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DAL TERRITORIO

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SICILIA
Eletto il nuovo Consiglio del Comitato Regionale
Lo scorso 10 agosto a Palermo, alla presenza del Commissario Straordinario Sergio D’Antoni, del Presidente Federale Mario Scarzella e del Segretario Generale Fitarco Marcello Tolu, si è svolta l’assemblea elettiva straordinaria del Comitato Regionale Sicilia.
Ecco la composizione del nuovo Consiglio:
Presidente: Renato Ippolito.
Consiglieri: Sebastiano Balsamo, Mario Brunamonti, Gianluca Stefanelli.
Rappresentante atleti: Nunzio Pagano.
Rappresentante tecnici: Guglielmo Fuchsova

LOMBARDIA
Il gran ritorno del Trofeo Freccia d’Argento
Si è disputata a Salice Terme la nuova edizione della storica gara “Trofeo Freccia d’Argento”, grazie all’impegno degli Arcieri D.L.F. Voghera, della Presidente Lia Scupelli e all’indispensabile sostegno dell’amministrazione comunale di Salice Terme nella persona del sindaco Fabio Riva.
Fondamentale anche l’apporto dell’Olimpionico Mauro Nespoli e di Tamara Nespoli, che si sono prodigati per far tornare agli antichi fasti una competizione che si era interrotta nel 2000, quando era denominata “Trofeo Internazionale Freccia d’Argento” arrivata all’edizione XVII, ma che aveva contato ulteriori edizioni nel calendario interregionale, le ultime due datate 2008 e 2009.
Nel complesso una bella festa di sport, ma con altissimi contenuti agonistici visto che in gara c’erano numerosi atleti della Nazionale e della Nazionale Para-Archery. Al termine delle sfide si sono aggiudicati “la Freccia” per la divisione olimpica Alessandro Paoli (Arcieri Iuvenilia) e Vanessa Landi (Aeronautica Militare). Per la divisione compound festeggia la “freccia” Valerio Della Stua (Arcieri Solese), mentre nella classifica femminile è d’oro Marcella Tonioli (Arcieri Montalcino).

LAZIO
Un vero successo il “Campionato Regionale Esordienti 2019”
Domenica 15 settembre è andata in scena la finale regionale nel “Campionato Esordienti”, una gara riservata ai praticanti della disciplina da 1 o 2 anni, nelle divisioni olimpica, arco nudo e compound.
Una gara “sperimentale” che ha raccolto moltissimo consenso, testimoniato dall’alto numero dei partecipanti (oltre 350 per il 2019 nelle gare di qualifica e nella finale).
Alla fine della manifestazione, che ha visto l’assegnazione dei diversi titoli, a squadre e individuali, a vincere è stato soprattutto il nostro sport. La dedizione dei tecnici delle diverse compagnie laziali, unitamente all’entusiasmo dei neofiti, hanno scandito ogni momento nelle gare di qualificazione e nella finale.

CAMPANIA
Un’estate ricca di eventi
per gli Arcieri del Tricolle
Nell’Avellinese l’estate è stata contrassegnata da tanti eventi a cui hanno partecipato con entusiasmo gli Arcieri del Tricolle. Sabato 14 settembre il sodalizio è stato protagonista al “Bella!Ariano 2019 – L’estate arianese” presso la palestra della locale Scuola Media Covotta.
Il 12, 13 e 14 agosto la società è invece stata protagonista allo Sturno Sport Festival per tutta la durata dell’iniziativa. Per quanto concerne la sezione sport, in questa manifestazione, si sono registrati circa 730 partecipanti attivi e in tre giorni hanno provato a tirare con l’arco 291 persone, soprattutto ragazze e ragazzi, gente del posto e turisti. Oltre al tiro alla targa grande successo hanno avuto i tiri sui bersagli del 3D.

TOSCANA
Hit the Record: a Montalcino tre giorni di gare preceduto dal talk con i dirigenti federali
La Compagnia Ilcinese Arcieri Montalcino, grazie al supporto degli sponsor Beiter e Matrojanni – Gruppo Illy, ha organizzato il 12 agosto un interessante talk svolto sul campo di gara come preludio della competizione Hit the Record (13-15 agosto), mettendo anche in palio come premio per nuovi primati nazionali e internazionali un montepremi in materiali di 5000 euro. Una competizione che prevedeva il 70/60 (OL) e 50 (CO) mt Round e che terminava con un Doppio Fita.
Presenti sul campo di gara alcuni dei migliori arcieri azzurri, dagli avieri Mauro Nespoli, Vanessa Landi, Michele Frangilli e Amedeo Tonelli, agli atleti “di casa” Mauro Bovini e Marcella Tonioli, per passare agli azzurrini Federico Fabrizzi e Ginevra Landi, pronti a partire con la Nazionale Giovanile per i Mondiali di categoria.
L’occasione di questa doppia competizione in un singolo evento è stata colta per organizzare un talk dal titolo “Fascino delle gare di tiro con l’arco. Dalle 288 frecce del Doppio Fita alla singola freccia di shoot off dell’Olympic Round”.
Dopo il saluto del sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli, si sono susseguiti gli interventi del Presidente della società organizzatrice Gino Focacci che ha fatto una panoramica sull’argomento trattato dal punto di vista dell’atleta, del tecnico e del dirigente di società.
Successivamente è intervenuto Nino Oddo approfondendo alcuni “Cenni storici delle gare di tiro con l’arco sino all’introduzione del Fita Round”. L’intervento di Ugo Ercoli verteva invece sugli “Effetti delle variazioni regolamentari sulla vita delle società sportive e sulla organizzazione delle gare”. Il Vicepresidente Sante Spigarelli ha approfondito l’argomento “Evoluzione della preparazione agonistica e dei programmi federali”, seguito dall’intervento del Presidente Fitarco Toscana Tiziano Faraoni sulla “Organizzazione e preparazione a livello regionale di attività; agonistica e programmazione gare”. Infine l’intervento del tecnico Cristina Pernazza sulla “Organizzazione della preparazione giovanile con l’introduzione degli scontri diretti”. A conclusione ha preso la parola il Presidente Fitarco Mario Scarzella e successivamente un breve dibattito con gli interventi di Vittorio Frangilli e del Vicepresidente Federale Paolo Poddighe.
Nei giorni successivi spazio alla competizione che, al termine del Doppio 1440 Round, ha registrato ben 14 record italiani: 9 li ha firmati Tatiana Andreoli nell’olimpico juniores, 4 Marcella Tonioli nel compound senior e 1 l’atleta di casa Federico Fabrizzi tra gli allievi olimpico.

TOSCANA
Storie di avviamento allo sport:
Alessia e la sua passione per l’arco
Questa è la storia di Alessia, una bambina di otto anni, nata senza l’avambraccio sinistro e con una grande voglia di tirare con l’arco. Un desiderio che oggi è diventato realtà. Si tratta del primo caso, di un’atleta così piccola, avviata all’attività sportiva dal CIP Toscana, grazie alla segnalazione del Centro di Protesi di Vigorso di Budrio.
Alessia ha un sorriso contagioso. E a quanto pare anche una tecnica di tiro niente male. Quella voglia di divertirsi, quel sorriso c’era anche prima. Ma il tiro con l’arco non ha fatto altro che rendere tutto più smagliante.
“Tra tutti gli sport, sinceramente non pensavamo di proporre ad Alessia il tiro con l’arco. E invece eccoci qui, oggi: in un ambiente davvero bellissimo”.
Gianna è la mamma di Alessia e sembra aver trovato una dimensione familiare all’Asd Arcieri della Signoria: un piccolo angolo di verde e di relax a Firenze, dove i risultati a livello agonistico si raggiungono, eccome. Ma un posto dove il tiro con l’arco viene anche coltivato per insegnare ai più piccoli valori profondi, come il saper perdere e la cultura della sconfitta. Un mix di passione, svago e rilassatezza perfetto anche per Alessia, otto anni per l’anagrafe, una grande voglia di cimentarsi negli sport e nata senza l’avambraccio sinistro.
Come insegna Roberto Martelloni, il tecnico che ha iniziato a seguire Alessia, “il tiro con l’arco non è uno sport immediato: bisogna dedicarci tempo e non avere fretta. È uno sport individuale ed il rischio di distrazione per i ragazzini è elevato”. Ma che soddisfazioni, quando arrivano… Come nel caso di Alessia che grazie ad una protesi elettrica, in grado di stringere e allentare la presa, con gli impulsi che arrivano direttamente dai nervi del braccio sinistro, riesce a tirare con l’arco in completa autonomia. Il primo incontro con l’arco? Un arco di plastica, regalato da Babbo Natale alla sorella. E da lì è stato vero amore: gli insegnamenti, una protesi ad hoc, la tecnica da imparare, la voglia di gareggiare e di vincere. Come a Pasqua, contro alcuni coetanei. Maschietti.
Ora aspetta solo di compiere nove anni e di potersi iscrivere ufficialmente alle gare: perché quel sorriso deve essere mostrato davvero a tutti. Ed è grazie anche allo sport, al tiro con l’arco, che quel sorriso è diventato ancora più smagliante.

in ricordo di
Il saluto della Federazione a Enrico Ranocchi
Il Presidente Federale Mario Scarzella, il Segretario Generale Marcello Tolu, il Consiglio Federale e tutti i dipendenti FITARCO esprimono le loro più sentite condoglianze alla famiglia di Enrico Ranocchi, che è venuto a mancare lo scorso 17 settembre all’età di 86 anni.
Tesserato per gli Arcieri Romani, Enrico Ranocchi è stato Commissario Tecnico della Nazionale tiro di campagna negli anni ’80 e rappresenta più in generale una figura storica per il tiro con l’arco italiano. Si è speso per tutta la vita per questa disciplina sportiva, senza mai far mancare la sua disponibilità, le sue conoscenze e le sue grandi capacità, aiutando spesso la Federazione nell’organizzazione di competizioni ed eventi.

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