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IL GRAN FINALE A LAS VEGAS
di Matteo Oneto – Foto WORLD ARCHERY

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Nel secondo fine settimana di febbraio il mondo del tiro con l’arco si è ritrovato, come da tradizione, a Las Vegas. La città statunitense ha ospitato oltre 3800 arcieri da tutto il mondo, record assoluto, che hanno partecipato al Vegas Shoot e alle altre competizioni in programma.
La città del Nevada ha visto in gara i più grandi campioni insieme a tanti arcieri che hanno coronato un sogno. Ed è forse questa la magia dello show arcieristico più bello del mondo, uno spettacolo a tutto tondo che è stato, e sarà anche per i prossimi tre anni, il gran finale delle Indoor World Series.
Gli atleti che dopo le tappe di Macao, Strassen, Roma, Sydney e Nîmes si sono dati appuntamento qui per giocarsi le finali del più importante circuito internazionale arcieristico al chiuso che, per la cronaca, viene gestito da diversi anni per l’abnorme parte relativa ai risultati dal team italianissimo di Ianseo.

I VINCITORI DELLE INDOOR SERIES – Nell’arco olimpico maschile trionfa il tedesco Florian Khallund che in finale riesce ad avere la meglio sullo scatenato Brady Ellison con un palpitante 6-4. Festa tutta coreana nel femminile con Wi Nayeon brava a battere la connazionale Chang Hye Jin con un’altra sfida mozzafiato conclusa ancora 6-4.
Nel compound la finalissima al maschile è la partita tra titani Schloesser-Hansen e questa volta ad aggiudicarsela è l’olandese con una finale perfetta conclusa 150-149. Vittoria al femminile per la padrona di casa Paige Pearce che all’ultima sfida ha la meglio sull’estone Lisell Jaatma 146-141.

MANDIA QUARTA E GLI ALTRI ITALIANI – Sogna per quasi tutta la competizione l’azzurra Claudia Mandia che sfiora il podio perdendo in semifinale contro la coreana Chang Hye Jin 6-4 e nella finale per il bronzo, ancora per 6-4, contro la tedesca Elena Richter. Un vero peccato per l’atleta delle Fiamme Azzurre che, in entrambe le gare, è rimasta sempre a contatto con due tra le migliori arciere del pianeta confermandosi atleta di altissimo livello anche nell’indoor e non solo nelle gare all’aperto. Peccato, anche perché al primo turno è proprio Claudia ad eliminare un’altra italiana, Chiara Rebagliati.
Stessa sorte per i due arcieri del nostro Paese che accedono alle finali nel ricurvo maschile: David Pasqualucci batte al primo turno 6-0 il compagno di Nazionale Marco Morello e poi si arrende 6-4 al fenomeno Brady Ellison. Secondo turno fatale anche per Valerio Della Stua nel compound che prima si prende la rivincita della finale di Roma battendo Dave Cousins (148-147) e poi si ferma contro l’imbattibile Mike Schloesser (150-143). Meno fortunata l’avventura di Federico Pagnoni che si ferma al primo turno sconfitto 145-148 da Tate Morgan (USA).
Tra le donne Irene Franchini dopo aver vinto il primo turno si ferma contro la primatista del mondo Sarah Prieels (147-146), mentre è stata eliminata al primo scontro Marcella Tonioli, sconfitta 144-143 dalla messicana Linda Ochoa-Anderson.

NEL 2020 TORNA IL ROMA ARCHERY TROPHY – Le Indoor World Series 2019-2020 vanno così in archivio con la certezza di aver intrapreso il giusto percorso nelle gare al chiuso. World Archery l’anno scorso ha varato la rivoluzione e sembra proprio che la formula che sostituirebbe i Mondiali Indoor sia vincente, così l’esperimento continuerà anche nel 2020-2021. Ancora non si conoscono i dettagli del calendario, ma una cosa è certa, nel circuito mondiale l’Italia ci sarà. La tappa di Roma sarà inserita in calendario per la terza stagione di fila e, dopo la grande partecipazione e lo spettacolo dell’anno scorso, con le finali in diretta anche su Rai Sport, la macchina organizzativa è pronta a rimettersi in moto per non deludere le attese. •

Douglas vince il Vegas Shoot, Ellison nella leggenda
È Kyle Douglas l’eroe del Vegas Shoot 2020. Il compoundista americano si porta a casa gli oltre 50 mila dollari di premio dopo aver concluso in maniera perfetta la sua tre giorni di gara. Come da regolamento, infatti, l’arciere vince questa competizione massacrante dopo tre giorni di “10” per approdare in finale contro chi, come lui, ha conquistato il punteggio di 900 nelle tre sessioni di tiro previste. Questa volta sono stati ben 22 gli arcieri che sono riusciti ad accedere alla finale, tra cui il nostro Sergio Pagni, ma Douglas è riuscito a rimanere glaciale arrivando ad eliminare tutta la concorrenza anche nella parte finale del Vegas Shoot dove gli ultimi ad arrendersi sono stati Jesse Broadwater e Chris Perkins. In questa edizione della spettacolare gara nel Nevada, vinta per due volte in carriera da Sergio Pagni, c’è da registrare l’impresa di Brady Ellison. Il campionissimo statunitense è il primo atleta dell’arco olimpico a raggiungere il punteggio di 900 dopo i tre turni di qualifica. Un’impresa clamorosa da parte di Ellison che nel 2019 aveva vinto sia il Campionato del Mondo che la World Cup e che ha iniziato così il suo anno olimpico.

I vincitori dei World Archery Awards 2019
Come da tradizione il fine settimana di Las Vegas è stato l’occasione per premiare anche i migliori atleti del 2019, eletti da un mix di voti popolari e da una giuria di esperti. Nell’arco olimpico i più votati sono stati al maschile lo statunitense Brady Ellison, campione del mondo in carica e vincitore del premio nel 2011, 2014 e 2016 e la numero uno del ranking mondiale Kang Chae Young, già vincitrice dell’Awards l’anno scorso. Nel maschile ricordiamo che in corsa c’era anche Mauro Nespoli dopo l’ottimo 2019 di cui si è reso protagonista.
Nel compound premi per l’olandese Mike Schloesser, vincitore nel 2016, 2018 e 2019, e per la colombiana Sara Lopez che regna sovrana ormai dal 2015.
Tra gli atleti paralimpici i migliori del 2019 sono stati lo statunitense Ben Thompson e l’arciera di Singapore Alim Nur Syahidah, entrambi d’oro agli ultimi mondiali. Menzioni speciali per i premiati Ruman Shana del Bangladesh, nella categoria “breaktrough”, per Martin Frederik, miglior coach dell’anno grazie al suo percorso con la nazionale del Bangladesh, e Karla Cabrera, miglior giudice di gara.

 

 

 

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