimpici.
Per le gare indoor, viste le normative attuali e trovandoci all’interno di edifici, vige l’obbligo di indossare la mascherina sempre; il non utilizzo è ammesso solo durante la fase di tiro.
I giudici di gara, oltre ai controlli e ai compiti consueti, hanno anche il compito di verificare che la Società organizzatrice, i partecipanti e tutti coloro che si trovano sul campo di gara ottemperino a quanto prescritto dal protocollo.
Questi controlli e queste “nuove” regole ci permettono di gareggiare in sicurezza e di riprendere a praticare il nostro sport preferito anche in questa condizione di difficoltà dovuta al Covid-19. •

Protocollo Covid-19 per attività di allenamento
In riferimento al “Protocollo per gare periodo Covid-19” pubblicato con circolare n. 44 del 7 agosto 2020, la Federazione ha chiarito con una nota firmata dal Segretario Generale Marcello Tolu, pubblicata il 3 settembre 2020, che tale protocollo è valido, per quanto applicabile, anche durante le attività di allenamento arcieristico e non solo nel corso delle competizioni.
Il link alla Circolare N.44/2020
http://www.fitarco-italia.org/circolari/202044RIPARTGARECOVID19.pdf

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