Al Grand Prix di Bucarest l’Italia ottiene grazie a Marcella Tonioli anche il pass nel compound femminile per i Giochi Europei in Bielorussia
Dal 21 al 27 giugno a Minsk, in Bielorussia, il tiro con l’arco sarà una delle discipline inserite nel programma dei Giochi Europei, competizione multidisciplinare che si ispira alle Olimpiadi ma viene dedicata alle sole Nazioni del Vecchio Continente.
Dopo il primo posto del medagliere nell’edizione d’esordio nel 2016 a Baku grazie ai due ori nel mixed team (Valeeva-Nespoli) e nella gara a squadre femminile (Valeeva, Tonetta, Sartori), gli azzurri proveranno a confermarsi. La buona notizia è che la selezione del nostro Paese arriverà in Bielorussia al gran completo, con otto atleti, la Gran Bretagna e la Russia sono riusciti a raggiungere questo importante e difficile obiettivo, riservato d’ufficio anche ai padroni di casa bielorussi. La grande novità della seconda edizione dei Giochi è l’inserimento delle gare compound individuali, una grande vetrina per tutto il settore.
EN PLEIN ITALIA PER MINSK – Il viaggio verso Minsk è iniziato a fine agosto del 2018 quando ai Campionati Europei di Legnica sono state assegnate le prime carte. L’Italia ha da subito fatto la voce grossa conquistando i sei pass dell’olimpico e quello maschile del compound al primo tentativo. Mancava solo un tassello per completare l’opera e a infilare le frecce vincenti per raggiungere la quota di otto atleti qualificati ai Giochi Europei ci ha pensato Marcella Tonioli al Grand Prix di Bucarest. La specialista azzurra ha raggiunto il terzo posto nel torneo di qualificazione organizzato in Romania andando così a piazzare la zampata vincente per conquistare il viaggio per la Bielorussia. Con otto pass in mano ora toccherà ai tecnici della Nazionale scegliere chi difenderà la maglia azzurra a Minsk.
CONCORRENZA AGGUERRITA – Come già scritto l’Italia non sarà l’unica Nazione a presentarsi al gran completo a Minsk; i padroni di casa non fanno troppa paura ma avranno una motivazione in più per provare ad arrivare in fondo, mentre Russia e Gran Bretagna sono superpotenze dell’arco da molto tempo. Avranno meno possibilità, sei per la precisione, ma sono serie candidate per le medaglie anche Francia, Germania, Olanda e Turchia che in questo inizio di stagione si stanno mettendo in mostra con buone prove e tanti talenti. Da non sottovalutare anche i cinque arcieri della Spagna, mentre quattro carte hanno staccato Ucraina, Lussemburgo e due tra le più agguerrite nazioni soprattutto nel compound come Danimarca e Croazia. In totale gli arcieri in gara saranno 128, alcuni dei quali proveranno a sfruttare l’onda lunga dei Campionati Mondiali in Olanda, in programma pochi giorni prima, per provare a conquistare i podi delle due più importanti competizioni dell’anno.
E se non bastasse questo, a ingolosire i migliori arcieri del Vecchio Continente ci sarà la possibilità di regalarsi il sogno Tokyo 2020, in palio infatti a Minsk come a ‘s-Hertogenbosch ci saranno anche i pass per le Olimpiadi. •
I NUMERI DEI GIOCHI EUROPEI
128 Gli Arcieri in gara
34 Le Nazioni rappresentate
32 Gli arcieri della divisione compound
4 Le Nazioni con 8 qualificati, il massimo
1 L’edizione dei Giochi Europei disputata (Baku 2016)
2 Gli ori vinti dall’Italia nella prima edizione
2.336 I chilometri che dividono Minsk dall’Italia
A Bucarest l’Executive Board World Archery Europe
In occasione del Grand Prix di Bucarest, lo scorso 13 aprile si è svolta in Romania anche la riunione dell’Executive Board World Archery Europe. Naturalmente era presente il Presidente WAE Mario Scarzella e il nuovo Segretario Generale dell’organismo europeo Alessandra Colasante. Numerosi gli argomenti all’ordine del giorno. Tra questi spiccano la decisione di far svolgere una gara finale in Germania, precisamente a Wiesbaden, al termine delle due tappe del nuovo circuito Para-Archery: Olbia e Nove Mesto. I migliori dopo le due competizioni potranno quindi sfidarsi nella finalissima. Oltre alle questioni economiche, sono state analizzate nella riunione anche le organizzazioni di diversi eventi con l’esposizione dei delegati tecnici. Tra questi le Universiadi di Napoli e i Giochi Europei di Minsk.
TUTTE LE NAZIONI IN GARA A MINSK
(tra parentesi i numeri degli atleti qualificati)
Austria (2), Azerbaijan (1), Bielorussia (8), Belgio (3), Bulgaria (2), Croazia (4), Danimarca (4), Estonia (3), Finlandia (3), Francia (6), Georgia (2), Germania (6), Gran Bretagna (8), Grecia (2), Ungheria (1), Irlanda (1), Israele (1), Italia (8), Lettonia (1), Lussemburgo (4), Moldavia (2), Olanda (6), Norvegia (2), Polonia (3), Romania (1), Russia (8), Serbia (1), Slovacchia (2), Slovenia (3), Spagna (5), Svizzera (2),Turchia (6), Ucraina (4).





