I Tricolori disputati a Finale Ligure hanno visto in gara 600 arcieri e danno indicazioni al Responsabile Tecnico Giorgio Botto in vista dei Mondiali di specialità in Canada
Una due giorni, quella a Finale Ligure, con circa 600 atleti a darsi battaglia per i titoli italiani nelle divisioni compound, arco nudo, longbow e arco istintivo. Le frecce della 13ª edizione dei Tricolori 3D sono state importanti anche in chiave internazionale: i Campionati erano infatti un test fondamentale per tutti gli arcieri in orbita azzurra in vista dei Mondiali di specialità, che si terranno in Canada, a Lac La Biche, dal 2 al 7 settembre.
Le prestazioni ottenute naturalmente verranno valutate dal Responsabile Tecnico di settore Giorgio Botto, che ha seguito l’intero svolgersi dell’evento impegnato in prima persona nell’organizzazione dei percorsi interessanti e sfidanti, a detta dei numerosi partecipanti di specialità anche da parte di blasonati atleti della Nazionale, a testimonianza dell’ottimo lavoro svolto dagli Arcieri del Finale, presieduti da Carlo Pastorino, col supporto del Comitato Regionale Fitarco Liguria, nella persona del suo Presidente Enrico Rebagliati.
Dopo essersi inerpicati sui 4 percorsi, allestiti in località Le Manie, gli atleti delle Numeri under e over 20 hanno concluso la qualifica e i migliori hanno avuto accesso alla prima fase eliminatoria e alle sfide, valide per i quarti e le semifinali, a squadre. La giornata di domenica ha invece visto gli arcieri impegnati nel secondo girone eliminatorio, nelle semifinali individuali e successivamente in tutte le sfide per il podio, queste ultime interamente seguite in diretta da YouArco.
I TITOLI INDIVIDUALI
Compound – Nel compound si aggiudica il suo primo tricolore Dimitri Maffiuletti (Arcieri di Malpaga B.Colleoni) vincente in finale su Jesse Sut (Kappa Kosmos) 42-40. A prendersi il bronzo è invece Marco Morello: l’atleta dell’Aeronautica Militare, specialista del ricurvo, festeggia il suo esordio ai Tricolori 3D col terzo posto vinto in rimonta nella finalina contro Ilario Munari (A.G.A.) 41-37. Tra le donne a salire sul gradino più alto del podio, per la prima volta in questa specialità, è la portacolori delle Fiamme Azzurre Monica Finessi che supera in finale la campionessa uscente Elisa Baldo (Decumanus Maximus) 42-40. Terzo posto per Claudia Francesca Intiso (Arc. e Bal. Formigine) che ha la meglio su Irene Franchini (Fiamme Azzurre) per 43-38.
Arco Istintivo – Nell’arco istintivo torna sul trono per la settima volta Fabio Pittaluga (A.G.A.) che ha la meglio nelle ultime quattro sagome su Enzo Lazzaroni (Arcieri delle Alpi) 42-36. La finalina la vince invece Paolo Venturi (Arcieri della Rupe), superando 34-24 Federico Perucchi (Arcieri Lodigiani). Nel femminile secondo tricolore, dopo quello del 2016, per Sabrina Vannini (Arcieri città di Terni) vincente in finale 39-31 su Angela Iungano (Arcieri dell’Airone). Bronzo a Michela Donati (Sagitta Arcieri Pesaro) che batte 26-23 Rossella Bertoglio (Arcieri Lodigiani).
Arco Nudo – È l’immarcescibile Ferruccio Berti ad aggiudicarsi il titolo italiano nell’arco nudo, dopo la vittoria ottenuta nel 2008. L’atleta degli Arcieri di Volpiano ha la meglio nella finale tutta piemontese su Carlo Cogo (Iuvenilia) per 38-28. Il terzo posto va ad Alessandro Di Nardo (Arcieri delle Alpi) vincente su Luca Contorni (Arcieri Barbacane Città Pieve) 42-28. Torna alla vittoria, bissando il titolo del 2017, l’azzurra delle Fiamme Oro Cinzia Noziglia che supera di misura in finale Marianna Rogazzo (Arcieri del Tricolle) 32-31. Terzo gradino del podio per Luciana Pennacchi (Arcieri Città di Pescia), vincente 18-10 su Stefania Coppo (Arcieri di Volpiano).
Longbow – Primo tricolore per Giuliano Faletti (Arcieri delle Alpi) che vince la finale 41-31 su Edis Bortolossi (Arcieri Imperiesi), mentre il bronzo lo conquista Ivan Marescalchi (Arcieri Lodigiani) battendo Marco Pontremolesi (Arcieri Fivizzano) 33-28. Si guadagna il tricolore al femminile Maria Cristina Giorgetti (A.N. Polizia Sez. Arcieri) vincente proprio sulla campionessa uscente Paola Sacchetti (Arcieri città di Pescia) 36-21. Terzo posto per Iuana Bassi (Arcieri Tigullio) che batte 32-25 Donatella Rizzi (Sagitta Arcieri Pesaro).
I TITOLI GIOVANILI
Compound – Tra le classi giovanili si conferma campione italiano Under 20 Luca De Ponti (Arcieri Tigullio) superando in finale 40-36 Michea Godano (Arcieri Clarascum). Nel femminile ottiene l’oro Giada Baron (Arcieri delle Alpi) nella finale vinta di misura 38-37 nei confronti di Martina Del Duca (Sardara Archery Team).
Arco Istintivo – Nell’istintivo maschile è Davide Petrillo a conquistare l’oro battendo Emanuele Ari (Annuagras Arcieri Nurachi) 18-10.
Arco Nudo – Nell’arco nudo si impone invece Gian Lorenzo Soldi (Arc. Varian) lasciando l’argento ad Andrea Maritano (Iuvenilia) dopo il derby regionale, vinto per 37-31. Nel femminile conquista il titolo Eleonora Meloni (Arcieri Uras) superando di misura Elisa Todeschini (Arcieri dell’Adda) 25-24.
Longbow – Ottiene l’oro Flavio Cau (Arcieri Mejlogu) che batte in finale 20-18 Marco Piccirilli (Arcieri delle Alpi). Si impone al femminile Marta Vacchetti (Arcieri Langhe e Roero) 26-13 su Gaia Strada (Arcieri Castello di Peschiera).
I TITOLI A SQUADRE
Nel maschile bissano il tricolore assoluto dello scorso anno, raggiungendo così la quota di ben 4 titoli, gli Arcieri delle Alpi (Di Nardo, Faletti, Seimandi) che superano in finale gli Arcieri Fivizzano (Bellotti, Gallo, Pontremolesi) 103-91. Nel femminile è invece il secondo titolo, dopo quello del 2016, per il trio degli Arcieri Tigullio (Bassi, Finessi, Noziglia) che ottengono l’oro vincendo 108-77 sulla Sagitta Arcieri Pesaro (Donati, Marcaccini, Rizzi). In cima alla classifica Under 20 ci salgono invece gli Arcieri delle Alpi (Aichino, Costantino, Piccirilli) vincenti sugli Arcieri Mejlogu (Casu, Cau, Marras) 76-57. Nel femminile gli Arcieri delle Alpi (Baron, Di Nardo, Di Vita) superano gli Arcieri Langhe e Roero (Boffa, Costamagna, Vacchetti) 66-34. •
I NUMERI
598 Partecipanti totali
94 Atleti Arco Istintivo
127 Atleti Longbow
225 Atleti Arco Nudo
152 Atleti Compound
139 Società rappresentate
3 Finali a squadre
15 Finali individuali
Il commento del Responsabile
Tecnico di Settore Giorgio Botto
Sarebbe stato il suo 105° Campionato Italiano, poi a gennaio ha accettato l’incarico di Responsabile Tecnico dell’evento (“per cui ringrazio la Fitarco”) per portare la sua esperienza a servizio della comunità degli arcieri se pur con il retrogusto amaro di non poter incrementare quel contatore personale. A Campionati terminati, probabilmente questo evento varrebbe addirittura doppio: “L’appagamento è nella fatica, è nel metterci il cuore, la faccia, le braccia senza risparmiarsi – commenta così Giorgio Botto all’indomani dei Tricolori 3D – non senza dire grazie all’ottima organizzazione ed esperienza degli Arcieri del Finale, per la miglior riuscita possibile di questa formula di gara. Da Responsabile Tecnico di settore, la gara è servita per le valutazioni finali in vista dei Mondiali di settembre e per comporre la rosa finale degli azzurri che ci rappresenterà in Canada. Anche in questa gara abbiamo avuto importanti conferme, ma non sono mancate anche alcune piacevoli novità. Il percorso molto tecnico è stato sicuramente un banco di prova ulteriore in ottica della preparazione al massimo appuntamento della stagione”.
Sul versante del Tiro di Campagna invece la stagione in realtà è appena all’inizio: “Dopo alcuni raduni in tarda primavera, senior e giovanili, abbiamo cominciato con le prime gare di valutazione solamente a luglio a cui seguono i Campionati Italiani. Ad agosto l’ultima gara di osservazione, per preparare al meglio gli Europei in Slovenia di inizio ottobre. Puntiamo sulle colonne portanti della Nazionale, sempre con l’auspicio di novità che possano alimentare continuamente il settore”.




