fazza para-archery world ranking tournamentESORDIO VINCENTEGabriele Giovine – Foto FITARCO e World...

fazza para-archery world ranking tournament
ESORDIO VINCENTE
di Gabriele Giovine – Foto FITARCO e World Archery

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Alla prima uscita internazionale a Dubai gli azzurri fanno incetta di medaglie: 1 oro, 4 argenti e 2 bronzi. Rolly Simonelli firma di nuovo il record mondiale sulle 72 frecce

Nella sua prima uscita ufficiale del 2019 la Nazionale Para-Archery, impegnata al 5° Fazza Para-Archery World Ranking Tournament, è da applausi. Era il primo test della stagione outdoor in vista dei Mondiali olandesi di inizio giugno dove sono in palio i primi pass per Tokyo 2020.
Nessun altro Paese riesce a fare meglio, nonostante i molti derby che hanno sicuramente limitato le possibilità di podio. Al termine dei quattro giorni di gara gli azzurri conquistano infatti ben sette medaglie (1 oro, 4 argenti e 2 bronzi), che valgono però solamente il terzo posto nel medagliere finale dietro alla Gran Bretagna (3 ori e 1 argento) e il Giappone (2 ori).
Erano 86 atleti totali in gara, nelle divisioni Olimpico Open, Compound Open e W1, impegnati nelle sfide individuali e mixed team sul campo dello splendido impianto sportivo di Dubai.
Rosada e Mijno, doppio podio nell’olimpico – Grande festa per il settore femminile dell’arco olimpico open con due azzurre che conquistano il podio. Annalisa Rosada perde la finale per l’oro contro la britannica Hazel Chaisty 6-2. Vittoria invece nella sfida per il bronzo per Elisabetta Mijno, 7-3 sulla coreana Jo Jang Moon.
Demetrico secondo, Azzolini quarto – Doppia sconfitta in finale per gli azzurri del W1. Salvatore Demetrico si arrende nella sfida per l’oro al finlandese Jean Pierre Antonios per 132-120 e Fabio Azzolini chiude la sua avventura al quarto posto dopo il ko con il brasiliano Eugenio Santana Franco 123-105.
Argento per Virgilio – Scontro sfortunato anche per Maria Andrea Virgilio che nella sfida per l’oro compound ha la peggio contro la britannica Jodie Grinham, 138-135.
Simonelli di bronzo – Si conclude col bronzo individuale il percorso di Alberto Simonelli. Il campione azzurro vince la finale per il terzo posto 141-139 contro il finlandese Jere Forsberg.
Mijno-Travisani oro nel ricurvo – Si conferma coppia d’oro quella del mixed team ricurvo. Gli iridati Elisabetta Mijno e Stefano Travisani vincono la lunga battaglia contro la Gran Bretagna (Chaisty-Phillips) solamente alle frecce di spareggio 5-4 (18-16).
Virgilio-Simonelli argento nel compound – Maria Andrea Virgilio e Alberto Simonelli si fermano invece ad un passo dalla vittoria finale. I due compoundisti perdono la finale mixed team contro la Gran Bretagna (Pine-MacQueen) con il risultato di 146-132. •

Nuovo Record Mondiale di Alberto Simonelli

Comincia con un record mondiale l’avventura azzurra a Dubai e soprattutto la stagione outdoor di Alberto “Rolly” Simonelli. Al termine delle 72 frecce di qualifica l’atleta bergamasco di Gorlago, in forza alle Fiamme Azzurre, mette a referto 707 punti migliorando di 1 punto il suo precedente primato.
settore giovanile para-archery

GLI AZZURRINI TORNANO IN RADUNO

Ripartono i raduni della Nazionale Giovanile Para-Archery. Gli azzurrini si sono infatti ritrovati presso l’O.I.C. di Padova dal 25 al 28 aprile per lavorare e migliorare la loro tecnica di tiro e non solo, grazie ai consigli dell’allenatore (ex azzurro) Ezio Luvisetto e allo psicologo Gianni Bonas.
Questa volta sulla linea di tiro padovana c’erano: Francesco Ceppaglia, Giulia Baldi e Francesca Morselli nell’olimpico open; la coppia del W1 Francesco Tomaselli e Asia Pellizzari; Giulia Ferrari e Sofia Forneris (al suo primo raduno) nel compound open.
L’attività si è svolta come di consueto con un test iniziale per verificare le attuali potenzialità e il loro approccio alla prestazione.
“Il livello tecnico di questi atleti è nettamente migliorato e di conseguenza anche i punteggi raggiunti fanno ben sperare in un prossimo coinvolgimento con i migliori atleti Italiani del settore.
Sono migliorati anche nell’approccio con i tecnici e il loro comportamento dimostra maturità ed esperienza, sviluppando anche la consapevolezza che questa loro attività non è più un gioco, ma li proietterà in un prossimo futuro a fare davvero sul serio, impegnandosi in modo responsabile e accurato in competizioni che potranno metterli in luce anche a livello internazionale”, afferma il tecnico azzurro all’indomani del raduno.
“Il loro entusiasmo è sempre contagioso ed è (per me) motivo di grande impegno personale, anche continuativo durante tutto l’anno con scambio di informazioni, sensazioni e tutto ciò che possa fare in modo di rimanere attivi e motivati a distanza”.
Grandi sorprese inoltre dai nuovi atleti convocati che promettono di crescere e lavorare in funzione di una adeguata preparazione a beneficio di tutto il gruppo. •

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