settore giovanilePROGRAMMAZIONE, TALENTO E FUTUROGuido Lo Giudice – Foto Fitarco

settore giovanile
PROGRAMMAZIONE, TALENTO E FUTURO
di Guido Lo Giudice – Foto Fitarco

8
0

La Fitarco guarda al domani: parte il nuovo progetto di potenziamento e sviluppo sul territorio dei giovani talenti e dei tecnici, mentre gli azzurrini a Rovereto prepareranno gli Europei e altri eventi internazionali

Sarà un anno particolarmente importante per il Settore Giovanile. Per gli azzurrini che già rientrano nei Gruppi Nazionali, per il gruppo che verrà scelto e inserito nel Progetto Talenti e, infine, per i giovani che riusciranno a mettersi in mostra attraverso il nuovo progetto ideato dalla Commissione Giovanile che si prefigge un lavoro a tutto tondo rivolto a tecnici e atleti sul territorio italiano (del quale parliamo a parte).
La prima novità per gli azzurrini saranno i raduni “separati”: si svolgeranno infatti in date differenti per gli atleti del ricurvo allievi e per gli juniores (che si riuniranno in quelli di valutazione e pre-gara), e quelli per il compound. Per tutti l’appuntamento sarà, come di consueto, al Palakosmos di Rovereto dove, già nel mese di gennaio, si sono svolti ben 4 incontri tecnici: due per gli allievi e uno per gli junior dell’olimpico, più il raduno del compound.
Per quanto riguarda le manifestazioni internazionali, gli appuntamenti saranno quattro: il primo sarà il Grand Prix di Porec dal 7 al 14 giugno che vedrà impegnati in Croazia gli atleti di entrambe le divisioni per maturare un’esperienza internazionale probante tra i senior; nel mese di luglio la Nazionale Giovanile partirà invece alla volta di Bucarest, dove dal 5 al 12 saranno sulla linea di tiro rumena 26 arcieri; successivamente, dal 16 al 23 agosto, spazio agli Europei di categoria che si disputeranno a Lilleshall, in Gran Bretagna, dove gli azzurrini si giocheranno i titoli continentali cercando di migliorare i 2 argenti e 3 bronzi conquistati nell’edizione 2018 a Patrasso.
Per chiudere la stagione internazionale, nel mese di ottobre, si aggiunge al programma una nuova manifestazione, le Gymnasiadi, che verranno ospitate dal 16 al 25 in Cina, a Jinjiang, e che vedranno sulla linea di tiro 6 atleti della divisione olimpica.
Tutti questi impegni verranno naturalmente intervallati dagli incontri tecnici di Rovereto. Dopo quelli di gennaio, a febbraio è previsto dal 6 al 9 il raduno dei compound e dal 13 al 16 il raduno degli olimpici juniores, mentre a marzo torneranno in Trentino i compound dal 5 all’8, gli allievi del ricurvo dal 12 al 15 e gli junior dal 26 al 29.
Sempre nel mese di marzo, dal 19 al 22, si svolgerà anche il primo dei tre raduni previsti per il Progetto Talenti: i 18 elementi che ne faranno parte si incontreranno nuovamente dal 23 al 26 aprile e infine dal 14 al 17 maggio.
Ad aprile torneranno ad allenarsi in gruppo gli allievi del ricurvo dal 9 al 13, seguiti dai compound dal 16 al 19, mentre a maggio gli junior olimpico si incontreranno dal 7 al 10. Sempre in questo mese ci sarà il raduno di preparazione e valutazione per la Youth Cup in Romania e in vista della rassegna continentale in Gran Bretagna l’appuntamento con l’incontro di valutazione sarà dal 16 al 19 luglio, seguito dal raduno pre-europeo che si svolgerà, sempre a Rovereto, dal 6 al 9 agosto, una settimana prima della partenza per Lilleshall.
Il Responsabile Tecnico del Settore Giovanile Stefano Carrer ha già stabilito anche il programma degli incontri che si terranno al termine della stagione estiva, sempre con le stesse modalità. Nel mese di ottobre nella divisione ricurvo gli allievi saranno al lavoro dall’8 all’11 e gli juniores dal 15 al 18, mentre i compound dal 22 al 25. Anche a novembre i primi a incontrarsi saranno gli allievi, dal 19 al 22, seguiti dal 26 al 29 dagli junior, mentre per i compound l’ultimo raduno del 2020 è previsto dal 4 all’8 dicembre. •

Progetto Potenziamento Territoriale e Sviluppo del Talento Sportivo
La Federazione, da sempre impegnata ad attuare soluzioni utili per garantirsi un futuro vincente, ha inaugurato un nuovo progetto che pone le basi per ottenere una crescita del movimento a medio e lungo termine, un progetto interamente dedicato ai giovani arcieri delle classi Ragazzi e Allievi (dai 12 ai 17 anni) della divisione olimpica.
Attraverso l’esperienza e la passione del coach azzurro Ilario Di Buò, che sarà il Responsabile Tecnico di questa iniziativa, è pronto a spiccare il volo nel 2020 il “Progetto Potenziamento Territoriale e Sviluppo del Talento Sportivo”, che mette nel mirino plurimi obiettivi: il potenziamento delle conoscenze tecniche sul territorio, oltre a individuare e far crescere il talento delle nuove leve fino a dar loro la possibilità di vestire la maglia della Nazionale, ma seguendo in entrambi i casi un percorso di sviluppo che abbia delle linee guida comuni in tutta Italia.
Per raggiungere tali traguardi sarà necessario che le Società e i Comitati Regionali possano lavorare sinergicamente e in stretta collaborazione con il Settore Giovanile Nazionale. Per riuscire in questo intento si sta predisponendo un calendario di incontri che si svolgeranno sul territorio e che vedranno impegnati Ilario Di Buò insieme ai tecnici dei Comitati Regionali, alle Società e naturalmente agli atleti.
Laddove possibile gli incontri si svolgeranno il sabato e la domenica: nella prima sessione di lavoro ci saranno i tecnici della Regione ufficialmente nominati per la divisione olimpica ed inseriti nell’organigramma tecnico del Comitato, il Responsabile Tecnico Regionale (se previsto dal C.R.) e i responsabili tecnici delle Società della regione in questione.
La domenica, per la seconda sessione di lavoro, è invece prevista la partecipazione dei giovani arcieri della divisione olimpica che verranno visionati con un vero e proprio lavoro di scouting. Gli arcieri appartenenti alla classe Ragazzi e Allievi (nati dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2007) che verranno presi in esame dovranno infatti aver già partecipato a gare di calendario e quindi acquisito una certa esperienza agonistica nella divisione olimpica. I possibili talenti individuati nel corso degli incontri saranno successivamente chiamati a seguire un percorso specifico a loro dedicato.
“Inizialmente sarà molto importante un lavoro mirato con i tecnici – spiega il Vicepresidente Paolo Poddighe – Vogliamo dar loro strumenti di lavoro che seguano un indirizzo univoco su tutto il territorio nazionale. Questo discorso riguarderà anche il materiale didattico dei corsi di aggiornamento. Si tratta di un punto fondamentale che ci permetterà di far crescere e individuare meglio i talenti attraverso una stretta collaborazione con i tecnici, in sinergia con la struttura nazionale. Mano a mano che il progetto progredisce si intensificherà il lavoro mirato rivolto ai giovani di prospettiva, i quali potranno anche guadagnarsi la convocazione ai raduni degli azzurrini. Vogliamo che dal vertice alla base si possa seguire un’unica via attraverso delle linee guida che conducano l’intero movimento arcieristico italiano nella stessa direzione, il che può portare uno sviluppo qualitativo e quantitativo dei giovani arcieri nelle Società”.

Gruppi Nazionali Settore Targa Giovanile

Condividi
Share

NO COMMENTS