editorialeNespoli: Un Esempio Da Seguire Mario Scarzella Presidente FITARCO

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Nespoli: Un Esempio Da Seguire
di Mario Scarzella Presidente FITARCO

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È stata un’estate molto lunga pensando agli appuntamenti internazionali della stagione all’aperto. L’Italia l’ha conclusa con successi prestigiosi, ma a meritarsi la copertina è sicuramente Mauro Nespoli con l’argento nella finale di Coppa del Mondo. Il campione dell’Aeronautica Militare ha chiuso in bellezza un 2019 da assoluto protagonista.
Aver raggiunto la quarta posizione nel ranking internazionale è il frutto di un lungo lavoro che lo ha portato a crescere stagione dopo stagione, migliorando le sue performance sotto tutti i punti di vista, fino a riuscire ad ottenere affermazioni che un tempo sembravano difficili da avvicinare. Siamo fieri di lui e, in qualità di dirigente prima ancora che di tifoso, vorrei spendere una parola sull’esempio positivo che questo atleta porta avanti nel nostro movimento: Mauro non ha mai pensato di cullarsi sulle vittorie conquistate, ha sempre guardato al prossimo appuntamento con la voglia di far meglio, sa programmare il lavoro con i suoi collaboratori per raggiungere obiettivi di volta in volta più ambiziosi, senza mai tirarsi indietro di fronte a sacrifici e allenamenti che considera indispensabili. Se prima spiccava grazie ai risultati di squadra, la sua abnegazione e la sua volontà gli hanno permesso di diventare fortissimo anche negli scontri diretti individuali, di aumentare le sue medie punti per giocarsela alla pari con i più forti i quali, se prima lo rispettavano, ora lo temono. Così, la serietà e l’intensità con le quali si allena, la cura di ogni dettaglio nella preparazione giornaliera e pre-gara, sono state ripagate da un 2019 eccellente.
Speriamo che il suo esempio venga seguito da tanti giovani e che la sua voglia di prefiggersi ogni volta nuovi traguardi sia da stimolo per chi invece si accontenta del primo successo ottenuto in carriera. È questa fame di vittorie e di migliorarsi che sottolinea la differenza tra un ottimo atleta e un grande campione quale è Mauro.
Questa intensa estate ci ha portato a vivere anche altre due rassegne iridate. Quella giovanile in Spagna e quella della Nazionale 3D in Canada. A Madrid abbiamo applaudito Elisa Bazzichetto ed Elisa Roner: le nostre giovani compoundiste si sono guadagnate con merito il bronzo individuale allieve e juniores, confermandosi tra le migliori. Due grandissimi risultati e, anche se speravamo di far meglio nel ricurvo, l’assenza di un podio in questa divisione sarà stimolo per far emergere le qualità del gruppo e la crescita dei singoli. Tra Progetto Talenti, Scuola Federale e i raduni di osservazione sul territorio sappiamo di aver intrapreso la strada giusta, ma dobbiamo impegnarci di più per far maturare frutti agonistici a medio e lungo termine.
Dalla rassegna iridata 3D siamo invece tornati con 6 podi. Pur avendo vinto più medaglie rispetto alle concorrenti, questa volta l’Italia è rimpatriata senza un oro, rendendo la trasferta meno soddisfacente rispetto alle precedenti. Ci siamo confermati competitivi, ma possiamo fare di più e cercheremo di dimostrarlo nel 2021 ai prossimi Mondiali di specialità che torneranno a Terni per guadagnarci nuovamente un posto sul podio per Nazioni.
A settembre abbiamo vissuto anche le due edizioni dei tricolori targa: quelli paralimpici a Firenze sono stati una vera festa grazie a un’organizzazione perfetta da parte della Ugo di Toscana, mentre le prestazioni sul campo hanno portato un record mondiale, la crescita dei giovani e bellissime sfide tra azzurri. Poi siamo andati a Lignano Sabbiadoro dove, nonostante l’eccezionale impegno del comitato organizzatore, a causa di un nubifragio per la prima volta non abbiamo concluso le sfide per il podio assoluto ricurvo, assegnando i titoli pari merito. Ci dispiace che alcuni atleti non siano potuti scendere in campo, ma ci porteremo dietro le emozioni per le sfide che si sono disputate, soprattutto pensando alla storica vittoria nel compound dell’azzurra paralimpica Maria Andrea Virgilio: per lei un bis di ori tra campionati para e “normo” che ha del sensazionale. Solamente Paola Fantato, nel suo caso nel ricurvo, ci era riuscita. In precedenza eravamo anche stati nello splendido scenario di Gambarie in Aspromonte, dove si sono disputati i tricolori campagna, appuntamento molto importante guardando agli Europei in Slovenia, che rappresentano davvero l’ultimo evento internazionale della stagione all’aperto.
Ora siamo pronti ad affrontare la stagione indoor, ma le nostre attenzioni sono naturalmente già tutte rivolte ai Giochi di Tokyo 2020. Stiamo ultimando gli ultimi cambiamenti che riguardano anche lo staff tecnico per arrivare preparati agli appuntamenti cruciali che ci porteranno in Giappone, con l’obiettivo di arrivarci con un bottino di carte olimpiche maggiore di quelle che abbiamo ottenuto finora. •

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