Su questo numero della rivista elenchiamo tutti i successi ottenuti dai nostri arcieri nella stagione 2018. Sono state tante e di grande rilievo le medaglie conquistate dalla Nazionale grazie alle prestazioni delle frecce azzurre, sostenute dal lavoro puntuale dello staff tecnico federale. Ho già ringraziato a nome di tutto il nostro movimento gli alfieri azzurri nello scorso numero di Arcieri: ora però è il momento di voltare pagina e concentrarci sugli importantissimi obiettivi da centrare a breve e medio termine.
Nonostante ci si appresti a vivere un periodo di grande cambiamento nel mondo dello sport per la riforma del CONI voluta dal Governo italiano, la dirigenza FITARCO, forte delle esperienze passate, ha cercato ancora una volta di porre in essere tutte le condizioni utili affinché i Gruppi Nazionali rendano al meglio e, con questo stesso spirito, abbiamo fatto tutto ciò che consideravamo necessario, ascoltando naturalmente le esigenze di tecnici e atleti, per affrontare una stagione crocevia fondamentale in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Tokyo 2020.
Sappiamo bene come ai Mondiali in Olanda che, dopo l’esperienza di Torino 2011 torneranno ad ospitare entrambe le rassegne iridate, ci giochiamo gran parte del nostro futuro. L’obiettivo dell’Italia, inutile nasconderlo, è di qualificare tutti gli effettivi per le Olimpiadi e Paralimpiadi in Giappone. Sappiamo che non sarà facile perché la concorrenza è agguerritissima, ma i nostri atleti ci metteranno tutto l’impegno possibile per ottenere il massimo. Naturalmente sarebbe molto importante poter concludere il mese di giugno con i pass acquisiti per avere la possibilità di preparare il prima possibile l’impegno di Tokyo 2020.
Se così non fosse, ci saranno altre possibilità per guadagnare la qualificazione, a cominciare dalla seconda edizione dei Giochi Europei, una manifestazione alla quale teniamo moltissimo, anche perché per la prima volta verranno ammessi alla competizione gli atleti della divisione compound e l’Italia, che ha già ottenuto la qualificazione al maschile, deve fare altrettanto nel femminile in occasione del Grand Prix di Bucarest.
Saranno come sempre numerosi i nostri impegni internazionali, a partire dagli Europei Indoor in Turchia. Poi passeremo alla stagione all’aperto con le tappe di Coppa del Mondo per ricurvo e compound, gli Europei Field in Slovenia e i Mondiali 3D in Canada, dove le nostre rappresentative hanno il compito di confermare i fantastici risultati del 2018 e delle precedenti stagioni. Fondamentale anche la crescita della Nazionale Giovanile che, tra i raduni al Palakosmos di Rovereto, compresi quelli per il Progetto Talenti e il gruppo della Scuola Federale che lavora giornalmente a Cantalupa, ha come obiettivo clou i Mondiali Giovanili in Spagna. A tutti loro e a tutti i componenti dello staff tecnico auguro buon lavoro, ben sapendo quanto tengano a portare in alto i colori azzurri.
Ci aspettano anche diversi appuntamenti internazionali ospitati in Italia: a cominciare dall’Italian Challenge di Rimini correlato ai Tricolori Indoor, passando per la Para-Archery Cup di Olbia, che cresce e che si è già guadagnata per il 2020 l’Europeo Paralimpico. Senza dimenticare le Universiadi, che vedranno le finali in un luogo meraviglioso come i giardini della Reggia di Caserta, e gli European Masters Games organizzati a Torino. In chiusura dell’anno, torneremo poi nella Capitale per la seconda edizione del Roma Archery Trophy che ha esordito lo scorso dicembre riscuotendo i complimenti di tutti i partecipanti. Una manifestazione che ha ulteriori margini di crescita e che sarebbe bello diventasse una grande classica del circuito internazionale.
Con altrettanta attenzione seguiremo naturalmente gli Eventi Federali che siamo certi riusciranno a confermare e, se possibile innalzare ulteriormente, la qualità delle nostre manifestazioni. Oltre a sostenere i Comitati Organizzatori, vogliamo aiutare anche le Società sul territorio, sia per migliorare le loro strutture, sia per ampliare la qualità e quantità dei tesserati. I nostri sforzi si concentrano soprattutto sui giovani e gran parte degli investimenti è rivolta a questi obiettivi.
La FITARCO ha un passato glorioso ma non guardiamo indietro. Lavoriamo per un presente ricco di soddisfazioni e un futuro che porti nuovi importanti traguardi. Il nostro movimento lo merita. La passione degli arcieri va sempre ripagata e faremo il possibile per non deludervi. •
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