PREMESSA
In riferimento alle Linee Guida ai sensi dell’art. 1, lettere f e g del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020, modalità di svolgimento degli allenamenti per gli sport individuali, emanate in data 4/5/2020 dall’ufficio Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativamente al paragrafo “Modalità di attuazione delle misure”, alle successive linee guida del 17 maggio 2020 emanate ai sensi del DPCM del 17 maggio 2020 art. 1 lettera f), la scrivente predispone il presente protocollo guida come strumento di prevenzione e protezione dal contagio del virus Covid-19 nell’ambito della nostra attività sportiva ad integrazione delle linee guida sopra citate.
Come già noto il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
• la saliva, tossendo e starnutendo;
• contatti diretti personali;
• le mani, attraverso il successivo contatto con bocca, naso o occhi.
Il periodo di incubazione varia tra 2 e 12 giorni; allo stato delle conoscenze attuali, 14 giorni rappresentano il limite massimo di precauzione.
La via di trasmissione da temere è soprattutto quella respiratoria. È comunque sempre utile ricordare l’importanza di una corretta igiene delle superfici e delle mani.
Per tutte le indicazioni non elencate nelle presenti linee guida si rimanda alle norme e prescrizioni contenute nei DPCM, nella circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3180 del 4/5/2020, nelle linee guida del 17 maggio 2020 emanate ai sensi del DPCM del 17 maggio 2020 art. 1 lettera f) che rimangono fonte primaria di ogni comportamento ove applicabili.
Ulteriori disposizioni restrittive da rispettare potranno essere presenti sul Territorio Nazionale a discrezione degli Enti Locali.
È facoltà dei responsabili di ogni ASD applicare ulteriori restrizioni al presente documento in base alle singole realtà ed esigenze.
FASI
Il presente protocollo individua le fasi di attività connesse allo svolgimento della disciplina del tiro con l’arco e le relative operazioni suggerite al fine di contenere la possibilità del contagio.
Per quanto non previsto nel presente documento valgono le linee guida in premessa citate.
Si precisa inoltre che tali indicazioni sono valide fatte salve le disposizioni locali restrittive presenti sul territorio nazionale sulle modalità di gestione degli impianti pubblici (regolamentazioni di accesso, sanificazione degli ambienti etc.).
Al momento sono individuate le operazioni di prevenzione e protezione per le prime 3 fasi (logistica, sessioni di allenamento, formazione) in attesa di nuove disposizioni normative relative alla riapertura delle competizioni sportive (fasi 4, 5 e 6).
Fase 1: Logistica
Tale fase comprende tutte quelle attività legate alla preparazione e funzionalità degli impianti che dovranno ospitare le sessioni di allenamento nonché l’eventuale ingresso di fornitori sull’impianto (consegna materiali etc.).
Fase 2: Sessioni di allenamento
Tale fase comprende tutte le attività legate alle sessioni di allenamento partendo dall’ingresso al campo, al montaggio dell’attrezzatura, sia personale che comune, all’esecuzione del tiro e successivo recupero delle frecce a bersaglio nonché tutte le fasi intermedie.
Fase 3: Formazione
Tale fase comprende tutte le attività di formazione svolte all’interno delle Società sportive per gli associati ed intesa come formazione teorica su argomenti quali regolamenti, normative antidoping, nozioni medico fisioterapiche, etc.
Fase 4: Gare targa all’aperto
Tale fase comprende le attività presenti durante una gara targa all’aperto: controllo del campo da parte dei GdG, presenza del direttore dei tiri, accreditamento, cerimonia di apertura, esecuzione del tiro, recupero frecce e registrazione dei punteggi, intervento Gdg su bersaglio, pubblicazione lista piazzole e classifiche, premiazioni.
Fase 5: Gare tiro di campagna e 3D
Tale fase comprende le attività presenti durante una gara tiro di campagna o 3D; controllo del campo da parte dei GdG, presenza del direttore dei tiri (ove previsto), accreditamento, cerimonia di apertura, esecuzione del tiro, recupero frecce e registrazione dei punteggi, trasferimenti tra piazzole, intervento Gdg su bersaglio, pubblicazione lista piazzole e classifiche, premiazioni.
Fase 6: Gare di tiro al chiuso
Tale fase comprende le attività presenti durante una gara targa al chiuso; controllo del campo da parte dei GdG, presenza del direttore dei tiri, accreditamento, cerimonia di apertura, esecuzione del tiro, recupero frecce e registrazione dei punteggi, intervento Gdg su bersaglio, pubblicazione lista piazzole e classifiche, premiazioni.
ATTIVITÀ DI PREVENZIONE E PROTEZIONE PER FASI
FASE 1 LOGISTICA
L’accesso all’impianto dovrà avvenire in modo scaglionato per gli addetti strettamente necessari alla preparazione dello stesso e con distanza interpersonale di minimo 1 metro.
In qualsiasi fase di preparazione mantenere sempre la distanza di sicurezza di un metro ed operare con guanti monouso e mascherina, limitare al massimo e per il tempo strettamente necessario le operazioni congiunte che prevedono la presenza di 2 persone a distanza inferiore al metro per necessità legate agli aspetti di sicurezza durante le operazioni (movimentazione dei carichi).
In caso di consegna di materiali nell’impianto da parte di fornitori, predisporre apposita area di carico scarico delimitata anche con semplice nastro segnaletico e movimentare il carico solo dopo che il fornitore ha lasciato l’impianto e sempre con l’utilizzo di guanti e mascherina; durante le fasi di carico/scarico, vista l’occasionalità dell’evento con presenza di personale estraneo (fornitori, corrieri, etc.), mantenere sempre la distanza minima di 2 metri.
I battifreccia dovranno essere posizionati con un interasse minimo di metri 2, la stesso interasse sarà ovviamente presente sulla linea di tiro al fine di consentire il tiro ad una distanza di sicurezza tra atleti pari a 2 metri (un atleta per bersaglio).
Delimitare le aree di attesa da quelle di tiro al fine di consentire un corretto avvicendamento sulla linea di tiro tra un atleta e l’altro per complessivi due turni di tiro a volée.
Dovranno essere altresì previste delle delimitazioni ben segnalate tra le varie aree presenti negli impianti (linea di tiro, linea di attesa, aree predisposte per il montaggio dell’attrezzatura, servizi, etc.).
L’accesso agli spazi comuni qualora resi disponibili dal responsabile della Società o dal proprietario dell’impianto, compresi depositi, aree fumatori e spogliatoi, deve essere occasionale e prevedere una ventilazione continua dei locali, un tempo ridotto di sosta all’interno di tali spazi e il mantenimento della distanza di sicurezza di 2 metri tra le persone che li occupano.
Occorre provvedere alla organizzazione degli spazi sia all’aperto che al chiuso e garantire ai soci idonee condizioni igieniche sanitarie effettuando una accurata pulizia con prodotti adatti prima dell’apertura dei turni di allenamento ed immediatamente dopo la chiusura degli stessi e con un minimo di 2 volte a giorno di utilizzo, ed in caso di utilizzo di attrezzi o macchinari ad ogni cambio turno di atleta.
Predisporre postazioni di pulizia attrezzate con idoneo detergente, appositi contenitori per rifiuti (salviettine, fazzoletti, guanti etc.) provvisti di coperchio o chiusura e di depliant informativi.
In base alle diverse caratteristiche strutturali e di utilizzo di ogni di impianto sarà comunque competenza dei vari responsabili di Società la pianificazione della periodicità delle operazioni di pulizia e/o sanificazione. Si raccomanda la sanificazione iniziale qualora i responsabili di ogni Società intendano aprire locali comuni e al chiuso.
La sanificazione è indispensabile per attrezzature e locali nel momento in cui una persona con sintomi da Covid-19 abbia stazionato all’interno dell’impianto.
Le indicazioni di questa fase (Fase 1 Logistica) sono relative alla gestione degli impianti di proprietà o concessione ad uso esclusivo e privi di regolamentazione o regolamentazione carente. Nel caso in cui si gestiscano spazi diversi attenersi alle prescrizioni del proprietario (ente pubblico o soggetto privato) se presenti e più restrittive.
In qualsiasi situazione è necessario evitare assembramenti.
FASE 2 SESSIONI DI ALLENAMENTO
L’accesso all’impianto dovrà avvenire in modo scaglionato e con distanza interpersonale di minimo 1 metro. La capienza dell’impianto sarà regolamentata in base al numero dei battifreccia installati, come specificato nella fase 1, ad una distanza interasse minima di metri 2 prevedendo sessioni di tiro di massimo un atleta per turno e per bersaglio con un massimo di due turni prima del recupero delle frecce (es. con 10 battifreccia possibilità di accesso a 20 atleti). Oltre agli atleti sarà concesso l’ingresso ai tecnici e dirigenti che dovranno comunque rispettare la distanza interpersonale di sicurezza di 2 metri durante l’attività sportiva, e di 1 metro durante le altre.
Gli eventuali interventi dei tecnici/allenatori nei confronti degli atleti dovranno limitarsi al tempo minimo indispensabile per la soluzione di problemi/esigenze cercando di mantenere la distanza minima interpersonale di sicurezza di 1 metro. L’attrezzatura che per un intervento tecnico dovesse passare di mano dall’atleta al tecnico e viceversa dovrà essere trattata con appositi prodotti prima di ogni riconsegna.
Sarà vietato l’ingresso di accompagnatori ad eccezione di atleti minori e delle persone non completamente autosufficienti in misura di massimo un accompagnatore per atleta.
Le operazioni di montaggio dell’attrezzatura dovranno essere effettuate dal singolo atleta; nel caso di persone non autosufficienti le operazioni potranno essere svolte dall’accompagnatore ad una distanza interpersonale di almeno un metro e con successiva pulizia dell’attrezzatura con sostanze a base alcoolica prima della consegna all’atleta.
In caso di attrezzatura di società, come ad esempio archi o frecce in comodato ai soci, le stesse dovranno essere accuratamente pulite con soluzione alcoolica prima e dopo il loro utilizzo.
All’interno dell’impianto dovranno essere sempre utilizzati guanti monouso e mascherine ad eccezione delle seguenti operazioni:
• presa in carico dell’attrezzatura per posizionarsi sulla linea di tiro appena libera o appena che il compagno di squadra che precedeva nel turno di tiro abbia raggiunto la linea di attesa;
• esecuzione del gesto tecnico;
• ricollocazione dell’attrezzatura a fine del gesto tecnico.
Le operazioni di recupero delle frecce a bersaglio dovranno avvenire, dopo aver indossato la mascherina e i guanti monouso in nitrile o altro materiale, in alternativa a questi ultimi DPI (guanti) posizionando in prossimità della linea degli archi contenitori con gel igienizzante o prodotti a base alcoolica e mantenendo sempre la distanza interpersonale di sicurezza di almeno un metro durante il trasferimento dalla linea di tiro al bersaglio. Il recupero va effettuato singolarmente da ogni atleta appena giunto sulla linea dei bersagli.
Le operazioni di smontaggio attrezzatura dovranno avvenire con le stesse modalità del montaggio. In qualsiasi situazione è necessario evitare assembramenti.
FASE 3 FORMAZIONE
Visto il divieto di formare assembramenti, l’eventuale formazione organizzata per gli associati dovrà essere condotta esclusivamente da domicilio con strumenti informatici al fine di portare a quota 0 il rischio di contagio in tale fase.
ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE
Al fine di attuare correttamente le norme comportamentali di prevenzione e protezione da contagio del virus Covid-19 si consiglia ai responsabili di Società, attraverso le modalità più idonee ed efficaci, di informare tutti i soci, eventuali accompagnatori e fornitori circa le disposizioni delle Autorità e del presente documento affiggendo all’ingresso e nei luoghi maggiormente visibili degli impianti, appositi strumenti informativi (volantini, depliant, cartellonistica etc.).
E per tutti, nel rispetto di Atleti, Tecnici, Dirigenti e relativi affetti.
1 Lavarsi spesso le mani
2 Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie
3 Evitare abbracci e strette di mano
4 Mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
5 Praticare igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle secrezioni con le mani)
6 Evitare l’uso comune di bottiglie e/o bicchieri
7 Non toccarsi bocca, occhi e naso con le mani
8 Non prendere farmaci antivirali e antibiotici senza la prescrizione del proprio medico
9 Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool
10 Proteggere le vie respiratorie in aggiunta alle misure di protezione individuale igienico sanitarie
Dati Covid19 in Italia giorno 6 maggio, ore 18
214.457 casi totali dall’inizio della pandemia, 91.528 persone attualmente positive e 29.684 deceduti.
IL PRESENTE DOCUMENTO POTRÀ ESSERE OGGETTO DI REVISIONI IN BASE ALL’ANDAMENTO DELLE REGOLAMENTAZIONI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
INDICE DELLE REVISIONI
EDIZIONE REVISIONE DATA DI EMISSIONE OGGETTO DELLE REVISIONI
1 0 7/5/2020 Prima emissione
1 1 20/5/2020 Premessa – Fase 3 Formazione – Fase 1 Logistica



